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E ci risiamo con l’attacco di Altroconsumo agli agenti immobiliari

venerdì 15 luglio , 2011

E ci risiamo con la soliuta indagine estiva di Altroconsumo a “fantomatici” agenti immobiliari che operano senza patentino, con provvigioni rigorosamnte in nero, chiedendo i compensi da entrambe le parti e che utilizzano degli stampati per mettere nero su bianco gli accordi presi tra i contraenti.

Si ci risiamo perchè pare che in Altroconsumo conoscano solo la nostra categoria senza pensare che farebbero bene a soffermare la loro attenzione su altre categorie come gli avvocati, i notai, i geometri, gli architetti e ingegneri ( tanto per stare nel campo edile) e non fermarsi sempre e comunque sui mediatori immobiliari.

Se l’acquisto di un immobile è gravato da tasse, imposte, oneri obbligatori e quant’altro, siamo i primi a lamentarci perché ne subiamo le conseguenze. E quell’ipotetico 12% in più sul prezzo è frutto degli oneri fiscali, delle competenze professionali e degli adempimenti che per legge si devono sostenere, non di certo per la provvigione all’agenzia.

Si immagini con che stato d’animo dobbiamo rapportarci alla nostra clientela, di norma fatta da famiglie che acquistano la loro prima casa, riferendo loro sui costi di un atto pubblico che per forza bisogna stipulare davanti ad un notaio, con imposta di registro al 3% sul prezzo di acquisto, imposte ipotecari e catastali e valori bollati che, seppur a quota fissa, incidono per almeno un altro 1%; le competenze notarili per la compravendita e per il mutuo che pesano un altro 4%; per i vari certificati da presentare oltre a quello energetico, per le competenze tecniche nel caso di utilizzo di un geometra per la verifica catastale delle planimetrie, che ci attesta già ad un 10% circa di oneri sul prezzo di acquisto. Il restante 2% medio è quanto incide la collaborazione, la consulenza e l’assistenza dell’agenzia immobiliare che segue il cliente fin dalla nascita dell’affare, portandolo poi a conclusione fino al rogito notarile.

Le domande che i risultati dell’indagine di Altroconsumo ci provocano sono le solite:

1 – siamo certi che i 170 soggetti interpellati sono Agenti immobiliari in regola e non abusivi?

2 – E’ a conoscenza Altroconsumo che in Italia a fronte di 73 mila agenti immobiliari iscritti in Camera di Commercio ce ne sono altrettanti che si propongono sul mercato dell’intermediazione immobiliare senza alcuna iscrizione ne abilitazione?

3 – Conosce Altroconsumo l’art. 1755 del codice civile che recita testualmente: “Provvigione. Il mediatore ha diritto alla provvigione da ciascuna delle parti, se l’affare è concluso per effetto del suo intervento. La misura della provvigione e la proporzione in cui questa deve gravare su ciascuna delle parti, in mancanza di patto, di tariffe professionali o di usi, sono determinate dal giudice secondo equità.

E poi continuare sulla storia della provvigione in nero!

Ma lo sa Altroconsumo che i compensi degli agenti immobiliari devono essere pagati in assegno o con bonifico bancario e gli estremi indicati nell’atto pubblico di compravendita? Come è possibile pagare quindi la provvigione in nero? A che rischi si espone un agente immobiliare in regola?

Per la trattabilità della provvigione poi si rasenta il paradosso: se i patti provvigionali vengono stabiliti prima di concludere l’affare e quindi sanciti nell’incarico di mediazione, non è possibile pretendere che la stessa venga anche discussa o trattata in sede di pagamento.

E a questo proposito si è mai chiesto Altroconsumo se lo stesso trattamento lo si può pretendere dal notaio, per esempio? E’ a conoscenza del fatto che i notai, appunto, hanno una tariffa minima (e non massima), sotto la quale non vanno proprio per “non farsi concorrenza”? E questo per Altroconsumo è giusto? O lo ritiene fortemente penalizzante per il consumatore?

E’ facile prendersela sempre con “i mediatori” tanto sono una categoria abituata ad una bassa considerazione professionale e ad essere presi di mira da destra e da manca. Dimenticando che gli agenti immobiliari seri, in regola, che operano da anni sul mercato si approcciano con la clientela facendo un’attività con grande responsabilità e competenza.

Difficilmente le agenzie immobiliari affermate non svolgono alcune azioni preventive come: la stima dell’immobile, un sopralluogo e la verifica dei documenti notarili e catastali, l’elaborazione di un reportage fotografico e l’inserimento del bene nei portali internet. Poi organizzano la pubblicità a sostegno della vendita del bene, che verrà fatta sui mezzi di stampa dedicati, con volantini, con l’affissione del cartello “vendesi” sull’immobile e con la campagna di diffusione nel web.

Tutte attività che verranno retribuite solamente se l’affare si conclude, altrimenti resta un investimento fatto a totale cura e spesa dell’agenzia stessa. In allegato copia del comunicato di Altroconsumo che attacca la categoria facendo “di tutta l’erba un fascio”.

 

 

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9 commenti

  1. Io credo che il giusto stia sempre nel mezzo: se vado in agenzia, vedo una sola casa e decido di acquistarla l’intevento dell’agente non può certo essere paragonabile a quando di case me ne mostra 100. E allora perchè dovrei pagare comunque sempre la stessa percentuale? E perchè tutti dicono che sotto il 3 per cento non possono andare? Purtroppo nella mia vita ho dovuto acquistare (e di conseguenza vendere) per più di una volta..la prima ho dovuto accettare “il nero”..costava molto meno (quando ti rimangono in tasca 2000 euro accetti anche questi compromessi)..la seconda ho provato a trattare e m’è stato detto che non si poteva e che l’acquisto a quelle condizioni non poteva avere luogo. Proprio perchè non credo che tutti gli agenti siano uguali perchè quelli “più onesti” non commisurano la percentuale richiesta con il lavoro effettivamente svolto? A volte probabilmente si sta troppo dalla parte dei consumatori (anche per guadagnare consensi, sia chiaro) ma io mi auguro, visto che forse dovrò ancora cambiare casa, di trovare una persona più “illuminata” che capisca che 6000 euro (su una casa di 150 mila) per avermi fatto vedere una sola casa sono troppi! Ultima cosa: per guadagnare qualche punto di solito si evita di parlar male degli altri e semplicemente si portano argomentazioni (come comunque in parte lei ha fatto) a favore della categoria. Altrimenti, mi viene da pensare, si cerca di screditare le altre categorie a favore della propria. Grazie comunque delle dovute precisazioni e, mi auguro, spero che altroconsumo le pubblichi su uno dei prossimi numeri.

  2. ..scusate..prima nella fretta ho scritto nome e indirizzo mail “improvvisati”…quelli corretti sono questi…

  3. Salve,
    giusto stasera ho venduto casa tramite una agenzia; il pagamento di 3 mila euro avverrà con un falso atto con cui si dice che ho rininciato all’acquisto, quindi anziché pagare una provvigione pagherò una penane, esente da iva.
    Mi è stato chiesto perché l’acquirente ha pagato tutto in nero, quindi a quanto pare è meglio fare una fattura, ma non di 1.000 euro in fattura e 2.000 euro in nero come pattuito, perchè una fattura di soli mille euro sarebe sospetta e potrebbe esserci un controllo fiscale.
    Per la casa che ho comprato invece mi sono stati proposti 2.000 euro con fattura… e 4.000 in nero; con un’altra agenzia.
    Non scherziamo, è prassi comune fare nero, possiamo discutere sul fatto che le tasse sono pazzesce etc etc, ma almeno abbiate la compiacenza di non prendere in giro chi vi legge.
    Buon Lavoro

  4. perché non denuncia tutto alla Guardia di Finanza e così li staniamo questi “professori del nero”? Si rivolga alle associazioni di categoria vedrà che l’aiuteranno nella denuncia. E poi perché lei non si rifiuta di pagare in questo modo?

  5. Rispondo alla redazione: è esattamente quello che farò io la prossima volta. Ho avuto esperienza con 4 agenzie immobiliari (due per affitti, due per acquisto) a Milano e Vicenza, e tutti mi hanno proposto di pagare una parte in nero, per farmi così risparmiare sull’iva. Sarò stato io sfortunato. Mi sono rifiutato. La prossima volta andrò con un registratore nascosto.

    Riguardo alla provvigione, è semplicemente troppo alta rispetto al servizio prestato e alle competenze. Su un appartamento da 150.000, pago l’importo di una piccola operazione chirurgica, o di tre impianti da un dentista, o dei calcoli statici firmati da un ingegnere, e comunque circa il triplo di quanto è l’onorario del notaio per l’atto di compravendita. Con tutto il rispetto per la figura dell’agente immobiliare, si parla di ben altre competenze e/o responsabilità (per una compravendita le visure vengono in genere fatte, ma senza nessuna assunzione di responsabilità).

    Sicuramente ci sono agenti immobiliari seri e ben preparati, io alcuni ne ho incontrati (lascio perdere considerazioni statistiche). Se i più bravi puntassero ad una vera concorrenza, senza cartelli, la categoria probabilmente alla fine sarebbe più ben vista.

  6. Egregio, capisco il suo stato d’animo che molto probabilmente è influenzato da vicende personali “negative” vissute. Però nella classifica dei professionisti e dei loro compensi ha dimenticato un fatto: che il mediatore è pagato solamente “a risultato” mentre la maggioranza di quelli da lei citati vengono retribuiti “a prestazione”. In pratica se l’affare è concluso per merito del mediatore la provvigione è dovuta altrimenti nulkla viene versato. Invece per avvocati, commercialisti etc basta l’incarico e la semplice prestazione per avere diritto ai compensi, a prescindere dal risultato della pratica stessa. Per i notai il paragone non calza in quanto vi è obbligo di rivolgersi al notaio per una compravendita: tale obbligo non c’è a favore dei mediatori. L’operazione chirurgica in Italia non si paga: ci pensa il sistema sanitario nazionale (salvo che non si parli di chirurgia estetica e volontaristica). Che tre impianti da un dentista costino 4.500 euro ho forti dubbi, e comunque dice bene: per le figure professionali citate “si parla di ben altre competenze e/o responsabilità”. Si informi sulle responsabilità, gli obblighi e le garanzie che sono rese dall’agente immobiliare rispetto ai professionisti presi a paragone ne capirà come il compenso pagato a titolo di provvigione sia giusto ed equilibrato. Salvo non incappare in Abusivi, o colleghi senza scrupoli se non addirittura disonesti. Ma per questo vi è il diritto penale che viene in soccorso.

  7. buonasera a tutti vorrei raccontarvi che mi è accaduto da una settimana a oggi. Sono stata truffata e menomale me ne sono accorta in tempo ma ho intenzione di denunciarli perchè non possono passarla liscia! Allora vi dico che solo martedi scorso e cioè il 18 ottobre 2011 sono andata a vedere un alloggio in affitto con l’agente immobiliare e ho trovato anche la proprietaria che mi è parsa subito una brava persona ma non posso dire dell’agente immobiliare di poche parole e falsa! Dopo aver visto l’alloggio ci ho pensato un pò prima di decidere e poi ho richiamato l’agenzia per dire che accettavo di prendere l’alloggio e cosi ci siamo dati appuntamento il venerdi di mattina di quella settimana e cioè il 21 ottobre! Venerdi mi faccio trovare in agenzia con un’acconto per poter fermare l’alloggio e firmare un foglio della proposta e nella settimana seguente e quindi dopo il 23 ottobre l’agenzia mi avrebbe chiamato per firmare insieme alla proprietaria il contratto e versare il restante dei soldi e quindi due mensilità di cauzione, e una mensilità e mezza all’agenzia! Oggi lunedi chiamo la proprietaria dell’alloggio per sapere se aveva sentito l’agenzia almeno per avvisarla che io avevo accettato l’alloggio in affitto e lei mi dice subito che è un’agenzia disonesta e che il suo alloggio è stato già affittato dal giorno prima e cioè giovedi 20 🙁 non immaginate la rabbia e tutto quel che ne segue per una notizia del genere, e subito ho pensato ai miei soldi versati venerdi mattina! Non ci ho visto più e se non chiamavo la signora chissà se avrei ricevuto la chiamata dall’agenzia! Praticamente la signora non sapeva nulla che io avevo firmato e accettato il suo alloggio niente di niente ! E ho saputo sempre dalla signora che l’agente immobiliare ha chiesto ai signori che hanno affittato l’alloggio molto di più di provvigioni e non una mensilità e mezza come avevano chiesto a me! oltre alla truffa e incompetenza e disonestà da parte loro ho dovuto aspettare un pò prima di avere i miei soldi e non volevano nemmeno ridarmeli se non firmavo il ritiro dei miei soldi! Ma vi rendete conto?! Ho detto che se non me li davano indietro avrei chiamato i carabinieri ma loro con la loro strafottenza mi dicevano ” li chiami pure” ma non l’ho fatto e cosi visto che ero da due ore in agenzia ho messo uno scarabocchio e ho preso i miei soldi! Ma secondo voi non dovevano strappare quel foglio firmato da me venerdi visto che alla fine non per colpa mia ma loro non ho combinato più nulla con quell’alloggio?!!! Vi prego aiutatemi a denunciare questi esseri schifosi perchè non sò come chiamarli oltre ad essere disonesti e incompetenti! E mai più con AGENZIE IMMOBILIARI ma una cosa positiva in tutto questo c’è perchè son diventata amica della signora proprietaria dell’alloggio!
    Rosy da Chivasso
    Agenzia XXXXXXXX è la truffatrice!

  8. Gent.ma Sig. Rosy,
    come vede pubblichiamo il suo grido d’allarme perchè siamo convinti che gli esempi servano a mantenere alta l’attenzione verso chi opera bene e onestamente. I “truffatori” da lei indicati non li conosciamo e non ci siamo permessi di indicare il nome e la ditta (come da Lei messo per iscritto) perché prima di ogni altra cosa vogliamo segnalare il suo stato d’animo, la sua rabbia, la sua disperazione di fronte ad atteggiamenti alle volte incomprensibili. E comunque vorremmo avere maggiori dettagli, indicazioni precise sui soggetti che hanno trattato con lei per tentare di darle una mano ad un patto, però. che … non faccia di tutta l’erba un fascio! Gli agenti immobiliari ANAMA sono persone per bene, che operano in trasparenza, correttezza e nel massimo rispetto del cliente. Quindi non demonizzi l’agente immobiliare “a prescindere” ma faccia tesoro di questa esperienza accertandosi sempre se di fronte a lei vi è un agente regolare, iscritto, che risponda del suo operato perchè soggetto a sanzioni e ai rigori della legge. Gli abusivi (anche legalizzati) sono sempre in agguato! Paolo Bellini

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