Ecco puntuale la risposta del presidente nazionale Paolo Bellini al “grido d’allarme” lanciato dagli iscritti di BRESCIA che lamentano una forte penalizzazione dell’attività e del mercato, nel caso in cui non si ponga rimedio alla norma regionale della Lombardia che impone la preventiva indicazione della classe e dell’indice di prestazione energetica degli immobili in vendita o in locazione. La Redazione
Cari Colleghi,
non vi è dubbio che la Regione Lombardia sta cavalcando l’onda dell’efficientismo e della modernizzazione con assoluto zelo e dedizione ma troppo frettolosamente a tal punto che alcuni provvedimenti risultano più frutto di sollecitazioni “delle categorie interessate” che del bene collettivo.
Ci riferiamo alla norma sull’obbligatorietà dell’inserimento negli annunci pubblicitari “della dichiarazione della classe e dell’indice di prestazione energetica” (L.R. 21 febbraio 2011 n. 3) .
Questo provvedimento rende, di fatto, obbligatoria la preventiva predisposizione dell’ACE (Attestato di Certificazione Energetica) da parte dei proprietari di case, imponendo oneri e prestazioni fuori luogo in un momento di grave crisi del settore, considerato il fatto che il risultato, a cui punta la norma, lo si può raggiungere egualmente anche se il dato richiesto lo si fornisce in sede di rogito notarile o di registrazione del contratto di locazione. Infatti se l’obiettivo di fondo è quello di far emergere “la questione energetica” dei palazzi italiani, dotandoli di uno strumento che ne codifica la loro “qualità energetica”, non capiamo come detto obbligo possa nascere ancor prima che si determinino le condizioni contrattuali obbligatorie, come la compravendita o la locazione.
Nel caso della norma lombarda viene penalizzata “la sola intenzione” a vendere o a locare un immobile, posto che per pubblicizzare questa intenzione si debba per legge indicare gli estremi dell’ACE.Come a dire che per mettere in vendita un automobile, su una qualsiasi rivista cartacea e interattiva, diventa obbligatorio indicare gli estremi del bollino blu se non addirittura dell’assicurazione. Con ciò non vogliamo dire che queste incombenze non debbano essere onorate ma le si effettueranno, con controlli e verifiche, all’atto del passaggio di proprietà. Non certo … nella fase di ricerca del cliente! Leggi il resto »
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