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22, February, 2012

A.N.A.M.A.

Associazione Nazionale Agenti e Mediatori d'Affari

Archivio di novembre, 2011

Certificazione Energetica è obbligatoria anche nelle locazioni?

Scritto da Redazione il novembre - 30 - 2011

Questo il quesito posto da un nostro lettore che solleva una questione che oggi tiene banco in molte trattative immobiliari. Ecco domanda e risposta.

Domanda: (Marco) – Solo recentemente sono venuto a conoscenza del fatto che sulle locazioni (dal 1° Luglio 2010) è d’obbligo avere la certificazione energetica. Avendo registrato nel mese di ottobre un nuovo contratto di locazione, presso l’Ufficio del registro non mi è stata richiesta alcuna documentazione riferita alla certificazione energetica. Quindi mi chiedo a chi debba essere fornita e se in mancanza di questo documento siano previste sanzioni amministrative. Vi ringrazio anticipatamente per la cortese risposta.

Risposta: (Anama) – In merito al suo quesito, le confermiamo che per quanto concerne le locazioni, il proprietario ha l’obbligo, in tutte le regioni italiane, di consegnare copia conforme all’originale dell’Attestato di certificazione energetica al conduttore, anche se ad oggi non vi è alcuna sanzione al riguardo, essendo stata abrogata dalla Legge 133/08. Rimane però necessario accordare con il conduttore le modalità di consegna dell’Attestato Energetico, in quanto ne ha comunque diritto alla consegna, poiché esso costituisce atto di informazione sulle prestazioni energetiche dell’unità immobiliare locata. Si precisa, però, che alcune Regioni hanno legiferato in maniera autonoma in materia, e per esempio in Lombardia, la mancata consegna dell’ACE comporta sanzioni amministrative da2.500 a 10.000 euro (con esclusione degli edifici di edilizia residenziale pubblica concessi in locazione abitativa e gli edifici concessi in comodato d’uso gratuito o in usufrutto). Oltre alla Lombardia, anche altre Regioni hanno legiferato in maniera autonoma, ossia Emilia Romagna, Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Umbria, Province di Trento e Bolzano. In queste Regioni, però, non sono previste, al momento, sanzioni.

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Cina: mille agenzie immobiliari chiuse nel 2011

Scritto da Redazione il novembre - 30 - 2011

Il dragone danza sul tetto che scotta. Sono sempre più cupi gli scricchiolii che arrivano dal mercato immobiliare cinese. Le dichiarazioni di un’autorevole società del settore cinese, la Home Link China, hanno dell’incredibile e fanno credere che si è giunti alla «bolla» immobiliare cinese: mille agenzie immobiliari hanno tirato giù le serrande dall’inizio dell’anno, delle quali ben 177 nel solo mese di ottobre. Il segnale è forte e significativo se si pensa che il 73 per cento dei «corner» immobiliari che hanno cessato l’attività erano legati a catene di medie dimensioni. Infatti in Cina il mercato dell’intermediazione immobiliare è caratterizzato dalla presenza di reti e network di medie e grandi dimensioni, per la necessaria diffusione su un territorio immenso e molto popolato. Che succede quindi al mattone cinese? Anche in Cina la responsabilità primaria della crisi va attribuita alla stretta operata, un anno fa, dal Governo che ha innalzato il tasso dei mutui, per poi decidere con norma statale di aumentare il valore della caparra e, addirittura, vietato di erogare prestiti ipotecari a chi acquista la terza casa nelle maggiori città della Cina. Il risultato ovviamente non si è fatto attendere: in ottobre sono state vendute «solo» 12.760 case con un calo del 40 per cento rispetto al dato dell’anno precedente. Questo fenomeno, del calo delle compravendite, sta generando contraccolpi sul settore privato delle costruzioni: infatti nei primi dieci mesi dell’anno si sono costruite 101.188 nuove case con una flessione del 35,8% sui dati di riferimento.

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PEC – Posta certificata scade il termine il 29 novembre 2011

Scritto da Redazione il novembre - 24 - 2011

Si informano tutte le Imprese costituite in forma societaria che, entro il 29/11/2011, è obbligatorio comunicare al registro imprese della C.C.I.A.A. il proprio indirizzo di casella PEC – Posta Elettronica Certificata (Legge n.2/2009). Per informazioni rivolgetevi alle sedi Anama – Confesercenti nelle provincie o scrivete mail a: info@anama.it

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Il Mediatore del credito

Scritto da Redazione il novembre - 13 - 2011

Dopo aver illustrato il mediatore immobiliare, nella compravendita di case e terreni e il mediatore civile nella mediazione dei conflitti tra privati eccoci oggi ad analizzare una figura professionale relativamente nuova, il mediatore creditizio. Infatti fino ad un decennio fa in pochi conoscevano questa figura professionale. Si tratta di un professionista che si adopera per individuare il mutuo, il prestito o il finanziamento più adatto all’esigenza del cliente, contrapponendosi tra le banche e le finanziarie e d il cliente stesso. Con l’avvento del mediatore del credito si è di fatto scardinato lo strapotere delle banche che prima detenevano il monopolio della consulenza creditizia. Oggi ci sono realtà aziendali private in grado di convenzionarsi con gli istituti di credito ed offrire sistematicamente consulenza, informazioni ed agevolazioni a favore dell’utente finale. La recente normativa ha imposto che a capo del rapporto vi sia una società di capitali (srl o spa) con un capitale minimo di 200 mila euro che risponde del rapporto tra i suoi consulenti, la banca e il cliente. Quindi non più mediatore del credito singoli diffusi sul territorio e tutti titolari di rapporti diretti con le Banche ma società che aggregano i vari mediatori del credito, che rapportandosi alla stessa offrono la loro consulenza a servizio del cliente e della società. Questo provvedimento rappresenta un filtro voluto dal legislatore per scongiurare “i disastri” avvenuti negli Stati Uniti con i mutui sub prime e in Italia con il proliferare dei mediatori del credito iscritti all’albo presso la Banca d’Italia, arrivati a quasi 100 mila soggetti. L’elevato numero di operatorio “liberi” ha creato non pochi problemi al controllo ed alla fattibilità dei finanziamenti. Ora sono qualche centinaio le società autorizzate da Banca d’Italia ad operare secondo i canoni previsti dalla nuova legge che aggregano, organizzano e supportano i mediatori singoli che fungono da consulenti coordinati e controllati dalla “casa madre”.

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Tavolo tecnico tra Fimaa Fiaip e Anama per ENASARCO

Scritto da Redazione il novembre - 13 - 2011

E’ un tema delicato ed importante per una parte della categoria. Infatti da tempo l’Enasarco spinge per far rientrare alcune figure professionali, operanti in società di intermediazione ed agenzie organizzate, nell’alveo della previdenza Enasarco. Il tutto in aggiunta all’INPS e quindi con un peso notevole rispetto alla “normalità”. Da settimane il dibattito è aperto e si susseguono i contatti presso l’Ente di previdenza per capire bene quali sono le finalità espresse e le volontà della categoria al riguardo. Ora le tre associazioni unite hanno costituito un tavolo tecnico, con esperti e dirigenti associativi, che già dalla prossima settimana si riunirà presso la sede Anama di via Nazionale a Roma per l’analisi della situazione e le decisioni del caso.

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I Giovani Imprenditori lombardi in piena attività.

Scritto da Redazione il novembre - 9 - 2011

Dal collega Andrea Painini, dirigente Anama e membro del Logim riceviamo il presente comunicato che riportiamo integralmente. La redazione

Lo scorso 29 settembre presso la sede di Confesercenti a Milano, si è riunito dopo la pausa estiva, il Logim, il Coordinamento Lombardia dei Giovani Imprenditori, al quale aderiscono i Giovani di Confagricoltura Lombardia, Confapi, Confartigianato, Confcommercio, CNA e Confesercenti.

“Lo scopo principale del Logim – dichiara la portavoce Francesca Picasso – è quello di discutere, valutare ed approfondire le tematiche di attualità politica, economica, sociale ed istituzionale di maggior interesse per i Giovani imprenditori di tutti i settore rappresentati dalle Organizzazioni aderenti e di divulgare la cultura imprenditoriale giovanile. Il primo appuntamento pubblico del Logim è stata la tavola rotonda sull’imprenditoria giovanile a confronto con la politica che si è svolto a Sant’Alessio con Vialone, nell’ ambito della Festa del riso ed il prossimo sarà la presentazione alle Istituzioni del raggruppamento, per fare in modo che venga riconosciuta la nostra costituzione e che veniamo coinvolti nei processi decisionali che riguardano i Giovani. Il Gruppo è nato sulla falsa riga di quello costituito a livello nazionale e intende lavorare con assiduità nei prossimi mesi, al fine di raggiungere gli obiettivi prefissati. Mi fa piacere constatare che tutte le parti del raggruppamento siano propositive e che lo spirito collaborativo sia sempre più sentito.”

L’incontro del 29 è stato appunto propedeutico all’organizzazione della presentazione ufficiale che avverrà nel mese di novembre a Milano. All’incontro verranno invitate le Autorità regionali, quelle provinciali e tutti gli interlocutori delle categorie economiche e verrà presentato un documento programmatico condiviso, nel quale verrà illustrata la posizione dei Giovani e le idee per il futuro. Leggi il resto »

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Il mediatore anche nelle cause civili: soprattutto per evitarle!

Scritto da Redazione il novembre - 1 - 2011

La riforma del processo civile, si attua con il decreto legislativo 4 marzo 2010 n.28 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.53) a celebrare, così, la Riforma del Processo Civile (l. 69/2009) che si caratterizza per aver introdotto un nuovo istituto, la mediazione civile e commerciale, come strumento per giungere alla conciliazione.

Obbligo alla mediazione civile

Da marzo 2011 la mediazione deve essere esperita, a pena di improcedibilità, nei casi di controversie relative a: diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di azienda, contratti assicurativi, bancari e finanziari, risarcimento del danno derivante da responsabilità medica, da diffamazione a mezzo stampa o altro mezzo di pubblicità. Questo vuol dire che se una parte si rivolge ad un avvocato per ”fare causa” questi è tenuto innanzitutto ad informarla che bisogna tentare la mediazione, prima di ogni altra azione legale. E da marzo del prossimo anno si aggiungono anche le questioni legate al condominio e alla RC auto.

Il Mediatore Civile: una figura di riferimento

Non vi è dubbio che il cambiamento normativo, porta in uge una nuova figura professionale: il Mediatore Civile, che rappresenta una professionalità altamente specializzata, con obblighi di imparzialità, competenza e neutralità. Il Mediatore Civile dovrà essere in grado di gestire efficacemente il contenzioso attraverso le più moderne tecniche di negoziazione e di facilitare l’accordo tra le parti orientandole verso la soluzione ottimale. Leggi il resto »

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