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21, October, 2014

A.N.A.M.A.

Associazione Nazionale Agenti e Mediatori d'Affari

E ci risiamo! Pirelli cambia ancora le insegne

Scritto da il settembre - 25 - 2011

Si chiamerà “La Casa agency” la rete delle agenzie immobiliari della Pirelli. Ormai ridotta a poco più di 250 agenzie affiliate, la rete delle agenzie immobiliari di “casa Pirelli” metterà insegna nuova e si chiamerà “La Casa agency”. Un mix tra italiano ed inglese che ha sempre caratterizzato la casa dei pneumatici che , a seconda dell’andamento del mercato, cambia insegna alla ricerca (forse) di una stabilità d’immagine. Da quasi 11 anni la Pirelli tenta di lanciare una rete in Italia ma dopo Milano Centrale, l’acquisizione di Mediacasa e di Edil Nord agli ordini del fuoriuscito Carlo Puri Negri il franchising Pirelli prende il nome di Pirelli Re, passando anche attraverso due tentativi di acquisire in blocco Tecnocasa e Gabetti. La rete di Pirelli oggi si chiama Prelios, ma da gennaio 2012 vi è l’ordine di Tronchetti in persona di cambiare nome. A guidare il cambiamento un altro “uomo Tecnocasa” Angelo Ciacci, che gli viene attribuito lo sviluppo di Tecnocasa in Spagna, (che ci risulta non essere stato un grande successo!) e dopo l’esperienza di Bruno Vettore di qualche anno fa, già leader in Tecnocasa (oggi deux ex macina della rete Gabetti, Professionecasa e Grimaldi) ecco l’ennesimo tentativo che lascia “per strada” Beppe Caruso e Ugo Malfatto.

L’operazione si configura come è l’ultimo tassello dello spin off da Pirelli & C., nell’ambito della quale alle agenzie affiliate è stato concesso il diritto di continuare a utilizzare il marchio Pirelli Re Agency fino al 31 dicembre 2012.

Le 260 agenzie immobiliari sparse per l’Italia, ancora targate Pirelli Re, (nota della casa madre) dovranno utilizzare il nuovo nome. Quello di Prelios non va più bene anche perchè la società partecipa da tempo alle acquisizioni immobiliari statali, alle gare sulla gestione immobiliare e quelle delle stime e non ha intenzione di distribuire alla rete queste acquisizioni. Responsabile del progetto è sempre il solito Paolo Bottelli, genero di Tronchetti Provera e da anni alla guida della rete di casa.

L’affiliazione in Pirelli è a basso costo vista l’incentivazione attraverso fee vantaggiose per i titolari delle agenzie, commissioni di affiliazione di 5 mila euro per i primi due anni per i Pirelliani e 10 mila euro per i nuovi affiliati. I numeri dello sviluppo sono ridotti e alquanto prudenti: si punta ad arrivare a 40 insegne nelle principali città italiane (tra le quali Milano, Roma, Napoli, Torino, Salerno, Siracusa, Trieste, Teramo, Genova) con il nuovo brand nel breve periodo. Per capire il dato di progetto basta analizzare che la diffusione del gruppo, guidato da Bruno Vettore è quasi a quota 1.500 agenzie e che Tecnocasa di Pasquali e Pasca supera ormai le 3.500 agenzie. Anche Toscano veleggia verso quota mille agenzie affiliate, quasi 400 Fondocasa di Alessandro Pollero e oltre 50 di Quadrifoglio a Roma di Filippo Crocè & C. – Come a dire che non bastano soldi, investimenti, portali (casaclick) e tanti dirigenti a garantire la riuscita di un progetto e soprattutto per fare una rete immobiliare di successo. Tecnocasa docet!

 



4 Risposte

  1. danilo Said,

    I numeri chi li ha forniti? Toscano che viene data a quota mille non arriva a 240 agenzie, sul sito per l’esattezza le agenzie sono 236, Fondocasa a quota 400 in realta non supera le 100 agenzie, ad oggi il mercato franchising credo sia polarizzato su due players, da un lato il gruppo Tecnocasa e dall’altro il gruppo capitanato da Vettore con i suoi tre marchi Gabetti, Porfessionecasa e Grimaldi. Se dovessi scegliere un partener non avrei dubbi.

    Scritto il settembre 27th, 2011 in 16:48

  2. Redazione Said,

    Egr. Sig Cannavò, lei da Supervisore e Sviluppatore della rete Franchising presso Gabetti Franchising Agency srl dovrebbe sapere che i numeri vengono forniti dalle case madri o comunque dai dati ricavabili da semplici ricerche su internet. Vista la sua segnalazione faremo fare al più presto una verifica al riguardo anche se l’articolo in questione sottolinea un dato eclatante: le annunciate 3.000 agenzie che Carlo Puri Negri di Pirelli Re aveva “venduto” ai salotti buoni dell’economia milanese ed italiana sono oggi meno della decima parte, con continui cambi di rotta e di marchio. Nonostante mega investimenti, board super pagati e tanta prosopopea.

    Scritto il settembre 29th, 2011 in 23:54

  3. ugo farina Said,

    alle bugie di una azienda come la pirelli pensavo ci fosse un limite ! invece continuo a vedere in giro le solite stupidaggini . le agenzie pirelli re non sono state mai più di 700 e i contratti firmati circa 1000 ma vista l’incapacità dei loro dirigenti non sono stati capaci neanche con il più gran marchi italiano di mantenere una rete in franchising.
    oggi tentano l’avventura con un nuovo marchio totalmente sconosciuto ed in mano ad un soggetto che per quanto ne so ha già fatto i suoi disastri in spagna !
    peccato che non esista un organo di controllo che controlli le reti e chi si propone di gestirle !!

    auguri di buon natale a tutti i colleghi

    Scritto il dicembre 24th, 2011 in 16:32

  4. Redazione Said,

    Egr. Sig. U.F. come vede pubblichiamo la sua dichiarazione e il suo “sfogo” nei confronti di una grande realtà del franchising che ha deluso molti aderenti. Togliere un marchio come quello PIRELLI a favore di un altro sconosciuto può essere una grande delusione per chi invece ha investito, creduto, sperato e sognato con il primo. Un organo di controllo sulle reti in franchising? E’ un’idea che ANAMA prende in seria considertazione, visto che le associazioni di settore sono un pò sorde al grido d’allarme di chi invece vuole certezza del diritto, tutele e garanzie. Buon anno anche a lei Paolo Bellini

    Scritto il gennaio 1st, 2012 in 12:56

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