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Iva al 21%: no problem se si indica il 20% per errore

martedì 20 settembre , 2011

Aliquota Iva al 21%: nella fase di prima applicazione nessuna sanzione per le fatture corrette con la liquidazione. Se la fattura è stata erroneamente emessa con l’aliquota Iva del 20% in luogo di quella del 21%, è possibile regolarizzare la violazione attraverso la nota di addebito.

Con il Comunicato stampa del 16 settembre 2011, l’Agenzia delle Entrate fornisce le prime istruzioni sull’applicazione della nuova aliquota Iva al 21% a partire dal 17 settembre 2011. In particolare, l’Agenzia chiarisce che se nella fase di prima applicazione della nuova aliquota, ragioni tecniche impediscono il rapido adeguamento dei software per la fatturazione e dei misuratori fiscali, gli operatori potranno regolarizzare le fatture eventualmente emesse e i corrispettivi annotati in modo non coretto attraverso una nota di addebito. La regolarizzazione non implicherà l’irrogazione di sanzioni se la maggiore Iva verrà versata entro i termini della liquidazione periodica in cui l’imposta è divenuta esigibile. L’innalzamento dell’aliquota Iva ordinaria dal 20 al 21%, previsto dall’art. 2, comma 2-bis del D.L. n. 138 del 13 agosto 2011, è contenuto nella Legge di conversione n. 148 del 14 settembre 2011 pubblicata in Gazzetta Ufficiale del 16 settembre 2011 .

Fonte: Il Sole 24 Ore

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