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Botta & Risposta

mercoledì 8 dicembre , 2010

Riceviamo dal Presidente Provinciale di Sassari, Maurizio Salaris un quesito postogli da un nostro iscritto che divulghiamo sul sito a favore di tutti i nostri lettori.

Domanda: l’impresa A ha un credito commerciale verso l’impresa B di € 75.000,00. L’ipotesi è che A ceda detto credito alla società C la quale in cambio venderebbe un immobile del valore di € 150.000,00 con pagamento del restante 50% del prezzo con una fornitura di merce regolarmente fatturata.

La mia perplessità è nasce dalla scarsa conoscenza dei profili civilistici della cessione del credito e soprattutto dalla possibilità di fare un atto di compravendita immobiliare indicando come metodo di pagamento la cessione del credito e la cessione di merci

Che ne pensi? Saluti GP

Risponde: Antonio Ferrara, Coordinatore nazionale dei Mediatori del Credito di ANAMA.

La cessione del credito a titolo oneroso secondo quanto previsto dall’art. 1260 del c.c. impone al cedente solo di garantire l’esistenza del credito e, con la clausola pro soluto non è neanche tenuto a garantire l’adempimento da parte del debitore. La compravendita quindi può avvenire attraverso la cessione di crediti e parte in natura ovvero con la cessione di merce.

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