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22, February, 2012

A.N.A.M.A.

Associazione Nazionale Agenti e Mediatori d'Affari

Archivio di febbraio, 2011

Anama fa sul serio! Sono partite le mail di convocazione del tavolo tecnico composto da legali, esperti e dirigenti Anama. All’ordine del giorno l’elaborazione del regolamento di attuazione del praticantato sulla base del disposto normativo indicato dall’art.18 della legge 57 del 2001. La bozza dell’articolato è stata illustrata nella recente Giunta nazionale e sarà la traccia sulla quale il tavolo tecnico delineerà l’agenda dei lavori. Un esponente del Governo e alcuni membri di commissione sono pronti a recepire le istanze di Anama e portare in votazione il regolamento. “E’ un atto dovuto a favore della categoria, ha affermato il presidente Paolo Bellini e dobbiamo fare di tutto per dare efficacia ad una legge dello Stato attesa da larga parte degli operatori”. La spinta verso l’approvazione del provvedimento è tale che Anama è stata convocata a Roma, “a Palazzo” per definire l’iter procedurale e alcuni piccoli aggiustamenti normativi.

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Per gli immobili non censiti in catasto ci sarà tempo fino al 30 aprile 2011 per regolarizzazione. La legge di conversione del cosiddetto decreto “milleproroghe” (d.lg. 29 dicembre 2010, n. 225), definitivamente approvata dal Senato sabato 26 febbraio us, ha concesso un mese in più rispetto al termine che, originariamente fissato al 31 dicembre 2010, era già stato prorogato al 31 marzo 2011.

Quindi, entro la data del 30 aprile 2011, i proprietari di fabbricati che non risultano dichiarati in catasto (o titolari di diritti reali sugli stessi), dovranno provvedere all’accatastamento.

Nello stesso termine, i proprietari di fabbricati oggetto di interventi edilizi che abbiano determinato una variazione di consistenza ovvero di destinazione, non dichiarata in catasto (o titolari di diritti reali sugli stessi), devono presentare la dichiarazione di aggiornamento catastale.

Le pratiche catastali devono essere eseguite da un tecnico abilitato, che esegue un sopraluogo e redige la domanda di iscrizione o di variazione, completa di tutti i dati tecnici dell’immobile, e le planimetrie catastali. Con l’iscrizione al catasto fabbricati viene attribuita al fabbricato una rendita, in base alla quale si calcolano le imposte sui redditi e l’Ici.

Nel frattempo, l’Agenzia del Territorio ha iniziato a individuare i fabbricati irregolari, mediante esame delle fotografie aeree o con altri mezzi di verifica. Alcuni elenchi di questi fabbricati non accatastati sono già stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale.

Se i proprietari (o titolari di diritti reali) non adempieranno all’obbligo, l’Agenzia del Territorio procederà d’ufficio all’accatastamento a spese del contribuente, e nel frattempo attribuirà una rendita presunta da iscrivere transitoriamente in catasto, con oneri a carico dell’interessato, anche sulla base delle indicazioni fornite dai Comuni, in modo di consentire l’applicazione immediata delle imposte. Per lo svolgimento di tali operazioni, l’Agenzia del Territorio può concludere accordi con gli organismi rappresentativi delle categorie professionali (art. 19, comma 10, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito dalla legge 30 luglio 2010, n. 122).

Tutte le informazioni relative ai fabbricati accatastati saranno trasmesse ai Comuni per consentire la verifica della conformità edilizia e urbanistica. Ricordiamo infatti che le nuove norme sulla regolarizzazione catastale dei fabbricati non prevedono anche una sanatoria per gli abusi edilizi, quindi l’accatastamento non esclude la successiva applicazione di sanzioni da parte dei Comuni, in caso di mancanza del titolo abilitativo (permesso di costruire o denuncia di inizio attività).

Dal primo gennaio 2011 l’Agenzia del Territorio ha avviato un monitoraggio costante per individuare, in collaborazione con i Comuni, ulteriori fabbricati non dichiarati in catasto. Si ricorda infine che la regolarizzazione catastale è sempre indispensabile prima di poter vendere un fabbricato di qualsiasi genere. Gian Luca Burattelli

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La card del professionsta: l’Europa fa sul serio!

Scritto da Redazione il febbraio - 27 - 2011

La card del professionista europeo è la novità che il direttore nazionale Anama, Fabio D’Onofrio ha portato a conoscenza dei membri di Giunta nazionale, convocata in questi giorni presso la sede di via Nazionale a Roma. L’Europa, ha detto D’Onofrio reduce da Bruxelles, continua il suo percorso che mira alla regolamentazione dei professionisti e del comparto dei servizi. In verità la norma pensata dalla Commissione Europea non tocca oggi gli agenti immobiliari ma le professioni riconosciute negli ordini ma a breve si interesserà anche “di noi” e di tutti coloro che svolgono attività accessoria alla casa, alla compravendita, alla locazione immobiliare. La logica vuole che si immetta sul mercato soggetti preparati e formati ad affrontare il mercato con obbligo alla formazione continua, con l’istituzione dei crediti formativi e delle fasi di certificazione che attestino la competenza dei soggetti. Tutto questo l’Europa vuole delegarlo alle associazioni di categoria ed agli enti di riferimento, per una totale condivisione degli obiettivi e delle logiche di preparazione. Basta con gli esami ma avanti con le certificazioni che di fatto devono essere suggellate dalle esperienze fatte sul campo, dagli affiancamenti operativi, dalla partecipazione a seminari e convegni tematici dalla frequentazione di corsi di aggiornamento e di specializzazione. un salto di qualità professionale che faccia uscire gli agenti immobiliari dal “medioevo corporativo” per scaraventarli nel futuro. Anama è sempre pronta a cavalcare le novità e tutto ciò che permette di allargare il campo degli operatori e la competenza degli addetti (Nella foto Fabio D’Onofrio al centro attorniato da Sivano Nember, Antonio Pasca, Oreste Pasquali, Paolo Bellini e Gaetano Di Pietro della Confesercenti).

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Praticantato: Anama decisa verso il Regolamento

Scritto da Redazione il febbraio - 27 - 2011

La Giunta nazionale di venerdì scorso ha dato il via all’iniziativa parlamentare che dovrà portare all’approvazione del Regolamento di attuazione del praticantato. Anama non è più disposta ad attendere oltre! Gli interessi di altre realtà di settore non possono vanificare uno strumento di preparazione e di accesso alla professione ritenuto da molti valido ed efficace. Infatti se la volontà di tutti noi è quella di immettere sul mercato dei giovani preparati ad affrontare un’attività che “si impara sul campo” allora la strada della pratica professionale non può più essere procrastinata. Un anno di affiancamento ad un agente esperto, un corso di formazione e la possibilità di cimentarsi nel difficile campo dell’intermediazione immobiliare. Poi Anama ha affrontato anche la vicenda legata all’ attuale esame di accesso alla professione fatto da una commissione che nulla centra con la nostra professione. Se “gli addetti ai lavori” facessero un’indagine sulle varie commissioni d’esami organizzate dalla CCIAA d’Italia si accorgerebbe che un conto è la formazione resa nei corsi e dagli enti preposti ed un altro l’esame e la commissione che lo fa. C’è un tale distacco che molti dei dirigenti Anama presenti in Giunta hanno potuto affermare che ” … l’esame che viene fatto non è da agente immobiliare bensì da ragioniere, da mediatore merceologico, da imprenditore”. A significare che forse sarebbe più opportuno che i corsi di formazione per la Qualifica professionale dovrebbero terminare con la prova finale abilitante, fatta da una commissione interna alla presenza di un commissario regionale esterno. Solo chi non intende immettere nuove leve e nuovi “potenziali concorrenti” sul mercato farà di tutto per salvaguardare lo status quo con: il praticantato non ancora vigente; corsi di formazione addirittura di 220 ore come capita in Lombardia, (formula che avvantaggia solo le scuole di formazione che alzano le tariffe più che i candidati alla professione e al mercato). Leggi il resto »

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Milleproroghe: ecco le decisioni prese per la casa

Scritto da Redazione il febbraio - 19 - 2011

Approvato dal Parlamento il decreto Milleproroghe. Tentiamo quindi di sintetizzare le novità che riguardano il settore immobiliare e la casa.

Affitti: prorogati gli sfratti, rinviando di un anno, dal 31 dicembre 2010 al 31 dicembre 2011, il termine per l’esecuzione degli sfratti. Questo provvedimentgo rigurada esclusivamente le famiglie a basso reddito.

Catasto: la regolarizzazione delle cosidette “Case fantasma” viene prorogata di un mese. Il nuovo termine e’ fissato a sabato 30 aprile 2011 anzichè al 31 marzo 2011 come a suo tempo deciso.

Condono? Sospense le demolizioni in Campania. Il Governo giura che non è un condono ma secondo noi ci somiglia molto. In Campania vengon sospese le demolizioni, disposte dal Tribunale con sentenza penale, di immobili siti nel territorio della Regione e destinati esclusivamente a prima casa.

Federalismo: trasferimento ai comuni. In attesa che il federalismo diventi legge in Italia per evitare che, nel frattempo, i Comuni restino senza soldi, il ministero dell’Interno ha deliberato di erogare ai sindaci, entro la fine di marzo 2011, una cifra corrispondente alla prima rata dei trasferimenti dello scorso anno.

Mutui: novità sulle surroghe in materia di garanzie. Chi è in difficoltà ha diritto alla surroga anche sulle garanzie, senza necessità e formalità aggiuntive, del mutuo che sia oggetto di cartolarizzazione da parte delle banche.

Contributi agli alluvionati: sono in arrivo 100 milioni di euro per il Veneto, la Liguria, la Campania e i Comuni della provincia di Messina interessati ai recenti fenomeni alluvionali.

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Mediatori creditizi, agenti d’assicurazione incompatibilità?

Scritto da Redazione il febbraio - 19 - 2011

Riceviamo un interessante quesito da parte di una nostra lettrice al quale risponde il Coordinatore nazionale dei Mediatori del Credito A.N.A.M.A., Antonio Ferrara. La Redazione

Sono un subagente assicurativo iscritto al rui e agente in attività finanziaria con mandato in esclusiva iscritto all’Uif, opero in entrambi i settori , so che è possibile però vi chiedo conferma alla luce di questi imminenti cambiamenti. Inoltre, visto che sono iscritta anche come mediatore creditizio, posso mantenere quest’ultima iscrizione con il nuovo decreto? ho capito che non posso operare essendo agente in attività finanziaria ma vorrei almeno mantenere tale iscrizione . Grazie. Giovanna

Gentile Giovanna,

il D.Lgs 141/2010 (modificato successivamente dal D. Lgs 218/2010) non pone limitazioni per i subagenti assicurativi ma crea una netta divisione tra i mediatori creditizi, che devono organizzarsi solo sotto forma di società, e gli agenti in attività finanziaria che potranno continuare ad operare anche come persone fisiche. La tua iscrizione in entrambi gli albi potrà coesistere sino alla costituzione dell’organismo di vigilanza da parte della banca d’Italia; da quel momento avrai 6 mesi di tempo per decidere in quale albo rimanere. Antonio Ferrara

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Scade in dicembre del 2012 il provvedimento che permette di detrarre le spese del 36% sostenute nelle ristrutturazioni edilizie. L’agevolazione del 36% è ben indicata nella Guida alle Agevolazioni emanata dall’Agenzia delle Entrate, che si può scaricare dal sito www.condominio.it allegata all’ articolo dal titolo “Le agevolazioni fiscale nelle ristrutturazioni”. Rappresenta un valido strumento di informazione per gli operatori del settore e per gli acquirenti che si accingono a sistemare la casa acquistata.

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Diritto alla provvigione e obblighi del mediatore

Scritto da Redazione il febbraio - 13 - 2011

Diritto alla “Mediazione immobiliare”: l’agente non comunica un’irregolarità urbanistica? Legittimo il rifiuto di corrispondere la provvigione pattuita.

L’acquirente che acquista casa senza essere opportunemente informato dell’esistenza di una irregolarità urbanistica lo legittima a non pagare la provvigione. Questo è quanto sancisce la Corte di Cassazione del 16 luglio scorso, con sentenza n. 16623. In pratica la mancata informazione del promissario acquirente sull’esistenza di una irregolarità urbanistica, che risulti ” non ancora sanata” e relativa all’immobile oggetto della promessa di vendita, legittima il rifiuto del medesimo promissario di corrispondere la provvigione. Ciò purchè la notizia possa o debba essere dedotta dal mediatore nello svolgimento della sua attività, ” in quanto agevolmente desumibile dal riscontro tra la descrizione dell’immobile contenuta nell’atto di provenienza e lo stato effettivo dei luoghi”.

Riflessione: mai accettare incarichi parziali e/o raccolti con sufficienza. Bisogna conoscere perfettamente lo stato in essere dei luoghi e la loro corrispondenza alle planimetrie catastali. Oltre all’esistenza dei Permessi, delle Concessioni e dell’Abitabilità.

Cass. civ., sez. III, 16 luglio 2010, n. 16623

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Proroga alla regolarizzazione catastale e alla mediazione civile

Scritto da Redazione il febbraio - 13 - 2011

Giovedì 10 febbraio il Senato ha approvato vari emendamenti che introducono nuove proroghe per alcuni adempimenti in scadenza. Tra queste slitta il termine di applicazione della mediazione obbligatoria nelle controversie civili e commerciali, limitata alle cause condominiali e a quelle per incidenti stradali causata dalla circolazione di veicoli e natanti. Inoltre, viene portata al 30 aprile l’obbligo di mettersi in regola con il catasto per l’emersione delle  “case fantasma” evitando così le previste sanzioni. La versione definitiva di queste novità e delle altre all’ordine del giorno della Commissione parlamentare sarà contenuta nel maxiemendamento che sarà posto in votazione alla Camera mediante la fiducia, la prossima settimana.

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La Giunta Nazionale convocata a Roma Venerdì 25 febbraio

Scritto da Redazione il febbraio - 10 - 2011

Convocata dal Presidente nazionale Paolo Bellini la Giunta Nazionale dell’ANAMA per Venerdì 25 febbraio prossimo, presso la sede di via Nazionale 60 a Roma. L’ordine del giorno è corposo e molto interessante per il futuro della categoria. Il “Governo” di Anama discuterà sul regolamento di attuazione della legge 57/2001 che istituisce il “praticantato”. Per Anama è giunta l’ora di rendere operativa una legge di Stato che giace sui tavoli governativi senza poter essere messa in pratica. Sarà illustrato poi il “Prontuario dei Servizi Anama” (con particolare riguardo all’assicurazione) e le interessanti convenzioni e agevolazioni a favore degli associati. Altro importantissimo argomento è rappresentato dalla discussione sulla recente “Riforma del Condominio” che di fatto istituisce una nuova categoria professionale : quella degli “Amministratori di condominio” con l’obbligo di iscrizione in un apposito registro tenuto dalle CCIAA. Si procederà inoltre a valutare la “Modulistica Anama” per deliberare le eventuali modifiche e novità in particolare sui contenuti, facendo poi il punto sull’ “Osservatorio mediatori del credito” di recente costituzione da parte della Banca d’Italia.

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Dal recente Decreto sulla riforma del fisco comunale va sottolineata la volontà del Governo di ridurre l’imposta di registro sulle compravendite immobiliari ( 2% sulle prime case, 9% sulle seconde) e la cedolare secca sugli affitti. Per meglio capire la portata del provvedimento alleghiamo un interessante lavoro pubblicando su Il Sole 24 Ore che riporta in sintesi i 14 punti caratterizzanti la manovra. La Redazione

  Decreto_che_ridisegna_il_fisco_comunale.pdf (26,3 KiB, 225 download)



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Agenti Immobiliari indagati. Favoreggiamento della prostituzione?

Scritto da Redazione il febbraio - 6 - 2011

La Squadra Mobile della Questura di Cosenza ha messo a segno la cattura di 8 indagati in esecuzione di un Ordinanza di custodia cautelare personale emessa – su richiesta della Procura della Repubblica di Cosenza – dal Giudice per le Indagini preliminari del Tribunale di Cosenza. Si tratta di italiani ritenuti responsabili di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Le indagini – svolte dalla Questura di Cosenza, hanno preso origine da un esposto di un amministratore di condomini relativamente ad un fabbricato di Rende (CS) in Calabria.I primi risultati portano a pensare di esser di fronte a vere e proprie “case d’ appuntamenti” localizzate in Cosenza, Lametia Terme, Lecce.

Fra gli arrestati vi è una coppia di coniugi brindisini con precedenti penali specifici e tre agenti immobiliari. Dalle notizie trapelate ci dicono che i soggetti in questione sono: C.E. classe ’60 contitolare dell’Agenzia Immobiliare “SOLO AFFITTI” di Rende, agenzia posta sotto sequestro preventivo dalla Polizia su disposizione dell’autorità giudiziaria; P.A. del 1975, contitolare della “Agenzia Studio Casa Immobiliare di Lametia Terme”;

Z.M. del 1976 di Lecce, Agente Immobiliare nella città pugliese. I tre “professionisti” indagati sono agli arresti domiciliari.

I “referenti nel settore immobiliare” ricordiamo di Cosenza, Lametia e Lecce secondo le risultanze d’indagine procacciavano le abitazioni da destinare alle prostitute, oltre a prestarsi anche a variazioni contrattuali “di favore”, provvedendo a far subentrare in locazione le nuove “inquiline” fatte arrivare appositamente in città dall’organizzazione per rinnovare l’offerta “di lucciole” nelle città interessate.

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