Gianluca Buratelli

Il mercato dei Mutui e la crisi finanziaria

domenica 18 gennaio , 2009

Anche i prestiti ipotecari destinati alle famiglie per l’acquisto di abitazioni, nel secondo trimestre del 2008 sembrano  presentare  una diminuzione delle erogazioni,  pari ad oltre  15 miliardi di euro, in  rispetto allo stesso trimestre del 2007 (fonte: bollettino della Banca d’Italia del 21 ottobre 2008). Una differenza al negativo, pari a -1,68 miliardi di euro,  e non fa che confermare il momento non certo positivo del mercato immobiliare. Secondo una ricerca del sole 24 ore, la crescita persiste nell’area Insulare (+13%), che conferma l’andamento positivo registrato già nei 2 trimestre precedenti. I decrementi maggiori, invece, sono avvenuti in 2 aree: Meridionale (-8%) e Centrale (-8%). Per quanto riguarda il valore delle consistenze dei mutui in Italia registriamo una crescita. Dopo un’iniziale decrescita nel mese di marzo (linea in rosso) e aprile, l’andamento ha ripreso ad aumentare fino al mese di agosto (ultima linea in verde). Considerando un arco temporale di un anno, ovvero rapportando il dato nel periodo di gennaio/giugno 2008 con quello di gennaio/giugno 2007, otteniamo una crescita media del 4.4% delle consistenze. Le tensioni dei mercati finanziari hanno portato i mutuatari a continuare a preferire il tasso fisso; si stima infatti che circa il 70% dei nuovi mutui siano stati stipulati a tasso fisso, sebbene una decina di giorni fa la Bce abbia diminuito i tassi di mezzo punto dando un segnale di fiducia ai mercati.

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