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Un laboratorio comune per fronteggiare il Ministero e le nuove normative

sabato 23 luglio , 2011

Si è riunito il tavolo di lavoro tra Fimaa, Fiaip e Anama sulla scia della convocazione al Ministero dello Sviluppo Economico per presentare le osservazioni al D.Lglv all’art. 80 della legge 59/2010 che ha recepito la Bolkestein. Un “Laboratorio” di idee, di esperienze e di confronto utile al settore  e necessario per presentarsi uniti e compatti di fronte le Istituzioni. I lavori sono stati portati avanti all’insegna della volontà di fare e di trovare soluzioni adeguate alla categoria e al mercato. I tre presidenti nazionali e i loro collaboratori e consulenti hanno elargito idee e soluzioni interessanti, finalizzate a recepire la ratio legis che vede nell’attività di intermediazione immobiliare la creazione di imprese, gestite da “professionisti”. Ecco quindi la necessità di dare sostegno a chi intende intraprendere questa attività, munito però dei giusti requisiti necessari per affrontare con competenza e professionalità l’attività quotidiana. Formazione, crediti formativi, tessera professionale, mansioni e regolamenti sono i temi sul tappeto che le tre associazioni riprenderanno lunedì prossimo in vista dell’elaborazione del documento comune richiesto dal Ministero e dai dirigenti del Dipartimento, che sta mettendo mano alle norme. Nella Foto: il tavolo di lavoro riunitosi venerdì 22 luglio presso la sede Anama di via Nazionale 60 a Roma. Da Sx: Tino Taverna (Fimaa), Fabio D’Onofrio (Anama), Paolo Bellini (Anama), Paolo Righi (Fiaip), Valerio Angeletti (Fimaa), Rossano Asciolla (Fimaa) e Renato Maffey (Anama).

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