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22, February, 2012

A.N.A.M.A.

Associazione Nazionale Agenti e Mediatori d'Affari

Archivio di aprile, 2011

Bellini incontra il Sindaco Moratti a Milano

Scritto da Redazione il aprile - 30 - 2011

Il presidente nazionale Paolo Bellini si incontra con il Sindaco Letizia Moratti per definire un programma operativo che veda gli agenti immobiliari ANAMA partecipi allo sviluppo della città del Duomo. In ossequio al suo ruolo di leader nazionale dell’associazione degli agenti immobiliari, aderenti alla Confesercenti, Bellini si è incontrato con il Sindaco della città milanese nell’ambito dei festeggiamenti agli insigniti al Merito della Repubblica, manifestazione tenutasi a Milano venerdì 29 aprile scorso su invito del prefetto Gian Valerio Lombardi. Con il Sindaco Moratti il presidente dell’ANAMA ha reclamato più attenzione verso le ragioni di una categoria oggi “in crisi” visto l’andamento del settore immobiliare che reclama, però, un ruolo propositivo nelle scelte che la città di Milano e l’intera Lombardia dovranno fare in vista di importanti appuntamenti di sviluppo urbanistico, primi fra tutti l’Expo Internazionale del 2015. Gli agenti ANAMA, ha affermato Bellini, vogliono contare di più in Milano e nelle scelte che la capitale economica d’Italia farà nei prossimi mesi. Ed inoltre ha ribadito Bellini, ci candidiamo a condividere le scelte di sviluppo urbanistico della città partecipando ai tavoli tecnici come consulenti preparati e conoscitori del tessuto urbanistico e sociale della città. Su questi temi la Moratti si è trovata concorde con Bellini e le istanze ANAMA, condividendo l’obiettivo di partecipare maggiormente a tutto ciò che incide sul piano della casa e dello sviluppo urbanistico del capoluogo lombardo. (Nella foto: Paolo Bellini a colloquio con il Sindaco di Milano Letizia Moratti).

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I Giovani Imprenditori dei principali settori economici della Lombardia hanno dato vita, giovedì scorso, ad un importante raggruppamento sindacale, che ha l’acronimo di LOGIM (Lombardia Giovani Imprenditori) e che intende operare in maniera coesa e concreta sul territorio lombardo.

Con  l’obiettivo di interagire come parte negoziale dei confronti delle Istituzioni, ma anche di divulgare la cultura imprenditoriale giovane e di tutelarne gli interessi, i Giovani di Confagricoltura, Confcommercio, Confesercenti, Confapindustria, Confartigianato e CNA hanno dato vita ad un Coordinamento ben definito che porterà avanti progetti concreti e condivisi. La costituzione, che è avvenuta presso la sede di Confcommercio, ha registrato la presenza dei Presidenti regionali dei Giovani (per  Confagricoltura Francesca Picasso, per CNA Stefania Milo, per Confapi  Oriano Lanfranconi, per Confartigianato Federico Costa, per Confcommercio Paolo Galimberti, per Confesercenti Andrea Painini) ed ha previsto la sottoscrizione di un regolamento, l’adozione di un logo e la nomina di un Portavoce, che turnerà ogni 6 mesi, proprio perché non è legato alle sigle sindacali, ma ai progetti comuni che si intendono portare avanti. Leggi il resto »

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Violenza, ingiurie e lesioni a Ravenna tra agenti immobiliari

Scritto da Redazione il aprile - 25 - 2011

Dal dirigente emiliano romagnolo, membro di giunta nazionale Anama, Lorenzo Frisenda di Ravenna riceviamo una comunicazione ed un quesito che ci riporta a due mesi or sono, quando il presidente nazionale, Paolo Bellini, veniva ripetutamente aggredito da un “agente abusivo” di Lendinara in provincia di Rovigo. Ora siamo di fronte ad un aggressione fatta da un agente immobiliare di Ravenna nei confronti di Frisenda che, da quasi due anni, attende una sentenza di condanna del soggetto. La Redazione

Caro Presidente,

dopo aver letto della Tua disavventura, con le varie aggressioni subite da un “mediatore abusivo” del tuo paese, ti informo che nel mese di Ottobre del 2009 a fronte della comunicazione della conclusione della collaborazione ad un collaboratore, responsabile di agenzia di mia proprietà (il nome dell’aggressore viene omesso dalla redazione per motivi di privacy) per i continui insuccessi personali e senza una crescita del punto vendita (anche dal punto di vista delle risorse), sono stato aggredito attraverso spintoni e facendomi entrare in un ufficio ha chiuso la porta a chiave per aggredirmi. Infatti mentre lo stavo disabilitando dal programma informatico mi ha copito con un pugno, con la chiave della porta in mano, ferondomi in modo non grave alla bocca.

A fronte di questo grave episodio, attraverso il mio avvocato, gli ho fatto una denuncia/querela che è stata accolta dal magistrato e dopo le indagini eseguite con gli interrogatori alle persone presenti è stata fissata l’udienza in giudizio al 9 Giugno prossimo.

Mi domando, presidente, nel caso ottenessi una sentenza di colpevolezza per ingiurie e violenza privata, con una condanna con condizionale (immagino) la Camera di Commercio di Ravenna (città dove opera l’aggressore) come si comporterà visto che il soggetto è iscritto nell’elenco degli agenti immobiliari? Potrebbe rischiare la radiazione? Rimango in attesa di tue notizie.

Un abbraccio

Lorenzo Frisenda

 

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Di seguito la lettera pubblicata oggi, giorno di Pasqua, dal quotidiano “La Voce di Rovigo” che riporta il “grido d’allarme” del presidente Paolo Bellini che fa un parallelo tra la vicenda che ha visto l’arresto del figlio del Sindaco mafioso di Palermo, Massimo Ciancimino e l’aggressione e le minacce subite da Bellini ai primi di marzo, per la quale attende sviluppi dalla Giustizia.

Caro Direttore,

dopo essere stato aggredito ripetutamente, con atti di violenza fisica documentati, da parte di un violento che ancora oggi, a circa due mesi dagli episodi principali, continua la sua azione di intimidazione e minaccia, (notizie pubblicate su La Voce di Rovigo del 3 e del 4 marzo scorso) registro che una calunnia perpetrata ai danni dell’ex capo della Polizia vale molto di più! E mi domando: come può essere possibile? Perché può accadere che una seria e ripetuta “minaccia di morte” valga molto meno della calunnia?

Questa è la sconcertante riflessione che ho fatto a seguito della vicenda che ha visto giovedì scorso protagonisti il figlio dell’ex sindaco di Palermo, Massimo Ciancimino e Gianni De Gennaro attuale direttore dipartimento delle informazioni per la sicurezza (Dis) che è riuscito a far arrestare il collaboratore di giustizia delle Procure di Palermo e Caltanissetta, per la possibile manomissione di un documento nel quale Ciancimino avrebbe inserito artatamente il nome dell’alto funzionario di Polizia accostandolo a un misterioso Gross e a un altrettanto misterioso signor Franco o Carlo, agente di collegamento tra lo Stato e i boss che eseguirono le stragi di Palermo in quegl’anni.

Infatti Massimo Ciancimino, soggetto tra i più controllati d’Italia, viene arrestato “in stato di fermo” a Piacenza e assicurato nel Carcere di Parma per evitare il suo spostamento “pasquale” in Costa azzurra.

Un’ operazione esemplare delle forze dell’ordine che però stride al confronto di quella che sto vivendo da circa due mesi, vittima di un aggressore, residente anch’egli a Lendinara, che dopo avermi ripetutamente picchiato, insultato e minacciato di morte continua con fare persecutorio negli appostamenti e atteggiamenti minacciosi presso la sede dell’agenzia immobiliare della città, creando tensione, terrore psicologico e ansia.

Dell’aggressione si sta interessando la Procura della Repubblica di Rovigo ma, nonostante le quattro denuncie presentate ai Carabinieri di Lendinara, alle segnalazioni fatte in Questura di Rovigo e alla lettera inviata al Presidente del Consiglio dei Ministri non ho contezza di ciò che la Giustizia sta facendo: di certo vi è che il soggetto viaggia libero ed indisturbato nonostante dell’aggressione avvenuta in pieno centro cittadino, ripetuta più volte, vi siano prove inconfutabili, oltre una decina di testimoni oculari, con le riprese della telecamera del Comune di Lendinara che hanno “storicizzato” gli eventi delittuosi.

La domanda che mi pongo è la seguente:: “come mai un aggressore, violento e conosciuto alle forze dell’ordine, già protagonista di altri episodi del genere può muoversi indisturbato senza alcuna limitazione? Perché invece il Ciancimino da sempre “sotto osservazione della Polizia” viene (giustamente) arrestato a causa della possibile calunnia perpetrata ai danni del De Gennaro (reato vile e increscioso) che per la stessa calunnia, però, non corre “pericolo di vita”?

Due pesi e due misure? O la Legge non è proprio uguale per tutti? Ricordo che per la subita aggressione ho una prognosi ospedaliera di quarantacinque giorni a causa della frattura di due dita della mano destra, e che sono stato costretto a cambiare le mie abitudini di vita per non intercettare l’aggressore che vive nel mio stesso paese.

Ma allora visto ciò che ha scatenato l’episodio De Gennaro mi chiedo se l’aggressione fosse capitata ai vertici della Polizia o alle alte istituzioni locali, il violento sarebbe ancora a piede libero o assicurato alle cure del carcere di via Verdi?

O le offese in pubblico, le ripetute minacce di morte fatte dal soggetto in occasione delle due aggressioni, il tentativo di speronamento dell’auto e la presenza periodica e minacciosa presso gli uffici di piazza Risorgimento a Lendinara valgono meno di una calunnia?

Che sia perché io sono un cittadino comune e De Gennaro un leader della Polizia?

Grazie per l’ospitalità.

Paolo Bellini

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Il Piano Casa sostenuto da Tremonti e dai geometri

Scritto da Redazione il aprile - 24 - 2011

I Geometri italiani voglio giacare da protagonisti la partita del Piano casa e lo fanno ospitando all’assemblea nzionale il Ministro dell’Economia Giulio Tremonti. Il Ministro ha anticipato che il Decreto che a maggio recepirà il Piano nazionale delle Riforme, conterrà anche misure per il rilancio dell’edilizia abitativa, superando, nei limiti della Costituzione, il “potere di veto” delle Regioni, che sinora lo ha bloccato. Con il Piano casa si dovrebbere prevedere l’aumento delle volumetrie del 20% per le ristrutturazioni e del 30% in caso di abbattimento, come previsto originariamente. Sull’argomento consultare anche http://www.condominio.it/2011/04/23/rilancio-del-piano-casa.html .

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Meno vendite e più affitti di case

Scritto da Redazione il aprile - 18 - 2011

Che brutto momento che stiamo vivendo! Le vendite di case sono ridotte “al lumicino” e gli affitti sono l’unica ancora di salvezza di chi vuole sposarsi. Infatti per prendere in locazione un appartamento non servono garanzie particolari, ma basta che i conduttori siano graditi alla proprietà. Invece per accendere un mutuo ti viene fatta la radiografia di te stesso, della tua vita e di quella dei tuoi familiari. A poco valgono le raccomandazioni della politica e del Governo verso le Banche: queste con la scusa di Basilea 2, del rigore della Banca d’Italia e della crisi del mercato non erogano più come un tempo. E chi non ha un contratto a tempo indeterminato, con un secondo stipendio da mettere sul tavolo e magari garanti i genitori il mutuo “se lo sogna! E allora è bene sapere cosa si va incontro nel prendere in locazione un appartamento.

Per prima cosa va detto che il canone di locazione può essere stabilito liberamente, se si adotta un contratto libero, ciò con una durata di 4 anni rinnovabile di altri quattro. Se invece il proprietario è disponibile al contratto concordato, cioè di 3 anni più 2 di rinnovo, i patti e le linee guida del contratto vengono stabilite da accordi locali tra associazioni dei proprietari e degli inquilini. In questo caso il canone è fissato appunto secondo dei parametri prestabiliti. Questo lo stabilisce la legge 431 del 1998 che ha innovato la materia, ferma alla legge sull’equo canone del 1978, inserendo delle agevolazioni sia per i proprietari che per gli inquilini (vedi tabella allegata).

Poi per legge è prevista una cauzione, di massimo tre mensilità, che il conduttore deve versare nelle mani del proprietario. Questa somma, versata a garanzia degli eventuali danni che il conduttore potrebbe arrecare al bene “affittato”, frutta ogni anno gli interessi legali e non potrà mai essere imputata in conto canoni di locazione. Altro passaggio importante è il versamento del canone anticipato, cioè che alla firma del contratto va versato subito il primo mese. I successivi si pagheranno entro il 5 del mese, a partire dal secondo. Leggi il resto »

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Il “Made in Italy” anche nell’immobiliare

Scritto da Redazione il aprile - 17 - 2011

Guglielmo Pelliccioli, direttore di Quotidiano Immobiliare ed esperto giornalista di settore ha lanciato un’idea che, secondo lui, colma una lacuna nel settore immobiliare: il made in italy per gli immobili. Perchè no? Come con il vino e il cibo italiano, l’abbigliamento, gli arredi ma anche l’arte, la storia e la musica anche gli immobili possono avere una qualità riconosciuta dal marchio “Made in Italy real estate”. Ecco in allegato l’editoriale pubblicato su Q.I. il 16 aprile scorso. La Redazione

  pelliccioli_made_in_italy.pdf (56,5 KiB, 0 download)



 

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Cedolare secca: a chi conviene e chi la può applicare

Scritto da Redazione il aprile - 10 - 2011

Ecco di seguito alcuni aspetti, forse marginali, ma certamente importanti generati dalla “rivoluzione fiscale” dovuti alla cedolare secca sulle locazioni. Intanto va detto che la novità fiscale conviene a chi ha almeno un reddito annuo di 15 mila euro, per chi sceglie il contratto ordinario o libero (4 + 4) mentre per quelli che optano per il contratto concordato – ex lege 431/98 (3 + 2) il reddito minimo deve essere di almeno 28 mila euro. La cedolare secca vale solo per gli “affitti” di case di privati (correttamente si dovrebbe parlare di locazioni visto che il termine affitti è riservato, dal codice civile, per i terreni agricoli) e quindi non rileva per i negozi, i garage o i capannoni. La tassa da pagare è del 19% per i contratti concordati e del 21% per quelli liberi. Solo in provincia dell’Aquila l’imposta è del 20%. Con la cedolare secca si risparmiano i bolli, le varie imposte comunali e regionali e anche gli oneri per la risoluzione anticipata, che si paga all’agenzia delle entrate. Va ricordato che il contratto è comunque soggetto a “registrazione” anche se la cedolare secca assorbe l’imposta di registro. Per il conduttore vi è il vantaggio di non pagare l’aumento ISTAT annuale né l’imposta di registro di sua spettanza. Per i proprietari il vantaggio sta nel fatto che l’imposta “è piatta” e cioè non cresce con il crescere del reddito IRPEF del soggetto. Il regime fiscale del contratto lo sceglie il proprietario al momento del contratto di locazione. Per calcolare l’imposta da pagare ci sono già nel web dei calcolatori utili per farsi un idea sull’ammontare del tributo. Un esempio: per un contribuente con un reddito annuo di 35 mila euro, che ha in corso un contratto di locazione concordato di un mini appartamento, al canone annuo di 4.800 euro, con la cedolare secca genera un risparmio fiscale di 191,52 euro visto che l’irpef ordinaria sarebbe di 1.103,52 euro e con la cedolare l’imposta risulta invece di 912,00 euro.

 

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Dipendenti e pensionati: si alla detrazione sugli affitti

Scritto da Redazione il aprile - 10 - 2011

Si avvicina il termine per le Dichiarazioni dei Redditi e diventa di attualità conoscere quali sono le eventuali detrazioni da mettere in conto. Tra queste è interessante ricordare che i lavoratori dipendenti, con busta paga, hanno diritto alle detrazioni sull’affitto. Ma attenzione: la detrazione non è automatica ma va richiesta per iscritto al datore di lavoro. Il lavoratore, che ha diritto alla detrazione, deve presentare una apposita domanda con tutti i dati necessari per avere l’agevolazione. La detrazione spetta a tutti i titolari di redditi da lavoro dipendente, ai pensionati e a chi ha redditi assimilati, che vivono in case d’abitazioni in affitto.

L’agevolazione varia in base al reddito. La prima fascia, quella di chi ha un reddito che non supera i 15.493,71 euro, la detrazione è pari a 300 euro; la seconda è quella dei redditi compresi tra 15.493,71 e 30.987,41 euro che genera una detrazione di 150 euro. La terza è quella dei lavoratori dipendenti con un reddito sui 31 mila euro in avanti, dove la detrazione non spetta.

Va detto che l’agevolazione è riconosciuta per tutti i tipi di contratto redatti secondo la legge 431/98, dai contratti “liberi” con durata 4+4, a quelli concordati ( 3+2) fino ai contratti transitori, a patto che si tratti di immobili destinati ad abitazione principale.

Per avere diritto alla detrazione è necessario consegnare al datore di lavoro la dichiarazione, che riporta tutti i dati del contratto di locazione, il periodo per il quale l’immobile è adibito ad abitazione principale e l’assenza di redditi ulteriori rispetto a quelli erogati dallo stesso datore di lavoro (sostituto d’imposta).

 

Tabella delle detrazioni fiscali sulle locazioni abitative

Fascia di reddito detrazione
Fino a 15.493,71 € 300,00
da 15.493,71 fino a 30.987,41 € 150
da 30.987,41 in avanti nessuna

n.b.: deve trattarsi di abitazione principale

 

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Formazione, entusiasmo e professionalità

Scritto da Redazione il aprile - 10 - 2011

Sono gli elementi base per essere un vero agente immobiliare. Formazione continua, per essere al corrente delle novità e dei cambiamenti normativi; entusiasmo elemento base per affrontare ogni giorno un attività totalizzante e ricca di momenti “particolari” che si affrontano solo con grande entusiasmo. E poi la professionalità che non la si inventa: ma si acquisisce con studio, formazione, dedizione, metodo e tanta voglia di migliorare. A questo proposito alleghiamo una nota di Salvatore Coddetta, esperto formatore di settore, sull’acquisizione: uno degli elementi che formano la “vita quotidiana” di un agente immobiliare (Nella Foto: Salvatore Coddetta – Trainer e Coach)

  Codetta acquisizione immobiliare (7,2 KiB, 165 download)



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Anama a Venezia partner dell’Expo Immobiliare

Scritto da Redazione il aprile - 10 - 2011

Dal 4 al 6 maggio Venezia sarà al centro del mercato immobiliare italiano ed internazionale. Anama collabora con l’organizzazione e partecipa ai Focus informativi per dare spessore e contenuti ad un evento importante e di grande utilità. Ecco di seguito la lettera del presidente Paolo Bellini agli associati. La Redazione

Carissimi Colleghi,

l’ANAMA partecipa come Partner operativo alla realizzazione della Fiera Tre Tourism Real Estate di Venezia che si terrà all’Arsenale di Venezia dal 4 al 6 maggio 2011. Trattasi di un evento a carattere internazionale che mette a confronto i vari mercati dell’immobile e di operatori del settore.

Nello specifico contribuirà con propri dirigenti ai tavoli tematici ivi compreso quello sul focus internazionale che si svolgerà la mattina del 5 maggio.Interverranno alla tavola rotonda il Presidente Nazionale Paolo Bellini e l’Avv. Theo Dipoli esperto del mercato russo.

Abbiamo disponibili ancora 10 biglietti di ingresso gratuiti per i dirigenti ANAMA e IRA che intendono partecipare all’evento, ovviamento fino ad esauriemento. A questo proposito vi agevoliamo il link per visionare le informazioni e vi invitiamo ad inviarci informazioni al caso con una certa sollecitudine.

Ufficio Stampa ANAMA - Centro Servizi IRA

 

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Convocata la presidenza nazionale Confesercenti a Roma

Scritto da Redazione il aprile - 1 - 2011

Il 13 aprile prossimo Marco Venturi (nella foto) ha convocato nella sede di Roma la Presidenza nazionale della Confesercenti, la grande Federazione alla quale aderisce l’Anama. Il presidente nazionale Paolo Bellini parteciperà ai lavori per seguire i punti all’ordine del giorno e per presentare gli obiettivi di Anama dei prossimi mesi. Anama deve trovare nella Confesercenti un partner attento e preparato ai suoi bisogni. Solo con la perfetta collaborazione tra le due realtà si riusciranno a creare le basi di uno sviluppo possibile, viste le numerosissime richieste di iscrizione che arrivano direttamente al nazionale. Venturi & C. saranno sollecitati dal leader di Anama per favorire iniziative, risorse e strumenti atti al rilancio di Anama e dei suoi programmi.

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