News

ACE : Anama Firenze a convegno

giovedì 1 aprile , 2010

Il 18 Marzo è entrato in vigore il regolamento di attuazione della Legge regionale 24 Febbraio 2005 n.39 parzialmente modificata dalla legge regionale 23 Novembre 2009 n.71.

La normativa regionale, essendo sovraordinata a quella nazionale, introduce diverse modificazioni alla stessa in merito agli obblighi di certificazione energetica degli immobili e al regime sanzionatorio.

Su tale argomento Anama ha organizzato un convegno, pochi giorni dopo l’entrata in vigore della norma, che da più punti di vista e in maniera molto concreta è entrato nel merito della questione (le slides illustrative sono consultabili nel sito www.confesercenti.fi.it).

Quali sono le principali novità?

Tutti gli immobili di cui all’articolo 3 del DPR 412/93 sono soggetti in caso di compravendita o di locazione all’obbligo della certificazione (ACE) attuata da professionisti abilitati (si veda comunque nel dettaglio i casi di esclusione).

L’ACE determina la categoria (da A a G) in cui viene classificato l’immobile ai fini del risparmio energetico di cui è capace. Se l’immobile risulta non dotato di ACE verrà automaticamente classificato in classe G.

La vigilanza spetta ai comuni mentre le verifiche verranno fatte mediante sorteggio sul 4% degli attestati presentati.

La Regione Toscana estende l’obbligo dell’ACE anche alle locazioni e, rendendo obbligatorio l’attestato, elimina la possibilità dell’autocertificazione nel caso di immobili palesemente a alto consumo energetico.

Entro un anno dalla pubblicazione del DPGRT 17/r del 25.02.2010 la Regione Toscana dovrà mettere a regime il sistema informativo regionale sull’efficienza energetica ma, per adesso, rimane valida la trasmissione del’ACE in forma cartacea a Regione e Comune.

Ad oggi, di fatto, la Regione pur introducendo l’obbligo della certificazione non ha previsto un regime sanzionatorio in caso di inottemperanza (l’immobile in questo caso verrebbe automaticamente inserito in classe G).

Proprio in occasione del nostro convegno è stato messo in evidenza il fatto che l’automatica classificazione potrebbe essere fonte di querelle tra le parti venditrice/acquirente, locatore/locatario.

   , , ,

Condividi su:

Puoi essere il primo a lasciare un commento.

Lascia un commento