Salve! Non sei ancora registrato al sito? Registrati. Se invece ti sei già registrato Collegati.
4, February, 2012

A.N.A.M.A.

Associazione Nazionale Agenti e Mediatori d'Affari

Archivio di marzo, 2010

L’Italia è la nazione delle leggi che vengono approvate ma che poi non sprigionano i loro effetti. Vuoi per la mancanza del regolamento, vuoi per la disputa della Conferenza Stato – regioni, vuoi per le osservazioni del Capo della Stato va da sè che le leggi, decise dal Parlamento restano ulla carta. E’ il caso della legge 57 del 2001 che ha istituito il praticantato per gli agenti immobiliari, ferma per la mancnza del regolamento, così come la legge 88 del 2009 entrata in vigore il 29 luglio dello scorso anno e che indica le “Disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle Comunità europee – Legge comunitaria 2008″ pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 161 del 14 luglio 2009. All’articolo 33 della legge vi è la Delega al Governo per l’attuazione della direttiva 2008/48/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2008, relativa ai contratti di credito ai consumatori e che abroga la direttiva 87/102/CEE e previsione di modifiche ed integrazioni alla disciplina relativa ai soggetti operanti nel settore finanziario di cui al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, ai mediatori del credito e agengti in attività finanziaria.
Si tratta della legge delega che bindica i criteri direttivi utili al Governo per emanar il decreto legislativo per il recepimento della direttiva comunitaria. In particolare l’articolo 33 della legge 88/2009, introduce alcune modifiche ed integrazioni al testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia che dovranno essere adottate dal Governo. Si regola la protezione del contraente debole nei contratti finanziari rafforzando “l’applicazione delle sanzioni amministrative previste dal testo unico” bancario “… rimodulando la disciplina delle attività e dei soggetti operanti nel settore finanziario di cui al titolo V e all’articolo 155 del testo unico bancario. Il tutto a tutela dei consumatori”.
Interessanti sono i requisiti richiesti per l’accesso alla professione delle attività di mediatore creditizio e di agente in attività finanziaria inserendo dette professioni all’interno del testo unico bancario al fine di assicurare la trasparenza e la professionalità mediante l’innalzamento dei requisiti richiesti.
E’ previsto anche la nascita di un organismo interassociativo, avente personalità giuridica, con propria autonomia organizzativa e statutaria, composto da operatori scelti tra le categorie dei mediatori creditizi, degli agenti in attività finanziaria, delle banche e degli intermediari finanziari, con il compito di gestire gli elenchi dei mediatori creditizi e degli agenti in attività finanziaria. La norme preannuncia inoltre l’obbligo di una copertura assicurativa per responsabilità civile a tutela dei consumatori e l’indipendenza dei mediatori del credito da banche e società intermediarie.
E fin qui tutto bene! La novità dirompente è l’obbligo di una forma giuridica societaria per l’esercizio dell’attività di mediazione. Con il decreto legislativo ad opera del Governo entro il 12 maggio 2010 (termine di recepimento della direttiva europea salvo che un altro atto dell’Unione Europea stabilisca diversamente) le annunciate modifiche verranno tradotte all’interno del sistema normativo italiano. E il c.d. decreto Pinza che fine ha fatto? E’ andayto anche lui a popolare la grande schiera dei provvedimenti legislativi annunciati e mai entrati in vigore?
Staremo a vedere. Intanto nell’Albo dei mediatori del credito vi sono 180 mila iscritti e tutti “in crisi” viste le ristrettezze bancarie, la crisi immobiliare e la mancanza di denaro fresco sul Mercato.

Popularity: 14%

La proposta di legge dell’onorevole Cosimo Ventucci del PdL è ancora attuale? Dopo la presa di posizione dell’Europa, con la sua Direttiva Servizi e l’atteggiamento del Governo in merito alla soppressione del Ruolo degli agenti d’affari ci pare difficile che l’iniziativa parlamentare possa trovare approdo. Parliamoci chiaro: noi di Anama siamo favorevoli all’istituzione del Ruolo unico per i mediatori creditizi, così come lo eravamo per gli agenti immobiliari. Ma da quando il Ruolo dei mediatori immobiliari è stato svuotato di contenuti, presenze associative ed iniziativa ci sembrava ovvio che questa “scatola vuota” sarebbe stata soppressa. Ora dalla lettura della Proposta Ventucci ci sembra di poter condividere l’impianto normativo che prevede l’accesso con requisiti minimi di scolarità, di formazione e di verifica finale. Inoltre l’obbligo della copertura assicurativa e il coinvolgimento delle associazioni alla gestione della categoria ci fa ben sperare che la categoria possa dotarsi di uno strumento che farà solo bene al settore. Questa iniziativa parlamentare si contrappone, di fatto a quella dell’on. Pinza che dava risalto e autorità alle società di mediazione creditizia a scapito dei piccoli operatori, vista l’imposizione di una fidejussione alquanto onerosa e pesante. Staremo a vedere cosa succede ed intanto Anama è già attiva per incontri di approfondimento verso gli uffici preposti. Un dato è certo: l’indipendenza dei soggetti abilitati dalle Banche e dal sistema bancario non potrà che far bene al settore ed alla categoria. In Anama sono già oltre 1.000 gli associati mediatori del credito ed il dato è in continua crescita.

Popularity: 13%

Ritorna la Consulta?

Scritto da Redazione il marzo - 29 - 2010

Gli appelli all’unità, alla compattezza ed alla condivisione si stanno concretizzando con la prevista convocazione della Consulta Nazionale dell’Intermediazione. L’attuale coordinatore, Tino Taverna della Fimaa, dopo aver sentito i vertici delle tre associazioni ha preannunciato la possibilità che l’organo collegiale di categoria possa riunirsi subito dopo Pasqua. Questo rappresenterebbe un successo delle diplomazie delle tre associazioni (Fimaa, Fiaip e Anama) e di tutti coloro che hanno a cuore le sorti della professione e della categoria intera. Da indiscrezioni ricevute pare abbiano confermato la loro presenza i tre presidenti nazionali, Righi (Fiaip), Angeletti (Fimaa) e Bellini (Anama) oltre ai membri delle delegazioni. Sul tavolo della Consulta ci sarà di sicuro il decreto legislativo del Governo, la gestione delle  norme conseguenti e le azioni da porre in essere per affrontare consapevolmente tutte le conseguenze pratiche e professionali che il nuovo impianto normativo porta con sé. Ma anche “le novità” come l’istituzione dei Crediti formativi e i rapporti con le Regioni, oggi rinnovate nei ranghi. Una bella notizia che se si avvererà farà piacere a tutto il popolo degli agenti immobiliari italiani e soprattutto a quelli che hanno a cuore le sorti della professione e del mercato immobiliare italiano (Nella Foto: le delegazioni Fiaip, Anama e Fimaa in una recente riunione della Consulta).

Popularity: 8%

Basta parole: ora si passa ai fatti concreti

Scritto da Redazione il marzo - 29 - 2010

Ed ora, dopo la pubblicazione del Decreto legislativo in Gazzetta ufficiale, ci saranno 180 giorni entro i quali il Ministero emanerà le linee guida sull’ applicazione del decreto e delle modalità operative. Così la categoria degli agenti immobiliari e degli agenti d’affari in generale sapranno con chiarezza come avverrà l’avvio delle nuove attività, quali saranno i requisiti richiesti, se resterà o meno l’esame. Inoltre si conosceranno le conseguenze sull’incompatibilità, sulle sanzioni per l’attività abusiva o per cattivo svolgimento della professione e sugli obblighi ancora in capo ai mediatori. Antiriciclaggio, registrazione delle scritture private, denuncia in atto delle fatture di provvigione e via di questo passo. Su tutta la materia Anama è vigile e attenta: ha allertato l’ufficio legale della Confederazione per tenere monitorati gli eventi ed intervenire con fermezza dove servirà. Anama chiede l’istituzione dei crediti formativi e su questo ha in elaborazione una bozza di proposta di legge che vari deputati interpellati sono pronti a sottoscrivere e a presentare in parlamento. Poi Anama vuole la totale detraibilità delle provvigioni dalle dichiarazioni dei redditi, almeno per la prima casa, con la evidente conseguenza di far emergere una fetta di “nero” che imperversa nelle agenzie. Anama fa sul serio! E al posto delle parole cerca di portare a casa fatti concreti. Nella foto: iscritti Anama in riunione a Milano.

Popularity: 15%

Sbarca dagli Usa in Italia  l’ Home Staging , ovvero l’ Arte di valorizzare le proprietà immobiliari , migliorandone l’immagine in modo da favorirne la vendita o la locazione in tempo più breve.  Il mercato immobiliare italiano stà attraversando come noto un periodo di debacle,  forse  non è tutta colpa della crisi. Una certa  responsabilità è anche dei proprietari di casa che mettono in vendita immobili trascurati e poco appetibili. In aiuto dei venditori “senza speranza”, che non riescono da mesi a concludere l’affare, arriva in Italia l’home staging ,  capace di rendere carino anche il sottotetto più squallido. C’è addirittura sui canali di Sky un reality show americano che promuove questo servizio mandando una settimana in ferie i proprietari di case che da mesi non si riescono a vendere. Al loro ritorno ritrovano un ambiente completamente diverso, ed in brevissimo riusciranno a vendere i locali.  L’home stager, non è ne un agente immobiliare ne un architetto, ma un professionista del restyling che attraverso il buon gusto renderà accogliente qualsiasi appartamento con costi che vanno dai 250 al 3% del prezzo di vendita.  Ovviamente il proprietario pagherà il contributo all’ Home Stager solo alla vendita.  Intanto a Roma sono partiti alcuni corsi per queste figure professionali e si prevede un vero “boom” almeno per le città.  Di solito chi vende un immobile non ha voglia di spenderci dietro risorse economiche, ma da quello che dicono questi nuovi Studi di restyling,  è un comportamento sbagliato, perché la mancata vendita costa molto di piu in termini di tempo, tasse, utenze.  Quella del semplice agente immobiliare che mette in contatto domanda e offerta è una figura che non basta piu’ sottolineano sempre gli Home Stagers e soprattutto potrà essere vero in particolari contesti. Del resto loro dicono che la vendita o la locazione di un immobile dipendono essenzialmente da 5 fattori: 1) Location 2) Prezzo 3) Andamento del mercato 4) Condizioni dell’immobile 5) Aspetto ed è sugli ultimi due punti che questi nuove figure professionali fanno leva. Piccoli trucchi che solo un professionista preparato riesce però a suggerire. Non bisogna essere architetti né arredatori d’interni. È necessario però avere occhio per le proporzioni e senso dello spazio. Quindi ad agenti immobiliari e a tutti coloro che hanno attitudine per la progettazione di un interno domestico una nuova opportunità. Da una semplice passione  sarà  possibile avviare una professione.

Gian Luca Burattelli

Popularity: 6%

Andrea Painini commenta l’azione del Governo

Scritto da Redazione il marzo - 28 - 2010

E anche dal coordinatore Anama di Milano, Andrea Painini, riceviamo un commento sulle ultime novità normative e sulle aspettative del settore, che volentieri ed integralmente pubblichiamo.

Venerdi 19 marzo 2010 il Consiglio dei Ministri, recependo in parte le osservazioni delle commissioni parlamentari, ha approvato in via definitiva il decreto legislativo di recepimento della Direttiva n. 123/2006/CE, relativa ai servizi nel mercato interno, meglio nota come “Direttiva Bolkestein”. Il testo del provvedimento non è ancora stato ufficializzato, ma i contenuti sostanziali sono ormai noti, con una buona percentuale di attendibilità. Aspettando la pubblicazione sulla gazzetta ufficiale voglio fare qualche considerazione in merito. Il ruolo come inteso sin’ora è stato abolito e sarà sostituito da uno sportello presso la CCIAA competente, che, sostanzialmente, svolgerà la funzione di controllore degli adempimenti previsti dalla legge 39/89.
Quindi nulla di nuovo sotto il sole.
In ogni caso il cambiamento non ci spaventa, ormai, in questi ultimi tre anni, ci siamo resi conto che l’unico modo per stare nel mercato in maniera vincente è quello di vedere nel cambiamento delle opportunità! Le emanazioni europee influenzeranno sempre di più gli aspetti legislativi degli stati membri che inevitabilmente si ripercuoteranno sulle abitudini dei consumatori. Mi auguro solo che la logica dominante sia quella di tutela del cittadino-consumatore e delle peculiarità professionali di cui ogni categoria va fiera, liberalizzare quindi con criterio innovativo ed equilibrio, evitando di incorrere in rischi di dumping sociale.
Andrea Painini

Popularity: 12%

Advisor rivista milanese ha messo a confronto i tre presidenti

Scritto da Redazione il marzo - 26 - 2010

Visti gli eventi ed il dibattito nato a seguito del decreto legislativo del Governo con il quale viene soppresso il Ruolo sostituendolo con il REA e il Registro delle Imprese è interessante leggere l’articolo di Marcella Persola, pubblicato sulla rivista di economia e finanza ADVISOR con il numero di Marzo in edicola. Si noteranno la lungimiranza di Anama, e le “errate” posizioni di chi si è ostinato a non credere all’Europa, al Mercato e alla categoria. In allegato: l’articolo di Advisor con Righi, Angeletti e Bellini a confronto.

Popularity: 13%

Il punto di vista di Andrea Carmignani

Scritto da Redazione il marzo - 25 - 2010

Dal dott. Andrea Carmignani, presidente provinciale di Firenze e vice presidente nazionale Anama riceviamo una “lettera aperta” indirizzata al presidente Paolo Bellini nella quale ci riporta il suo punto di vista in merito alla vicenda legata alla Direttiva Servizi. Riteniamo doveroso ed interessante pubblicarla integralmente.

Caro Paolo la presente per ringraziarti dell’impegno profuso nella vicenda relativa al recepimento della direttiva BOLKESTEIN da parte dello stato Italiano

Sono molto dispiaciuto del malinteso nato fra le associazioni riguardo questa vicenda e penso che sia necessario ritrovare uno spirito unitario in modo da far progredire quelle iniziative foriere di professionalità e innalzamento degli standard qualitativi necessari alla categoria.

A mio avviso poco importa che l’iscrizione sia al REA anziché al ruolo, l’importante è che l’accesso sia riservato solo a quelle persone preparate e competenti in grado di affrontare le sfide del mercato e che sappiano fornire ai consumatori quelle tutele e garanzie necessarie a chi va ad affrontare un investimento così importante quale l’acquisto di un immobile.

Di qui l’importanza che nel regolamento di attuazione della nuova normativa sia previsto un corso di preparazione all’esame con almeno 200 ore obbligatorie, che oltre alle 200 ore di teoria siano previsti degli stage presso agenzie già strutturate in modo che l’aspirante agente possa mettere in pratica la teoria acquisita: redigere un preliminare, compilare un contratto di locazione ad uso commerciale, controllare la documentazione ipo-catastale, ad esempio.

A questo ovviamente vanno aggiunti standard formativi continui anche sostenuti dall’utilizzo dei crediti formativi.

Questa è una fase decisiva anche per segnare in maniera specifica le idee e l’azione di Anama entro cui potremo ridisegnare la figura e la professione dell’agente immobiliare.

Andrea Carmignani

Vice Presidente Nazionale

Popularity: 12%

Antonio Pasca nei RICS

Scritto da Redazione il marzo - 25 - 2010

Antonio Pasca vice presidente nazionale di Anama e presidente di Tecnocasa Franchising spa è entrato a far parte di RICS, una delle importanti organizzazione a livello internazionale di professionisti che operano nel settore immobiliare. Il riconoscimento professionale arriva in un momento di grande espansione del Gruppo che oggi consta di circa 3.000 agenzie immobiliari in Italia ed altre 1.000 all’estero. L’appartenenza al mondo RICS rappresenta una tappa importante nel cammino di apertura del Gruppo Tecnocasa verso il mondo degli investitori istituzionali internazionali.

Popularity: 12%

Ed ora la FIAIP che ha perso su tutta la linea, spaventando gli iscritti sui “disastri” che la soppressione del Ruolo avrebbe causatosi, si getta contro l’Anama attribuendole la responsabilità di quanto accaduto.
E fintantoché il dibattito rimane su canoni di verità, correttezza e serietà nulla vi è da eccepire. Ma quando si supera il livello e ci si immerge in accuse, più o meno, esplicite verso l’operato e le intenzioni di Anama siamo costretti a difenderci attaccando.
Sì! perchè FIAIP in una circolare datata 23 marzo e pubblicata nel sito fa delle affermazioni e delle allusioni contro Anama inaccettabili. Passi pure il tentativo di motivare il proprio operato e “arrampicandosi sugli specchi” di edulcorare la sconfitta che si contrappone alla dichiarata vittoria (sempre pubblicata nel sito Fiaip nell’articolo “Vittoria Fiaip a Montecitorio” dell’11 marzo). Passi pure il bisogno postumo di confermare che, nonostante venga soppresso il Ruolo, nulla cambia per i requisiti, l’accesso e lo svolgimento della professione. Ma dichiarare che: Leggi il resto »

Popularity: 19%

Bernardo Bianchessi leader Anama in Lombardia

Scritto da Redazione il marzo - 24 - 2010

E’ un dirigente Anama molto impegnato. Presidente provinciale di Varese, membro della Giunta della Confesercenti della città e attivo partecipante ai lavori della Giunta nazionale: E’ un protagonista della vita associativa, capace di confrontarsi con gli iscritti sui temi associativi, normativi e deontologici. Bernardo Bianchessi è uno dei consiglieri più ascoltati dal presidente nazionale Paolo Bellini che lo vuole costantemente al suo fianco nelle iniziative e nelle manifestazioni associative. Professionista molto preparato guida un gruppo importante di agenti immobiliari operanti sotto un Marchio nazionale, con la lucidità e la serietà propria delle “persone serie e affidabili”. Ha esperienza nella formazione, nei rapporti con le Camere di Commercio e nella gestione delle risorse umane, dimostrando grande equilibrio e onestà intellettuale. (Nella Foto: Bernardo Bianchessi)

Popularity: 6%

Lulli a fianco di Anama per crediti formativi e praticantato

Scritto da Redazione il marzo - 24 - 2010

L’onorevole Andrea Lulli, capo gruppo dei Partito Democratico in Commissione Attività Produttive della Camera ha incontrato, presso la sede Anama Confesercenti di Prato, i vertici associativi. In particolare il parlamentare pratese si è confrontato lungamente con il presidente nazionale dell’Anama, Paolo Bellini, sul decreto legislativo del Governo che recepisce le norme della Direttiva Servizi, sulla soppressione del ruolo e dei requisiti che stanno alla base della qualifica di agente immobiliare. Il confronto è proseguito sui temi legati alla formazione e all’aggiornamento degli operatori immobiliari, condividendo la richiesta di Anama di istituire i Crediti formativi annuali. Bellini ha inoltre fatto presente all’On. Lulli della necessità di dare vigenza alla legge 57 del 2001 con il praticantato, oggi più che mai attuale. Si è anche spaziato in temi complementari alla Direttiva quali la necessità di studiare la forma per far sì che le fatture delle provvigioni possano essere completamente scaricate, nella dichiarazione dei redditi, da parte dei consumatori, al fine di contribuire alla lotta all’evasione. In materia di obblighi in capo agli agenti immobiliari il deputato PD ha condiviso la preoccupazione espressa dall’Anama sulla corresponsabilità della registrazione delle scritture private che vede oggi gli intermediari privi di “armi legali” capaci di far rispettare il dovere legislativo. Ed infine si è discusso sull’opportunità di garantire la privacy aziendale in sede di rogito notarile eliminado l’obbligo di dichiarare il quantum provvigionale praticato alle parti nelle fatture, che vanno allegate agli atti pubblici unitamente ai dati di riconoscimento del mediatore.

Popularity: 10%