La notizia del giorno

1 puntata – Ecco il documento politico del Congresso nazionale ANAMA

domenica 16 maggio , 2010

Il 22 aprile scorso l’assemblea nazionale dell’ANAMA ha approvato il documento politico che caratterizzerà il dibattito in tutta Italia fino al Congresso nazionale del 24 giugno prossimo. Oltre alle norme congressuali e al regolamento l’assemblea ha quindi fatto proprio il pensiero del nazionale diffondendolo presso tutti i provinciali territoriali, perché “l’esercito” di ANAMA si confronti ed esprima il suo pensiero per il futuro. Pubblichiamo, quindi, a puntate il testo del documento per dare ai nostri iscritti ed ai lettori la “fotografia” delle idee di ANAMA in merito al mercato, al settore ma anche alla professione ed all’accesso alla stessa. Professionalità, competenza, formazione e crediti formativi sono alla base del ragionamento e dell’idea che ANAMA ha dell’attività e delle imprese che operano nel campo dell’intermediazione immobiliare, con un obiettivo principale: modernizzare il comparto, dargli dignità professionale e strumenti utili per una crescita consapevole delle aziende che vi operano. La redazione

Imprese guidate da professionisti

L’Anama è un associazione di imprese individuali, societarie e in affiliazione che fa della crescita professionale dei propri operatori il suo impegno primario. A questo proposito è attiva nel campo della formazione, della conoscenza e dell’aggiornamento professionale che favorisce e sostiene attraverso il proprio ente di formazione (il Cescot) e la costruttiva collaborazione con le università italiane. Competenza e professionalità sono appunto per Anama i baluardi della politica associativa, strumenti di confronto con le altre realtà di settore per una crescita numerica e qualitativa che porti al giusto riconoscimento ed una rinnovata fiducia da parte dei consumatori.

Ecco quindi l’investimento in risorse umane, in comunicazione ed in mezzi atti ad elevare il grado di professionalità dei nostri associati, che si organizzano in strutture efficienti ed accoglienti per attrarre con serietà e trasparenza chi cerca casa in Italia.

Da un Antico mestiere ad una nuova Professionalità

L’evoluzione dell’attività di intermediario passa attraverso le diverse figure operanti nel mercato. Dall’originario “Mediatore” inteso come soggetto autonomo che si interpone tra l’acquirente ed il venditore di immobili, operante “in piazza”, con lo scopo di “segnalare” alle parti un affare, si passa all’ ”Agente Immobiliare” con uffici e negozi, efficienti ed attrezzati, con un insegna, una struttura operativa e dei collaboratori; fino a giungere alle “Reti organizzate”, caratterizzate da un Marchio e da un know how consolidato, che le fa riconoscere sul mercato, le rende competitive e fortemente rivolte al servizio. Questa evoluzione della figura di mediatore porta con sé necessariamente il bisogno di elevare il grado di scolarizzazione, di formazione e di aggiornamento degli operatori, per permettere alle agenzie organizzate di offrire il necessario servizio di commercializzazione degli immobili. Ecco quindi apparire nelle trattative gli incarichi scritti di mediazione e le proposte d’acquisto, la pubblicità diffusa sui mezzi di stampa e radio televisivi, una corporate identity necessaria per distinguere e caratterizzare l’appartenenza.

(Fine 1^ puntata)

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