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L’unione fa la forza! Lo reclama la categoria.

mercoledì 10 febbraio , 2010

Mai come in questo momento la categoria degli agenti immobiliari dovrebbe dimostrare di essere unita e compatta. Ed invece c’è ancora chi, privilegiando i propri interessi di bottega, mette a repentaglio la Consulta nazionale dell’Intermediazione, unico organo unitario riconosciuto al Governo e in Parlamento. Non basta avere bilanci con tanti zeri o fare la voce grossa per dimostrare di essere bravi. E’ necessario unire le forze e andare al confronto con chi ci governa compatti e con documenti condivisi. Fu così che nel 2001 si riuscì a varare la legge sul praticantato, sull’assicurazione obbligatoria, sul titolo di studio di scuola media superiore per tutti (eliminando gli automatismi introdotti a favore dei ragionieri con la legge 39/89) e sull’incompatibilità.

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Un commento

  1. SECONDO IL MIO PUNTO DI VISTA, L’UNICA LEGGE, DA VARARE NEL CAMPO DELL’INTERMEDIAZIONE,E UN CONTROLLO PIU’ SIGNIFICATIVO DEGLI ABUSIVI DETTI AD OGGI SANZALI, A LIVELLO NAZIONALE UNA LEGGE IMPEGNATIVA E SIGNIFICATIVA CON ORGANI SPECIFICI DI CONTROLLO SIA FINANZIARIA CHE DI POLIZIA GIUDIZIARIA.
    INOLTRE SULLA NOSTRA CATEGORIA SOLO DISPOSIZIONI CHE NE MIGLIORINO LA NOSTRA PROFESSIONALITA’, CHE SIANO CORSI DI AGGIORNAMENTO ORGANIZZATE DALLE NOSTRE FEDERAZIONI O ALTRO, CON LAUSILIO DI FORMATORI PROVENIENTI DA ENTI FINANZIARI O SIMILARI, PORTARE CON ORGOGLIO LA NOSTRA PROFESSIONE E LA NOSTRA PREPARAZIONE AGLI ORGANI DI GOVERNO, FACENDO IN MODO CHE NON CI DECLASSINO PROFESSIONALMENTE SOLO PER ACCONTENTARE POCHI, IL PRATICANTATO SERVE TANTO A TUTTI E SERVE PER TUTTI, DA NON DIMENTICARE GLI ESAMI, TUTTI GLI ORGANI PROFESSIONALI SI ABILITANO ALLA PROFESSIONE CON ESAME DI STATO, PERCHE’ NOI NO.
    DARE LA PROFESSIONALITA ALLA CONSUMATORE E DARE CERTEZZA SULLA NOSTRA CAPACITA DI ESSERE

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