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Battaglia dura contro l’obbligo dell’ACE in capo alle agenzie immobiliari

giovedì 5 gennaio , 2012

Davide Ranieri, presidente provinciale ANAMA di Pisa si lancia con forza contro chi ha guidato la mano per imporre, per legge, l’indicazione della classe energetica e dell’IPE. Come operatore e leader associativo si dice pronta “a fare battaglia” su questi temi. Riportiamo integralmente la sua dichiarazione per riferire di uno stato d’animo molto presente in Italia ed in Anama. La Redazione.

 

Scrive Davide Ranieri: “Non sono d’accordo sulla linea tenuta: l’ACE e l’IPE non erano, non sono e non saranno mai “problemi dell’agente immobiliare”! Basta farsi questa idea e andare avanti solo con quella, infatti, noi non deteniamo il bene, quindi non possiamo e non dobbiamo essere responsabili di come è, di come è fatto e a quali indice corrisponde. Perché l’Anama e le federazioni in genere accettano l’idea malsana chiedendo solo una proroga per mettersi a norma? A norma di che? Non crede e non credete che l’obbligo sia sempre e solo del proprietario? Perché si é incentivato cani e porci, eolico domestico, digitale terrestre tanto per fare qualche esempio, e non si incentiva l’ottenimento dell’ACE? Ci vuole così tanto a fare una battaglia come questa che è forse l’unica giusta, piuttosto che subire passivamente proni? Passare il problema alle agenzie immobiliari perché tutte le abitazioni ottengano l’ACE è come cercare di svuotare il mare con un cucchiaio, come ho già scritto sul nostro sito, inoltre la spinta a mettersi a norma velocemente produrrà una serie di “certificazioni fasulle” come da italico sistema di (non) risoluzione dei problemi! Noi siamo pronti alla battaglia, ma il Conduttore chi è?”

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