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Locazioni brevi, affitto di camere private e necessità dovute all’Expo Milano 2015

sabato 28 giugno , 2014

confesercenti milanoDa Milano viene posta un’esigenza al tavolo degli esperti di Anama. Gli affitti brevi per l’Expo 2015. Un fenomeno che si presenterà massiccio tra breve e che porterà molti visitatori a chiedere alle agenzie immobiliari servizi spot per una settimana o due. Affitti che devono necessariamente vedere la redazione di un contratto, la sua registrazione, la firma delle parti e tutte le incombenze legate alla locazione abitativa. E allora ecco l’idea sollevata dal neo presidente della Confesercenti di Milano, Andrea Painini di chiedere alle istituzioni un contratto breve per l’Expo. In pratica una “deroga” alla contrattualistica normale che dia risalto al ruolo delle agenzie immobiliari che dovranno avere la possibilità di rendere “pubblico” un atto che le parti il più delle volte patteggeranno via internet o al massimo al telefono. Dell’argomento si stanno interessando gli organi associativi di Anama e delle realtà che gravitano attorno alle locazioni per suggerire alle autorità competenti un contratto standard, registrabile tramite agenzia, pagato con carta di credito o bonifico bancario e tutelante per il consumatore. Intanto il dibattito su affitti di camere da parte di privarti e di altre alchimie contrattuali si fa incessante. Alleghiamo a questo proposito un articolo pubblicato sul Corriere della Sera significativo ed esemplare per comprendere il fenomeno in  atto a Milano. Nella foto: iscritti Anama presso la sede Confesercenti di Milano.

http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/14_giugno_27/affitti-brevi-boom-spazi-condivisi-l-ospite-ideale-donna-single-40-3c088aec-fdfc-11e3-8c6c-322f702c0f79.shtml

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