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Toscano Ilario: nomination a Presidente Onorario

domenica 20 giugno , 2010

A Ilario Toscano il riconoscimento più significativo per ANAMA: la presidenza onoraria. Con le modifiche allo statuto associativo e l’adeguamento alle norme indicate da Confesercenti, viene istituita la carica di Presidente Onorario. A questo ruolo il presidente Paolo Bellini e il direttore Fabio D’Onofrio hanno pensato sia giusto indicare una figura associativa di spicco che, per storia e per fedeltà di colori associativi, è in grado di elevare il valore dell’appartenenza e della militanza. Ilario Toscano è risultato il soggetto ideale per ricoprire la carica onorifica e quindi è stato designato dai vertici associativi a questo importante ruolo che lo proietta nel gotha delle personalità di riferimento di Anama. L’elezione del Presidente onorario compete all’assemblea congressuale che riunita a Roma il 24 giugno sarà chiamata ad esprimere il proprio voto.

Ilario Toscano è legato alla storia della sua azienda che dal 1982 con l’inaugurazione della prima sede romana della Toscano, una società a nome collettivo, impegnata in attività di intermediazione immobiliari, ad oggi ha toccato tappe e raggiunto obiettivi importanti. Eccoli in sequenza:

nel 1984 avviene la trasformazione giuridica in società a responsabilità limitata, gli impegni aumentano e iniziano gli investimenti in risorse umane.

Nel 1988 iniziano le pianificazioni delle prime strategie di marketing e comunicazione: Toscano vuole farsi notare.

Seconda tappa: 1988 – 1994 – Il rafforzamento sul mercato romano

Nel 1988, Toscano lancia la prima campagna pubblicitaria, “Parla Toscano”.

Nel 1991, il primo grande traguardo: Toscano cambia denominazione sociale, e diviene una società per azioni. Nello stesso anno nasce Toscano Mutui, società collegata, dedicata all’intermediazione finanziaria.

A partire dal 1992, quando il settore immobiliare entra in crisi, Toscano va in netta controtendenza: vengono inaugurati nuovi punti vendita e viene potenziato l’organico.

Nel 1993 nasce il nuovo marchio dedicato agli immobili di prestigio, Guidobaldi, una vetrina esclusiva per una clientela di profilo elevato.

Nello stesso anno, esce il numero zero di ToscanoCase, divenuto oggi una rivista mensile distribuita in oltre 150.000 copie su tutto il territorio nazionale.

Terza tappa: 1994 – 1997 – Toscano va in Italia

Nel 1994 viene aperta la prima sede a Milano, e nello stesso anno nasce OASI, la società specializzata in ristrutturazioni ed arredamenti.

Segue, nel 1995, l’inaugurazione di una sede a Napoli, nel 1997 Torino, un secondo ufficio a Milano, ed in tutte le altre principali città italiane.

Quarta tappa: 1997 – 2001 – Il Franchising Toscano

Nel 1997 Toscano lancia progetto Toscano Franchising.

I primi franchisee erano consulenti che operavano nella rete diretta Toscano, che hanno risposto con prontezza e determinazione alla opportunità imprenditoriale promossa dalla Casa Madre.

In pochi anni il Franchising si è diffuso con successo in tutta Italia, ed il numero di nuovi imprenditori entrati a far parte del Gruppo Toscano è cresciuto notevolmente.

Nel 1999, viene lanciato il sito web ufficiale del gruppo e nasce una nuova società collegata, Toscano Gestioni Immobiliari, dedicata alla gestione di grossi patrimoni immobiliari, pubblici e privati.

Quinta tappa: Dal 2001 ad oggi – Verso il raggiungimento di nuovi traguardi

Nel 2001 viene ufficialmente inaugurata Villa Nomentana, l’attuale prestigiosa sede del Gruppo Toscano, ufficialmente inaugurata nel 2001.

Il franchising è in forte crescita, la presenza di Toscano sul territorio nazionale è sempre più capillare.

Il Gruppo è pronto per il raggiungimento di nuovi e sempre più importanti traguardi.

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