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I portali immobiliari e la pubblicazione degli annunci su internet

domenica 2 dicembre , 2012

Che oggi si faccia quasi tutto con il computer non vi sono dubbi! È quindi ecco il fenomeno dei portali immobiliari che caratterizzano l’offerta di case e di immobili in generali da qualche anno a questa parte. Grandi aziende hanno investito decine di milioni di euro per creare portali che valichino anche i confini nazionali per offrire gli immobili italiani in tutto il Mondo. La forza di internet e’ proprio questa: quella di raggiungere mete lontanissime in un click. È allora ci siamo chiesti come bisogna agire per non disperdere energie e tempo in un ” mare di offerte” che oggi il web propone. Ecco alcune riflessioni fatte a seguito di alcuni  quesiti che ci sono stati sottoposti da molti lettori ed operatori del settore.
Domanda: dove e come conviene pubblicare l’annuncio immobiliare dell’immobile di cui un agenzia riceve il mandato a vendere?
Risposta: non vi è dubbio che oggi internet conviene sia per il basso costo che per l’ampia platea di potenziali clienti raggiunti. Ottenuto un incarico di vendita (preferibilmente per iscritto e magari in esclusiva) l’immobile va pubblicato con più foto, interne ed esterne, e soprattutto con il prezzo. La fatidica “trattativa riservata” non da risultati in internet dove tutto deve essere chiaro, confrontabile e preciso. La scelta di dove pubblicare l’annuncio e’ dettata dalla tipologia di immobile che si intende vendere. Se si tratta di un appartamento nelle grandi città italiane e’ sufficiente far riferimento ai due portali a pagamento come casa.it e immobiliare.it. Se invece l’immobile si trova in periferia ovvero in aree di provincia la scelta si complica e si dovrà far riferimento a siti locali, o generalisti come subito.it o facile.it e simili.
D. Quali sono i portali immobiliari migliori su cui investire tra quelli sul mercato?
R. I portali a pagamento sono di norma quelli più curati e di sicuro effetto. Casa.it, acquistato da una società’ di Rupert Murdoch, il magnate di Sky per quasi dieci milioni di euro da un ingegnere di Treviso, gareggia alla grande con immobiliare.it, controllato da un fondo inglese e costato invece Meno di un milione di euro. Queste due realtà sono oggi in grado di intercettare milioni di accessi mensili in tutta Italia ed in particolare nelle metropoli come Roma e Milano. Ci sono anche portali tematici da tenere in considerazione, sempre in funzione della tipologia dell’immobile. Ed ecco che la villa di pregio va pubblicata o sui siti del luxury o su iraweb.it per proporla sul mercato russo. Infatti l’Italian Russian Association cura da oltre cinque anni un portale italiano e il gemello russo (www.iraweb.ru). O su portali locali molto visitati appunto dalla clientela che mira ad acquistare la casa proprio nella città di residenza.
D. Conviene pubblicare a pagamento su tutti i portali esistenti nel web oppure solo su uno o alcuni? E come selezionarli?
R. Due sono i metodi oggi consigliati. Il primo quello di adottare un software gestionale che già dirotti in automatico ogni annuncio verso i portali immobiliari. Quello che ha maggiori sbocchi in internet e’gestionaleimmobiliare.it realizzato da operatori padovani, che vanta quasi 200 collegamenti ad altrettanti portali, in parte a pagamento e per il restante gratis. Il secondo metodo e’ appunto quello di selezionare facendo una scelta di campo tra i due principali portali (oggi il confronto e’ vinto da immobiliare.it di Carlo Giordano nei confronti del portale di SKY  casa.it guidato da Daniele Mancini) e poi abbonarsi a portali locali e comunque di nicchia.
D. Come impostare una strategia di pubblicazione di annunci immobiliari?
R. La regola fondamentale e’ che l’annuncio deve essere chiaro, sintetico e ricco di particolari. Poi deve essere periodicamente aggiornato e implementato con foto nuove, nuovi dettagli e magari prezzi adeguati. La staticità dell’annuncio fa male al portale e al l’agenzia stessa.
D. E’ bene o no utilizzare che permettono la pubblicazione degli annunci su multipiattaforma?
R. Come già’ detto e’ certamente più produttivo utilizzare un software sincronizzato ai portali operanti nel web per monetizzare il tempo e inserire con una sola azione l’annuncio in tutto il web. La forza e la diffusione dell’offerta diventa dirompente e certamente inimmaginabile qualche anno fa.

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