Gianluca Buratelli

Mutui, approvata la procedura di portabilità

domenica 18 gennaio , 2009

Sembra ad una svolta la procedura di portabilità dei mutui.  Dovranno essere a carico della banca subentrante,  questo almeno il suggerimento espresso nei giorni scorsi dal Comitato esecutivo dell’Associazione bancaria italiana (Abi). Sulla base degli accordi siglati la procedura di semplificazione per la portabilità, approvato dall’Associazione bancaria italiana e dal Consiglio nazionale del Notariato, e presentata alle Associazioni dei Consumatori, sono: favorire l’effettiva operatività della portabilità ma anche soddisfare criteri di economicità, certezza dei tempi e semplificazione amministrativa.
Per cambiare Istituto di credito nel dettaglio, la procedura prevede un percorso più semplicato per il cliente comprendendo nel cosiddetto “atto unico”, ovvero  il contratto di mutuo tra la nuova banca e il cliente, la quietanza di pagamento rilasciata dalla banca originaria ed il consenso alla surroga e l’annotazione della surroga stessa a margine dell’ipoteca originariamente iscritta. Anche i tempi saranno più veloci: massimo  15 giorni sarà comunicato ai clienti il debito residuo attraverso un sistema di colloquio interbancario.
Tutto ciò avverrà in 5 fasi: si parte con l’avvio della procedura da parte del cliente presso la nuova banca, si passa poi alla richiesta alla banca originaria dell’importo del debito residuo del cliente, all’analisi della fattibilità dell’operazione da parte della nuova banca, alla comunicazione alla nuova banca della somma da pagare, alla stipula del nuovo contratto di mutuo,e infine all’annotazione della surroga dell’ipoteca in conservatoria.
Detto così sembra facile, sarà così semplice anche nella praticità?

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