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Uni Land: guai con la Procura di Bologna

sabato 5 febbraio , 2011

Con 22 avvisi di garanzia la Procura di Bologna ha avviato un inchiesta in abbinata alla Guardia di Finanza su Uniland, società quotata in borsa, che oltre ai vari interessi immobiliari, commerciali, finanziari e nel campo dell’energia ha lanciato anche il franchising Unire.

Nell’ambito delle indagini sono stati portati agli arresti domiciliari il direttore generale e socio di controllo Alberto Mezzini (nella foto), con l’investor relator della società Claudio Morsenchio e l’amministratore delegato della controllata House Building, Maurizio Zuffa.

Le informazioni di garanzia notificate alcuni giorni fa sono ben 22 e l’elenco degli indagati, reso pubblico dalle agenzie di stampa in questi giorni, comprende Adriano Turrini, presidente della Coop costruzioni, per false comunicazioni sociali; Paolo Bedeschi, consigliere Uniland, fondatore della Coop Reno e con vari incarichi in coop, per false comunicazioni sociali; Paolo Lelli direttore generale della commissariata Ber Banca, per gestione infedele dei patrimoni; Riccardo Ascari, amministratore di Uniland, che ha anche seguito come tributarista la Coop Reno, per false comunicazioni sociali; Enrico Montanari del cda Uniland, ex dirigente di banca, per false comunicazioni sociali; Isabella Tonini, moglie di Mezzini, del cda Uniland, per false comunicazioni sociali; Mauro Cassanelli, del consiglio sindacale Uniland, professionista, per false comunicazioni sociali; Paolo Rencan, del collegio sindacale Cer Spa, professionista, per false comunicazioni sociali; Gianni Cesari, del cda House Building, professionista, per false comunicazioni sociali; Alessandro Arienti, del collegio sindacale di House Building, professionista, per false comunicazioni sociali; Pier Paolo Arzarello, del collegio sindacale Uniland, professionista, per false comunicazioni sociali; Alessandro Rapalli, uomo di fiducia di Mezzini, per violazione del testo unico finanziario.

Inoltre altri cinque professionisti sono indagati per false perizie e sono: Sergio Graziosi, Chiara Zerbini, Mariano Tarozzi, Simone Bartole, Antonio Cappellini, due sono consulenti del Tribunale, gli altri tre loro collaboratori. Ora, in linea con il principio della presunzione d’innocenza, ci auguriamo che le pesanti accuse formulate dal GIP e dal Tribunale di Bologna vengano fugate e che Uni Land sia in grado di dimostrare di aver sempre operato nella legalità.

E intanto viene reso noto che a partire dal 10 febbraio 2011 le azioni ordinarie House Building verranno revocate dalle negoziazioni nel Mercato AIM Italia, così come comunicato da apposito avviso di Borsa Italiana.

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