La notizia del giorno

Ruolo? Tutto come prima in Commissione. Ora tocca al Governo.

sabato 13 marzo , 2010

L’11 febbraio scorso con un articolo dal titolo “Soppresso il Ruolo? Arrivano Rea e Registro delle Imprese” avevamo affermato come ” tutto cambia perchè nulla cambi!” ribadendo che “… questo potrebbe essere il titolo della “telenovela” che si stava vivendo in quei giorni a livello di rumors associativi“. E infatti il dibattito associativo e dell’intera categoria si era animato dalla domanda ” Ci tolgono il Ruolo? Ed ora cosa succede?” ANAMA ha subito chiarito che ” … Nulla sarebbe successo!”. Si! Perché sulla Direttiva Servizi e sulla catastrofe dovuta alla soppressione del Ruolo si sono costruiti falsi allarmismi che hanno di fatto e per molte settimane disorientato gli operatori ed il mercato. Ora ad un mese dall’uscita dell’articolo di Anama sul Ruolo le posizioni sono queste. Il Ministero dello Sviluppo Economico (da noi incontrato in delegazione il 13 febbraio u.s. – vedi articolo “Grande attività istituzionale di Anama”) ci comunicava che il Ruolo non sarebbe stato soppresso ovvero che in assenza del Ruolo lo si sarebbe sostituito con il Registro delle imprese o con il REA dove si dovevano iscrivere tutti coloro che, in possesso dei requisiti richiesti dalla legge 39/89, volevano svolgere l’attività di agenti d’Affari e di Agenti Immobiliari. I nostri Deputati di riferimento ( di entrambi gli schieramenti ) avevano recepito il punto di vista Anama come un esplicito desiderio di “approfittare” della Direttiva Servizi per migliorare le cose nell’ambito dell’accesso al ruolo, del mantenimento del livello scolastico minimo per svolgere l’attività e della formazione continua (Crediti Formativi) a garanzia dei consumatori. Anama si è mossa in questa vicenda  con lo stile e la concretezza che la caratterizza da sempre. Ma soprattutto non avendo da un lato alcuna “paura” di perdere le prerogative insite nella nostra professionalità e dall’altro nessuna “campagna elettorale interna” da sbandierare per confermare la leadership è rimasta calma e attenta. Lasciando ad altri il ruolo di cassandre di turno o di “salvatori della Patria”. Morale: il Parlamento con le Commissioni Attività produttive e Giustizia ha ” segnalata la necessità di mantenere il ruolo degli agenti di affari in mediazione, alla luce delle esigenze di tutela dei consumatori e di sicurezza della circolazione dei beni immobili, esigenze peraltro evidenti al legislatore comunitario allorché richiede l’inserimento nei codici di condotta elaborati a livello comunitario le condizioni cui sono soggette le attività degli agenti immobiliari (considerando n. 114 della direttiva); esprimendo quindi parere favorevole al fatto che sia sia mantenuto il ruolo degli agenti di affari in mediazione, come disciplinato in particolare dall’articolo 2 della legge 3 febbraio 1989, n. 39. La motivazione che supporta il parere delle Commissioni parlamentari sta nella necessità di mantenere il ruolo degli agenti di affari in mediazione, alla luce delle esigenze di tutela dei consumatori e di sicurezza della circolazione dei beni immobili”. Ora la questione passa al Governo al quale spetta l’ultima parola al riguardo. In questa sede Anama lavorerà per introdurre i Crediti Formativi annuali obbligatori, per garantire una categoria formata e sempre aggiornata oltre alla necessità di dotare la legge 57/2001 del Regolamento di attuazione per dare vita al Praticantato ed all’accesso alternativo a Ruolo tramite un anno di affiancamento professionale al Tutor.

   , , , , , , , , ,

Condividi su:

Puoi essere il primo a lasciare un commento.

Lascia un commento