Il geom. Marco Gabardi parla della certificazione energetica ma prima di addentrarsi nell’argomento fa alcune precisazioni sui requisiti necessari per essere agente immobiliare.
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A.N.A.M.A.Associazione Nazionale Agenti e Mediatori d'Affari |
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Il geom. Marco Gabardi parla della certificazione energetica ma prima di addentrarsi nell’argomento fa alcune precisazioni sui requisiti necessari per essere agente immobiliare.
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Mentre il mondo della compravendita “tradizionale” è bloccato, a tal punto che sono molti gli agenti immobiliari che stanno meditando di trasformare se non chiudere l’agenzia, nei Paesi stranieri i super ricchi si danno da fare per comprare ville, palazzi e immobili da sogno. A Beverly Hills si stanno rincorrendo per accaparrarsi le migliori ville di Hollywood. Da fonti autorevoli abbiamo saputo che d agosto, la stilista Vera Wang ha acquistato una villa per 9 milioni di dollari dall’imprenditore immobiliare Steven Hermann. Non lontano da Beverly Hills, l’amministratore delegato di Lions Gate Entertainment Jon Feltheimer ha venduto la sua casa per 14,4 milioni di dollari al calciatore russo Gurgen Khachatryan. In ambienti ben informati ci riferiscono che l’imprenditore televisivo l’aveva acquistata per 9,8 milioni di dollari nel 2009.
Anche gli USA vivono un momento difficile, con una crisi di mercato evidente, ma malgrado questo il settore degli immobili di lusso non sembra risentire di flessioni. Gli agenti immobiliari spiegano che la richiesta degli immobili di pregio non ha mai subito flessioni. Nell’ultimo anno sono state vendute 25 ville, tra Beverly Hills, Bel Air e Holmby Hills, a prezzi variabili dai 10 milioni di dollari in su. Per fare un confronto, nel biennio prima della crisi ne erano state vendute rispettivamente sedici nel 2006 e ventuno nel 2007.
L’estate scorsa l’attrice Jennifer Aniston ha venduto la sua villa, acquistata nel 2006 per 13,5 milioni di dollari e progettata dall’architetto Harold Levitt, per 36 milioni. Un’altra villa progettata sempre dall’architetto Levitt è ota sul mercato per 14,9 milioni di dollari. E a Beverly Park , notizia dell’ultima ora, un imprenditore europeo ha appena speso 16,5 milioni di dollari per una villa da sogno.
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Si separano Ubh e Gabetti, i due gruppi che nel 2008 avevano messo in comune le rispettive reti di agenzie immobiliari da un lato (Tree Real Estate partecipata al 51% da Gabetti e al 49% da Ubh) e di mediazione creditizia (Tree Finance: 49% Gabetti e 51% Ubh) dall’altro.
Gabetti Property Solutions ha infatti firmato ieri un accordo con Ubh, che fa seguito ad un term sheet siglato tra le parti lo scorso 1° agosto.
“L’operazione – precisa una lunga comunicazione societaria – prevede l’incremento, dal 51% al 99%, della partecipazione detenuta da Gabetti Property Solutions Agency S.p.A. in Tree Real Estate S.r.l., holding che controlla le reti di intermediazione immobiliare in franchising con i marchi Gabetti Franchising, Professionecasa e Grimaldi.
L’operazione prevede, inoltre, un’opzione a favore di Gabetti Property Solutions Agency S.p.A. per l’acquisto del residuo 1% di Tree Real Estate S.r.l., nonché l’acquisto dei marchi Professionecasa e Grimaldi Franchising”.
“Contestualmente – prosegue con i dettagli la nota – Gabetti Property Solutions S.p.A. esce dal business dell’intermediazione creditizia attraverso la cessione ad Ubh Spa dell’intera partecipazione detenuta in Tree Finance S.r.l.
Più in dettaglio, l’accordo prevede, da un lato, l’acquisto da parte di Gabetti Property Solutions Agency di una ulteriore quota, pari al 48% del capitale sociale, di Tree Real Estate e dei crediti vantati da Ubh e le sue controllate nei confronti del gruppo Gabetti e l’acquisto dei marchi Professionecasa e Grimaldi Franchising, per un corrispettivo complessivo pari ad euro 18,5 milioni, e, dall’altro lato, la cessione a Ubh S.p.A. della quota di partecipazione detenuta in Tree Finance S.r.l., pari al 49% del capitale sociale, e di una quota parte dei crediti vantati dal gruppo Gabetti nei confronti di Ubh S.p.A. e le sue controllate, per un corrispettivo complessivo pari ad euro 14,5 milioni.
Il corrispettivo delle operazioni di cui sopra sarà regolato tra le parti attraverso la compensazione delle rispettive poste di debito e credito sorte per effetto delle predette operazioni e per i residui 4 milioni di euro vantati da Ubh S.p.A. verso Gabetti Property Solutions Agency S.p.A. attraverso pagamento per cassa.
L’accordo sottoscritto con Ubh S.p.A. si perfezionerà all’ottenimento dell’asseverazione ex art. 67 l.f. del piano di risanamento di Ubh S.p.A. e di Tree Finance S.r.l. e purchè reso compatibile agli accordi di ristrutturazione dei debiti del gruppo Gabetti con gli istituti di credito finanziatori, anche alla luce dei possibili nuovi scenari allo studio atti ad accelerare il risanamento del gruppo Gabetti, entro la data del 16 novembre 2011″.
Posted by Monitorimmobiliare
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20/10/2011 – È stato arrestato un 76enne romano per essersi finto un agente immobiliare. L’uomo aveva infatti intrapreso un’attività di intermediazione abusiva per la locazione di immobili su Roma, attraverso un inserto su “Porta Portese”. A cadere nella sua rete una giovane coppia che si era rivolta a lui per ricevere un aiuto nella ricerca di un miniappartamento. L’uomo, dopo un primo contatto telefonico, aveva preteso per il suo impegno la somma di 200 euro. Dopo pochi giorni, però, ha ricontattato la coppia aumentando la cifra e chiedendo 400 euro. A seguito del rifiuto da parte dei due giovani di pagare, il delinquente ha iniziato a minacciarli telefonicamente di morte. La paura non ha impedito alla coppia di chiedere aiuto alle forze dell’ordine che sono intervenute arrestandolo. Tratto da Monitorimmobiliare
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E’ un’iniziativa recente ma già di successo. Lo “Sportello Casa”, lanciato da A.N.A.M.A. in collaborazione con la Confesercenti provinciale, ha cominciato ad operare presso la sede di viale della Costituzione a Rovigo ed è già diventato un punto di riferimento per coloro che vogliono conoscere e capire le dinamiche che caratterizzano il mercato immobiliare provinciale. Lo “Sportello Casa” guidato dal dott. Renzo Basaglia della Confesercenti è seguito da esperti immobiliari del calibro di Vittorio Ceccato della Tecnocasa, Gianfranco Spada dell’omonima azienda e da Paolo Bellini della Bellini Immobiliare e da altri selezionatissimi operatori aderenti all’A.N.A.M.A.. Tutti i martedì mattina a mezzo giorno la sede Confesercenti di Rovigo accoglie chiunque intenda presentare un quesito o avere informazioni sulla compravendita e la locazione di case, uffici, negozi o laboratori. Ma anche per chi ha problemi con il condominio o di interpretazione di un contratto o intende vendere la sua azienda commerciale ed è in cerca di consigli utili. ANAMA e i suoi esperti si sono offerti gratuitamente ad aiutare chi ne avesse bisogno in particolar modo per chi è stato preda di “mediatori abusivi” e si trova a dover sostenere spese non previste ivi comprese provvigioni illegali. Le segnalazioni possono arrivare anche via e-mail all’indirizzo: sportellocasa@confrovigo.it o al recapito telefonico 0425 360330. Nella foto (da sx) Paolo Bellini, Vittorio Ceccato, Renzo Basaglia e Gianfranco Spada.
sportello_casa_comunicato.pdf (153,2 KiB, 27 download)
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Si è svolta l’assemblea provinciale ANAMA di Brescia presso la sede provinciale cittadina. Presenti i dirigenti locali con il presidente Davide Lagorio e il coordinatore provinciale Marcello Plati, il coordinatore ANAMA di Cremona, Remo Castelli e la partecipazione del milanese Andrea Painini, dirigente nazionale e il presidente nazionale Paolo Bellini. Un incontro costruttivo e ricco di risultati: infatti si sono prese importanti decisioni. Tra queste: la nascita dello “Sportello Casa” a tutela dei consumatori; incontri con gli Enti di riferimento come l’Agenzia del Territorio e quella delle Entrate per le visure catastali e la registrazione degli atti. Si è inoltre discusso su alcuni argomenti ritenuti importanti dall’assemblea come: Art. 18 legge 57/2001 (accesso alla professione dopo un anno di praticantato); Direttiva 2006/123/CE (Bolkestein) e decreto 59/2010; Quali incentivi e sgravi fiscali per la categoria a fronte del perdurare della crisi economica? Certificazione energetica degli edifici: obbligo dell’inserimento negli annunci commerciali; collegamenti ANAMA con enti e istituzioni e organi di Governo; e in materia di Antiriciclaggio la verifica della procedura e l’utilizzo del registro apposito. Altro argomento principale è quello legato alla Certificazione Energetica ed agli obblighi ad esso connessi come l’obbligo di indicare nella pubblicità la classe energetica, con tutte le conseguenze del caso. Leggi il resto »
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Il 28 ottobre a Roma viene presentata la quarta edizione del Codice delle Valutazioni edito da Tecnoborsa, l’organizzazione del Sistema delle Camere di Commercio per lo Sviluppo e la Regolazione dell’Economia Immobiliare, con sede a Roma. Si tratta di uno strumento di guida nella determinazione delle valutazioni immobiliari, adottato dal sistema bancario nazionale e dagli enti, pubblici e privati, impegnati nel settore. Nel Comitato Scientifico vi sono Filippo Crocè, membro della Giunta nazionale ANAMA e il presidente nazionale Paolo Bellini, al quale è stato dato il compito di portare al tavolo di studio la sua esperienza di tecnico e di operatore immobiliare. Il parterre dei partecipanti è di quelli che si definiscono “di tutto rispetto” considerato che vi sono: l’Abi, l’Agenzia del Territorio, il Censis, i collegi degli agrotecnici, dei periti agrari e dei geometri ma anche gli ordini degli ingegneri, degli architetti, l’ente nazionale di unificazione (UNI), i Ministeri dello Sviluppo Economico e dell’Economia e le università Bocconi di Milano e la Luiss di Roma. Il Codice delle Valutazioni Immobiliari tenta anche di uniformare l’Italia con le valutazioni immobiliari al fine di rendere trasparente e certo il sistema di calcolo dei valori che stanno alla base del mercato immobiliare su tutto il territorio nazionale.
Elenco degli Enti componenti il COMITATO TECNICO-SCIENTIFICO (CTS) DI TECNOBORSA
ABI – ASSOCIAZIONE BANCARIA ITALIANA
Dr. Angelo Peppetti
AGENZIA DEL TERRITORIO
Dr. Gianni Guerrieri, Direttore Centrale
Ing. Franco Maggio, Direttore Centrale
Ing. Mauro Iacobini, Responsabile Area Servizi Valutazioni immobiliari
AIAV – ASSOCIAZIONE ITALIANA PER LA GESTIONE E L’ANALISI DEL VALORE
Prof. Luigi Maffei, Presidente
Ing. Ernesto Lorenzetti, Presidente Operativo
ANAMA – ASSOCIAZIONE NAZIONALE AGENTI E MEDIATORI D’AFFARI
Dr. Paolo Bellini, Presidente
Dr. Filippo Crocè
ANIA – ASSOCIAZIONE NAZIONALE FRA LE IMPRESE ASSICURATRICI
Dott. Roberto Manzato, Direttore Vita e Danni non Auto
ASPESI – ASSOCIAZIONE NAZIONALE TRA SOCIETÀ DI PROMOZIONE E SVILUPPO IMMOBILIARE
Avv. Federico F. Oriana, Presidente
Avv. Michele Paparelle, Consigliere
ASSOVIB – ASSOCIAZIONE SOCIETÀ DI VALUTAZIONI IMMOBILIARI PER LE BANCHE
Dr.ssa Valeria Picconi, Presidente
Dr. Luca Marco Fiumara
CENSIS CENTRO STUDI INVESTIMENTI SOCIALI
Prof. Giuseppe Roma, Direttore Generale2
COLLEGIO NAZIONALE DEGLI AGROTECNICI E DEGLI AGROTECNICI LAUREATI
Agr. Roberto Orlandi, Presidente
COLLEGIO NAZIONALE DEI PERITI AGRARI E DEI PERITI AGRARI LAUREATI
Per. Agr. Andrea Bottaro, Presidente
CONFEDILIZIA – CONFEDERAZIONE ITALIANA PROPRIETÀ EDILIZIA
Avv. Corrado Sforza Fogliani, Presidente
Avv. Giovanni Gagliani Caputo
CONSIGLIO DELL’ORDINE NAZIONALE DEI DOTTORI AGRONOMI E FORESTALI
Dr. Agr. Andrea Sisti, Presidente
Dr. Agr. Gianni Guizzardi, Consigliere
CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI
Arch. Leopoldo Freyrie, Presidente
Arch. Miranda Ferrara
Arch. Bruno Brunori
CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI INGEGNERI
Ing. Giovanni Rolando, Presidente
Ing. Giovanni Montresor, Consigliere
CONSIGLIO NAZIONALE DEI GEOMETRI E DEI GEOMETRI LAUREATI
Geom. Fausto Savoldi, Presidente
Geom. Antonio Benvenuti, Consigliere
CONSIGLIO NAZIONALE DEI PERITI INDUSTRIALI E DEI PERITI INNDUSTRIALI LAUREATI
Per. Ind. Giuseppe Jogna, Presidente
Per. Ind. Paolo Radi, Consigliere Nazionale
E-VALUATIONS ISTITUTO DI ESTIMO E VALUTAZIONI
Prof. Marco Simonotti, Presidente Onorario
Dr. Agr. Angelo Donato Berloco, Presidente
FIAIP – FEDERAZIONE ITALIANA AGENTI IMMOBILIARI PROFESSIONALI
Dr. Paolo Righi, Presidente Nazionale
Dr. Franco D’Onofrio, Vicepresidente Nazionale Vicario
FIMAA – FEDERAZIONE ITALIANA MEDIATORI AGENTI AFFARI
Dr. Valerio Angeletti, Presidente Nazionale
GEO.VAL – ASSOCIAZIONE GEOMETRI VALUTATORI ESPERTI
Geom. Pier Giuseppe Sera, Presidente
INU – I STITUTO NAZIONALE DI URBANISTICA
Prof. Federico Oliva, Presidente
Arch. Simone Ombuen, Segretario
Prof. Stefano Stanghellini
ISMEA – ISTITUTO DI SERVIZI PER IL MERCATO AGRICOLO ALIMENTARE
Dr. Giuseppe Fierro3
MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
Segreteria Tecnica del Ministro
MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE
Dipartimento del Tesoro
Dr. Stefano Scalera, Responsabile Direzione VIII Gestione e Valorizzazione dell’Attivo e Patrimonio dello Stato
TEROTEC – LABORATORIO PER L’INNOVAZIONE DELLA MANUTENZIONE E GESTIONE PATRIMONI URBANI E IMMOBILIARI
Prof. Silvano Curcio, Direttore Generale
UNI – ENTE NAZIONALE ITALIANO DI UNIFICAZIONE
Dr. Alberto Simeoni, Direzione
UNIONCAMERE – UNIONE ITALIANA DELLE CAMERE DI COMMERCIO
Dr.ssa Tiziana Pompei, Vice Segretario Generale
Dr. Enzo Maria Tripodi
UNIVERSITA’ L. BOCCONI – NEWFIN
UNIVERSITA’ LUISS GUIDO CARLI
Prof. Bruno Capponi
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Acquistare un immobile in costruzione è oggi, con molta probabilità, un contratto più sicuro di un tempo. Infatti le novità introdotte dal D. Lgs. n. 122 del 2005 hanno fornito un’importante tutela a favore dell’acquirente, soprattutto per le somme che versa in anticipo e per gli stati di avanzamento dei lavori. Ma prima di addentraci nella procedura e nei contenuti del contratto è bene stabilire cosa si intende per “immobili in corso di costruzione”. Secondo l’accezione utilizzata nel Decreto, si deve intendere un immobile per il quale, al momento della stipulazione dell’accordo preliminare, sia stato già richiesto in Comune il Permesso di Costruire, ma che non sia ancora ultimato. Infatti per il Decreto 122/2005 l’ultimazione del fabbricato ha luogo, quando sono già state eseguite le finiture e questo a differenza del concetto di “ultimazione”, utilizzato in altre norme del nostro ordinamento – per le quali un immobile è ultimato quando il fabbricato è realizzato “al rustico”. Ciò porta a stabilire che il “fabbricato è ultimato” quando l’immobile si trova nelle condizioni per richiedere il Certificato di Agibilità. La ratio del decreto sta nel fornire all’acquirente privato (persona fisica) le garanzie contro il rischio di dissesti che intervengano nella sfera patrimoniale del venditore – costruttore. Basti pensare a cosa succede se il fabbricato compravenduto non viene ultimato con conseguente perdita dell’investimento. Per questo motivo, il Decreto prevede l’obbligo per il costruttore di prestare garanzia, tramite fideiussione bancaria o assicurativa, a favore dell’acquirente, per l’importo identico alla somma di tutti i pagamenti che l’acquirente esegue prima dell’acquisto definitivo della proprietà. E quindi sia per la caparra che per gli acconti. La norma in questione prescrive poi un contenuto minimo tipico del contratto preliminare stipulato tra il venditore – costruttore e il privato.
Il contratto in questi casi deve contenere:
1. tutti i dati previsti dal codice civile per le note di trascrizione e di iscrizione (in particolare, quelli catastali, d’identificazione precisa del bene compresi i confini);
2. la descrizione del bene principale e delle relative pertinenze di uso esclusivo (l’abitazione e la sua conformazione, il garage, la cantina e il giardino esclusivo);
3. gli estremi degli atti d’obbligo e delle convenzioni stipulati per l’ottenimento dei Permessi, e relativi anche al Piano di lottizzazione, delle varianti e di ogni altro strumento atto a fornire l’autorizzazione alla costruzione ( con la precisazione dei vincoli da essi derivanti);
4. le caratteristiche tecniche della costruzione (il computo metrico estimativo, con descrizione dei materiali e delle finiture);
5. i termini massimi di esecuzione della costruzione (data di fine lavori);
6. l’indicazione precisa del prezzo pattuito e di ogni altro costo, spesa o corrispettivo da versare, oltre ai termini e alle modalità di pagamento (comprese le quietanze dei vari pagamenti e della caparra);
7. gli estremi della fideiussione a garanzia delle somme versate (bancaria o assicurativa);
8. l’indicazione delle eventuali ipoteche o trascrizioni pregiudizievoli gravanti il cantiere (con l’ammontare degli importi, la banca beneficiaria, il titolo da cui derivano, le pattuizione espresse che obbligano il costruttore a determinate azioni e quando queste obbligazioni dovranno trovare compimento – se prima o dopo la stipulazione del contratto definitivo);
9. estremi del permesso di costruire o della sua richiesta (o di altri documenti abilitativi, varianti, autorizzazione degli Enti o denunce);
10. identificazione delle eventuali imprese appaltatrici (in regola con il DURC – documento unico di regolarità contributiva, e il POS – piano operativo della sicurezza).
Al contratto preliminare, inoltre devono essere allegati, con documentazione a parte e sottoscritta:
a. il capitolato con l’indicazione dei materiali da usare, l’elenco delle finiture e degli accessori concordati tra le parti;
b. gli elaborati del progetto di massima ed esecutivo, in base al quale è stato chiesto il Permesso o presentata la DIA, o l’ultima variante del progetto originario.
Bisogna ricordare che la norma di cui si parla si applica ed è efficace solo nei casi in cui il contratto preliminare venga stipulato dopo la richiesta del Permesso di Costruire (o dopo la presentazione della Denuncia di Inizio Attività, nei casi in cui essa sia sufficiente per la realizzazione di nuovi fabbricati).
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