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Il vice presidente nazionale di Anama, Ilario Toscano interviene sul mercato immobiliare e il settore

sabato 27 febbraio , 2010

Riportiamo l’intervista di Pierpaolo Malinengo al nostro vice presidente vicario, Ilario Toscano che dal foglio di Newspage ci parla di mercato immobiliare, di prospettive e evoluzione della figura  dell’agente immobiliare italiano. (La redazione)

Come sta procedendo il mercato immobiliare in Italia?

Il mercato immobiliare italiano segna finalmente una lieve inversione di tendenza, dando i primi segnali di ripresa dalla crisi. In base ai dati raccolti dal Centro Studi del Gruppo Toscano, nonostante i tempi medi di vendita nazionali siano leggermente aumentati rispetto al 2008, in quanto sono necessari 7 mesi in media per vendere un immobile, contro il 6,6 dell’anno scorso, alcuni spiragli di uscita dalla crisi si leggono osservando i tempi medi di vendita dei centri delle grandi città, come Milano, Firenze e Napoli. Torino è la città in cui le abitazioni vengono vendute più rapidamente, soprattutto nelle zone semicentrali della città. Viceversa il dato di Roma peggiora di circa un mese rispetto al 2008, allineandosi sostanzialmente con la media nazionale.
Anche l’andamento delle compravendite rafforza i segnali della ripresa, particolarmente significativi in alcune città. Mentre a livello nazionale l’andamento del numero delle compravendite segna un -2,15% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, la città di Milano nello stesso periodo evidenzia un +6,7% , trainata dalle zone centrali e semicentrali. Roma, viceversa in calo, si attesta al -4,9%.
Se è vero che la città di Milano anticipa le tendenze del mercato immobiliare italiano, possiamo aspettarci questa parziale ripresa anche nelle altre città d’Italia: ciò potrebbe però anche essere il simbolo di un’Italia in cui si acuiscono le differenze sociali, in quanto nelle zone periferiche del capoluogo lombardo la crisi è un elemento di attualità.

Quali sono le tipologie di immobili che ricercano gli italiani?

Qualche mese fa il nostro Centro Studi effettuò uno studio su questo tema. Emerse che il cosiddetto “taglio medio”, ovvero la metratura compresa tra i 65 mq e i 120mq, rappresenta l’oggetto dei desideri degli italiani. Rispetto ad un’analoga analisi compiuta nel 2002 il “taglio medio” assorbe ben il 52% delle compravendite immobiliari, di cui oltre la metà è costituito da abitazioni inferiori ai 100 mq.

Agenzia sul web. Quali sono le differenze tra la vendita on line e la vendita in agenzia? Credo che il rapporto tra la vendita on line e in agenzia sia di complementarietà.
Da un lato la vetrina on line velocizza l’informazione e facilita il cliente a selezionare l’immobile da visitare.

Viceversa, la vendita in agenzia ha come fattore discriminante il rapporto umano, che è sempre un valore aggiunto. Tra l’altro la complementarietà è una caratteristica fondante del servizio offerto: ad esempio, se un cliente lascia una richiesta via web all’agenzia, perché ha intenzione di visitare un immobile, è necessario che venga contattato il prima possibile dalla segretaria, che può fissare un appuntamento e fornire eventuali informazioni supplementari.
In entrambi i casi però non si può mai prescindere dalla visita dell’immobile, che è la variabile determinante ai fini della compravendita.

Il ruolo dell’agente come è destinato a cambiare?

Credo che l’agente abbia sempre avuto un ruolo centrale nella compravendita, e continuerà ad averlo. Un buon agente immobiliare infatti cerca in primo luogo di mettere a disposizione il maggior numero possibile di appartamenti nella zona di interesse del cliente, accompagnandolo ed assistendolo nelle visite degli immobili, occasioni in cui cerca di cogliere i bisogni e i desideri del cliente. Guida inoltre il cliente in tutte le fasi della compravendita, supportandolo con nozioni tecnico legali che spesso possono agevolare la transazione immobiliare. Infine segue sia il venditore sia l’acquirente fino alla stipula del contratto preliminare.
Credo, in sintesi, che la variabile fondamentale sia la preparazione dell’agente immobiliare, sotto un profilo professionale oltre che sulle novità tecniche e normative: la sua figura deve sempre più essere quella di un consulente, per soddisfare il proprio cliente a 360 gradi.

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