9, September, 2010

A.N.A.M.A.

Associazione Nazionale Agenti e Mediatori d'Affari

Archivio di novembre, 2009

Antiriciclaggio una norma poco applicata e poco capita

Scritto da Redazione il novembre - 18 - 2009

ANTIRICICLAGGIODa molti associati riceviamo sollecitazioni per avere notizie in merito alla legge antiriciclaggio, le eventuali novità e modificazioni normative. In maniera schematica riportiamo alcuni punti salienti sull’argomento ricordando che è in corso, al parlamento, l’istanza di Anama e della Consulta nazionale dell’Intermediazione finalizzata a far rivedere la norma in oggetto, inicua, poco applicatya e altrettanto poco efficace. Sarà nostra cura tenervi informati sugli sviluppi delle procedure in corso e sulle novità che dovessero venire avanti. Leggi il resto »

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Per vendere casa bisogna abbassare i prezzi

Scritto da Redazione il novembre - 18 - 2009

20897_euro123Nonostante la crisi di mercato gli italiani continuano a sognare una casa. Cosa cercano? Case indipendenti o appartamenti in piccoli condomini purchè a prezzi contenuti. Questo il risultato di un’indagine svolta su un campione di 1.000 soggetti, tutti compresi tra i 25 e i 55 anni, intervistati in tutto il territorio nazionale. E’ emerso evidente che oltre il 50% del campione utilizzato è interessato alla casa e all’acquisto immobiliare: il 27,7% prevede di comprare nel medio periodo, mentre per un altro 24,1% l’acquisto di una casa, pur essendo tra i propri interessi primari, non è realizzabile a breve a causa dei prezzi considerati, seppur stabili, ancora troppo alti. Quindi la domanda di case è ancora presente ma la chiave di volta per favorire gli accordi di acquisto è il prezzo. Va ridimensionato e adeguato ai tempi, portandolo a livelli compatibili con quanto offerto. Non vi è dubbio che negli ultimi anni i prezzi sono stati trascinati in alto dalla corsa al mattone e all’investimento sicuro. Oggi con la stretta creditizia, i mutui meno facili (seppur molto convenienti) e gli stipendi che hanno perso di potere d’acquisto l’unica soluzione è riportare i listini prezzi delle case a valori logici, compatibili con i mark up attesi dalle imprese e dagli operatori che devono ridurre le aspettative, dal 35/40% di qualche anno fa al 20/25% di oggi.

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Il legno nell’edilizia

Scritto da Redazione il novembre - 18 - 2009

DSC00838 - CopiaIl legno, nell’ambito edilizio, è un materiale molto utilizzato, in quanto spesso, nelle costruzioni, è possibile trovare strutture come solai, coperture o capriate realizzate con tale materiale. Meno spesso, però, in ambito nazionale, ci si trova di fronte a strutture realizzate interamente in legno, eccezion fatta per le zone montane (Trentino Alto Adige in particolar modo). Questo accade perché vi è una certa diffidenza nell’uso del legno come materiale unico per la costruzione di edifici, in quanto spesso lo si vede come facile preda dell’umidità, e, quindi, delle muffe, o perché si pensa che possa marcire a causa degli agenti atmosferici, oppure perché si pensa che abbia bisogno di molta manutenzione. Tutto ciò è comprensibile, in quanto il legno ha sicuramente questi problemi, ma si commette un errore nel pensare che questo possa essere bastevole per non utilizzarlo. Questo perché vi sono oramai molteplici modi di combattere l’umidità, di proteggere il legno dagli agenti atmosferici. Molte aziende, tra cui anche alcune italiane, si sono impegnate per realizzare sistemi di costruzione che utilizzino soltanto il legno come materiale, in quanto porta con sé non solo molti problemi, come spesso si dice, ma anche molte virtù, come, ad esempio, l’elevato isolamento termico, ma anche la ottima capacità portante. Esistono, di fatti, sul mercato, blocchi di muratura interamente realizzati in legno, in grado di soddisfare le ultime disposizioni di legge riguardanti il risparmio energetico, ma anche di essere rispettosi riguardo le norme antisismiche, argomento tristemente d’attualità. Si considerino, infine, altri due aspetti positivi che il legno porta con sé, ossia, costruzioni interamente realizzate in legno sono spesso classificate come case passive, ossia edifici che non hanno impatto sull’ambiente (oltre ad avere anche sistemi per la produzione di energia da fonti rinnovabili), ma, soprattutto, i tempi di realizzazione di un’abitazione diminuiscono considerevolmente, arrivando ad avere in soli sei mesi una casa completamente ultimata!

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Poco spazio per il verde? Ci pensa il giardino zen!

Scritto da Redazione il novembre - 18 - 2009

angelaVivete in un appartamento e sognate di curare un rigoglioso giardino? Nel vostro ufficio manca “quell’armonia spirituale” in grado di farvi ricaricare le energie? C’è la soluzione per voi! Create un meraviglioso giardino zen! Arriva dal giappone l’arte di ricreare dei micro giardini che richiamino gli elementi naturali presenti nel territorio (aria,acqua,piante). Ecco di seguito come cimentarsi nella creazione del vostro giardino in miniatura:Innanzitutto acquistate della sabbia di granito o marmo del colore preferito(sono preferibili i colori neutri). Per creare la base potete utilizzare gli appositi contenitori in legno scuro in commercio od in alternativa una cornice senza il vetro, procuratevi poi alcuni sassi o pietre di fiume da disporre a piacimento nel giardino. Versate la sabbia nel contenitore e ponete i sassi a piacimento; questi rappresentano, forza, longevità e salute. Con il rastrellino apposito (acquistabile anche nei negozi di casalinghi, o in alternativa utilizzate gli stuzzicadenti per spiedini) disegnate linee continue sulla sabbia facendole passare attorno alle isole che avrete creato con i sassi. Ogni volta che ne sentite la necessità potete cambiare il moto ondoso della sabbia permettendo alla vostra mente di rilassarvi e rigenerarsi. Veloce , pratico utile, d’arredo e spirituale. Cosa volere di più da un giardino fai da te? Buon relax a tutti. Angela Senno

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La casa? Parla di te – arriva l’Interior Designer

Scritto da Redazione il novembre - 17 - 2009

angelaComprare, affittare o ristrutturare casa oltre ad essere un’avventura non da poco può anche rivelare molte informazioni utili su chi la abita.
In molti si affidano al self made, arredando di proprio gusto tutta la casa, dalla scelta del colore ai mobili acquistati dal grande o piccolo rivenditore o costruendo da se, per i più intraprendenti, tutti i complementi d’arredo.
Ma per chi volesse una casa che rispecchiasse ad hoc chi la abita ecco un’aiuto interessante molto in voga negli ultimi anni: l’interior designer. Ma chi è questa nuova figura e cosa la distingue dagli altri? L’Interior designer si può tranquillamente paragonare ad uno stilista di moda, solo che le modelle o i modelli sarete voi e la vostra casa. Il primostep sarà quello di interagire con il proprietario, in base alla musica che ascolta, i colori che piacciono di più, lo stile di vita ed il lavoro svolto. Dopodichè si passerà ad analizzare tutta la struttura abitativa in modo da renderla funzionale in base all’uso ed all’armonia che si decide di ricreare. Molto apprezzata è l’arte del feng shui di origine cinese e tibetana dove attraverso oggetti, suoni, colori si ridisegna uno spazio in grado di migliore la vita di chi lo abita o di chi svolge un’attività lavorativa. Di fondamentale attrattiva inoltre sono le scelte dei colori delle pareti, che corrispondono a ciò che più sentiamo nel nostro profondo, ma che a volte non riusciamo a concretizzare. Con l’aiuto del nostroDesigner di interni riusciremo a trovare il colore che più ci aiuterà a vivere nell’armonia della nostra casa. Alcuni esempi: chi sceglie il rosso è una persona vitale,energica “di forza” che ama la vita e la passione, mentre chi si oriente verso il lilla il blu è una persona pacata, tranquilla spirituale che incute fiducia e responsabilità; scelte coraggiose invece possono essere l’oro: colore regale che denota una personalità sopra le righe ed eccentrica, abbinato magari al nero per chi ricerca un’ambientazione esclusiva e raffinata.Insomma chi più ne ha più ne metta l’importante è che il risultato non sia solo una moda passeggera ma “un modo di essere” che aiuti a sentirsi a proprio agio nella pause di quell’avventura chiamata vita. Angela Senno nella foto.

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Riunione di alto livello con una Consulta unita e operativa

Scritto da Redazione il novembre - 17 - 2009

art5E’ stata la prima riunione della Consulta da quando la Fimaa e la Fiaip hanno cambiato i loro vertici. Infatti presso la sede dell’Anama Confesercenti in Roma si sono riunite le delegazioni delle tre associazioni. Presenti oltre a Bellini e D’Onofrio “padroni di casa” anche i neo eletti Valerio Angeletti e Paolo Righi rispettivamente di Fimaa e Fiaip accompagnati da Tino Taverna, attuale coordinatore della Consulta e da Franco D’Onofrio (omonimo del direttore di Anama Fabio) nei vice presidente nazionale di Fiaip. La riunione è stata molto operativa, cordiale e digrande utilità. Leggi il resto »

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Una sentenza che farà storia – Cassazione di luglio scorso

Scritto da Redazione il novembre - 17 - 2009

dedivitisA proposito di “Una sentenza che farà storia nel campo della Mediazione” (Cassazione, III Civile, Pres. Carbone, 14.7.2009, n. 16382). Sono passati pochi mesi dalla pronuncia del Supremo Collegio ed ancora meno da quando la notizia dell’ esistenza di questa Sentenza ha cominciato a circolare fra gli addetti ai lavori (e fa piacere precisare che, puntuale e tempestiva come sempre, l’ ANAMA, fra le prime, aveva già postato sul proprio sito un importante commento proveniente dall’ avv. Francesco Luongo, Segretario Nazionale del Movimento Difesa Consumatori), e già le perplessità e la sorpresa stanno montando.
“A prima lettura sembra sconvolgente”, scrive testualmente un Collega del Nord-Est.
Cosa direbbe, allora, il Collega se sapesse che in due casi assolutamente simili a quello su cui si è pronunciata la Cassazione Civile, il Tribunale di Trieste, già l’anno scorso, aveva addirittura rinviato a giudizio per Truffa l’ Agente Immobiliare coinvolto, sostenendo che la mancata informazione del potenziale compratore sulla effettiva situazione giuridica del bene che avrebbe dovuto essere oggetto della vendita realizzava “gli artifici e raggiri” che sono richiesti dalla Legge perchè si possa configurare la c.d. “Truffa Contrattuale”?
In effetti, come già rilevava l’ Avv. Luongo nella sua nota, la Sentenza e’ innovativa solo in parte e molte delle sue affermazioni sono da considerarsi ormai “ovvie”e assolutamente pacifiche per la Giurisprudenza, ivi comprese quelle relative alla sottoposizione del rapporto fra l’ Agente Immobiliare ed il Cliente (non più “privato cittadino”, ma “consumatore”) alle regole del c.d. “Codice del Consumo”.
Il problema che si pone leggendo la sentenza  non e, quindi, quello della sua novità, della giustezza o meno di tutte le tesi in essa espresse in materia di mediazione “atipica”, nè quello della criticabilità o meno della sottoposizione del rapporto Agente“Atipico”/Cliente al regime della responsabilità contrattuale anziché extra-contrattuale (peraltro a mio personale giudizio assolutamente corretta e coerente con il sistema normativo),
il problema  e’, invece,  altro e sembra strano che il Supremo Collegio, nella sua approfondita disamina, non lo abbia colto.
Il problema e’, infatti, che quella che la Cassazione definisce “mediazione tipica” e’ una attività che da almeno quarant’anni non esiste più ed e’, probabilmente, oggi, addirittura vietata per legge sotto svariati profili, mentre la “mediazione atipica” e’ l’ unico tipo di mediazione oggi praticata e consentita, ma si svolge in un tal “vuoto normativo” da essere ignota ed indefinibile anche per chi la svolge, professionalmente, da anni.
Con una ulteriore conseguenza: che la stessa attività del Mediatore Immobiliare Professionale, ma direi, meglio, quella del Mediatore Immobiliare “tout court”, (in quanto l’attività non si può svolgere se non si è iscritti al Ruolo e non può neppure essere delegata all’interno dell’ Agenzia-Impresa se non a dipendenti che siano, anch’essi, iscritti al Ruolo), non può, in realtà, essere definita e descritta perchè non e’ scritta in nessuna norma e perchè, sicuramente – per insegnamento della Sentenza in commento e dei suoi precedenti giurisprudenziali e salvo un intervento legislativo correttivo -  non si identifica più con l’attività descritta nell’art. 1754 del Codice civile.
Ma stiamo attenti. In questo, come in molti altri settori delle attività economiche e sociali, se si affida alla Magistratura il compito non di interpretare ed applicare la norma, ma di scriverla e di crearla, ci si può trovare davanti a sorprese assai spiacevoli.
Una per tutte: 
in conseguenza dell’elaborazione giurisprudenziale sviluppatasi negli ultimi venti/trenta anni in materia di “mediazione atipica” – quella cioè nella quale l’ Agente riceve dal Cliente un incarico a vendere o a locare un determinato immobile, o a reperire, in vendita o locazione, un immobile di determinate caratteristiche – si sta affermando il principio (chiaramente espresso nella sentenza in esame) che la provvigione – anzi, il compenso dell’esecuzione del mandato – possa essere richiesto solo al Cliente mandante e non anche alla controparte (con buona pace dell’art. 1755 c.c.).
Potrebbe anche essere giusto, tutti i professionisti vengono normalmente pagati esclusivamente dai loro Clienti. 
Ma i problemi diventano due.
Il primo è: “Chi e’ il Cliente dell’ Agenzia (Mediatore) Immobiliare?” Chi conferisce l’immobile da vendere o chi, letto o visto in vetrina l’annuncio pubblicitario, entra in Agenzia per comperare?
Il secondo, sicuramente più sentito da chi leggerà questa nota, è: “L’ interpretazione giurisprudenziale che abbiamo illustrato, coincide con il “comune sentire” degli operatori del settore?”, “Coincide con i loro obiettivi?”, “Sono pronti a dover raddoppiare la clientela per mantenere uguali i ricavi?”
Con buona pace del Supremo Collegio e delle Organizzazioni Rappresentative dei Consumatori, mi permetto di credere che prima di dover giungere a questi risultati e a dover “ridefinire la modulistica” utilizzata nelle Agenzie, la volontà degli Agenti Immobiliari sia quella di giungere ad una definizione normativa che tuteli – in tutti gli aspetti – la loro professionalità sia verso i Clienti che verso le altre categorie Professionali che svolgono o possono svolgere incarichi e mansioni simili, ma non analoghi.
Fosse vera la tesi della Cassazione in commento, infatti, che differenza ci sarebbe fra un Agente Immobiliare che vende l’immobile di un Cliente e un Avvocato, un Commercialista od un Geometra che fanno la stessa cosa?
Ma e’ noto che l’ Avvocato, il Commercialista ed il Geometra possono, se incaricati, vendere l’immobile di un Cliente, ma non possono svolgere atti di Mediazione. 
Una differenza, quindi, anche se la Suprema Corte sembra negarla, ci deve pur essere. Avv. Massimo De Devitiis (Nella Foto)
P.S. l’ Agente Immobiliare imputato a Trieste era stato denunciato perché il Compratore, dopo aver firmato il Preliminare, non aveva ottenuto ottenuto il mutuo 100% che sperava. Allora, per liberarsi dell’impegno, si era accorto che l’immobile era stato costruito qualche anno prima da una Cooperativa in diritto di Superficie di 99 anni e gliene restavano solo 92. Non era, quindi, la piena proprietà che Lui voleva! E, in conseguenza, chiedeva la liberazione dagli obblighi del Preliminare e la restituzione della corrisposta Provvigione. 
E’ questa la tutela del Consumatore o sono questi i comportamenti contro cui, giornalmente, si devono misurare gli Agenti Immobiliari? 
Spero che avremo occasione di tornare su questi argomenti.

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Anama accolta al Consolato Generale di Russia a Milano

Scritto da Redazione il novembre - 17 - 2009

Bellini_paramonovL’incontro al Consolato Generale della Federazione Russa di Milano lo si può definire cordiale e costruttivo. Infatti il Console Generale dott. Alexey V. Paramonov  ha ricevuto personalmente il presidente nazionale dell’Anama – Confesercenti, dott. Paolo Bellini e il direttore generale dell’Italian Russian Association, dott. Serguei Kozlov nell’ambito dei rapporti istituzionali che il network immobiliare ha programmato di sviluppare. Nella splendida sede diplomatica, già dimora di una storica famiglia milanese, i protagonisti dell’incontro hanno avuto modo di affermare il reciproco interesse alle vicende che regolano l’attività immobiliare in Italia e in Russia, in particolar modo in questo momento di crisi del settore. Paramonov ha ribadito come i russi amino l’Italia, vista come una delle nazioni europee dove si vive bene e dove l’investimento immobiliare è reputato sicuro. L’alto diplomatico russo plaude alla nascita dell’IRA, l’Italian Russian Association vista come lo strumento ideale per creare “un ponte “ tra gli agenti immobiliari italiani e quelli russi. Bellini, dal canto suo, ha riaffermato l’interesse dell’Anama verso la Russia, confermando i protocolli d’intesa stipulati con la RGR, la grande associazione delle agenzie immobiliari moscovita e la ACPII di San Pietroburgo e l’organizzazione del seminario presso la Camera di Commercio di Mosca, per il 24 Febbraio prossimo,  sul mercato immobiliare italo – russo. In quell’occasione saranno presenti a Mosca i dirigenti dell’Ente camerale russo, gli imprenditori immobiliari russi interessati all’Italia ed una delegazione di associati IRA. E’ confermato che al seminario porterà il saluto l’ambasciatore italiano a Mosca, dott. Vittorio Surdo. Dal punto di vista operativo gli intervenuti hanno concordato di dare vita ad un vademecum che aiuti gli operatori russi ed italiani a districarsi nel complicato mondo delle leggi e delle norme che regolano la compravendita nei due Paesi. Nella Foto: il Console Generale della Federazione Russa a Milano Alexey Paramonov ed il presidente nazionale dell’Anama Paolo Bellini.

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Anama al Ministero dello Sviluppo incontra il direttore Generale Celi

Scritto da Redazione il novembre - 17 - 2009

1233920083Il presidente nazionale dell’ANAMA, dott. Paolo Bellini sarà ricevuto dal dott. Pietro Celi, Direttore Generale Politiche per l’Internazionalizzazione e la Promozione degli Scambi del Ministero dello Sviluppo Economico. L’incontro è stato promosso da Anama in vista dell’impegno istituzionale al tavolo della task force Italo – russa che si terrà i primi giorni di Dicembre a Venezia. Anama rappresenta una delle realtà che guarda allo sviluppo dell’Italia e dell’imprenditoria nostrana favorendo il contatto con la realtà russa e gli investitori dell’Est europa. Con il direttore generale del Ministero dello Sviluppo Economico Anama intende anche ribadire il ruolo degli agenti immobiliari in Italia e la loro indispensabile funzione di professionisti competenti e preparati. Nella foto: il dott. Pietro Celi.

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Celi e il Ministero dello Sviluppo con Anama per iniziative comuni

Scritto da Redazione il novembre - 17 - 2009

art1Un incontro all’insegna dell’attività e dei programmi di sviluppo quello avvenuto la scorsa settimana tra il Direttore Generale del Ministero della Sviluppo Economico, dott.Pietro Celi e il presidente nazionale dell’Anama, dott.Paolo Bellini. Presenti la dott.ssa Antonella MARIA, preziosa collaboratrice del direttore del Ministero e il dott.Serguei Kozlov direttore generale di IRA , la riunione ha avuto subito un taglio operativo vista l’imminente convocazione della Task Force italo – russa di dicembre a Venezia. Oltre ai saluti ed alle presentazioni di rito i due leader hanno definito un’agenda dei prossimi appuntamenti. Tra questi il coinvolgimento di IRA italian russian association nelle tematiche di programma promosso dal Ministero, che mira a favorire agli scambi industriali e professionali tra i Paesi dell’Est e l’Italia. Inoltre la condivisione dell’utilità della pubblicazione del vademecumsull’acquisto degli immobili in Italia e in Russia, così come pensato da IRA e apprezzato dal Console Generale della Federazione russa nell’incontro milanese di qualche giorno fa. ANAMA, ha affermato il dott. Celi,rappresenta per noi una novità ed uno stimolo per tenerci informati sul settore dell’immobiliare e degli investimenti turistici. Siamo convinti , ha affermato l’alto dirigente ministeriale, che questo sia il momento ideale per promuovere affari immobiliari in Italia ma anche in Russia.Noi come Ministero, ha aggiunto il Direttore Celi, oltre a vigilare sulla dinamica operativa nel suo complesso saremo pronti ad affiancarci agli imprenditori con idee serie, concrete e innovative. L’incontro, svoltosi nell’ufficio del Direttore Generale all’ 8° piano del Palazzo del Ministero di via Boston, all’Eur è stato definito il primo di una serie che si prevede di organizzare per dare corpo agli intendimenti di base e mantenere alto il livello di consultazione tra la grande associazione degli immobiliari ANAMA  e di IRA e il Ministero dello Sviluppo Economico. Nella Foto: il presidente Bellini e il direttore Celi.

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