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Banche, reti, agenzie immobiliari e regole uguali per tutti.

mercoledì 11 marzo , 2015

macchitellaLe Banche entrano anche nell’intermediazione immobiliare. Lo ha annunciato con gran forza Unicredit ma anche Intesa San Paolo. Due mastodonti bancari che spaventano il settore data la loro diffusione e grande potenzialità’ economica. Unicredit Subito Casa e’ la Spa creata dal Gruppo bancario Unicredit per dare vita alla rete nazionale delle agenzie, e molte sono state le dichiarazioni dei leader del gruppo, dall’amministratore delegato Unicredit Federico Ghizzoni al project leader di Unicredit Subito Casa, Gabriele Piccini . Dichiarazioni che si sono dimostrate più dei proclami ” la nuova società Unicredit Subito casa, avviata un anno fa, ha già collocato sul mercato circa 10 mila immobili” (vedi Repubblica o Il Sole 24 Ore dei primi di febbraio); ” 130.000 clienti hanno aderito al nuovo servizio “carta d’identità del patrimonio immobiliare” altra importante dichiarazione; “In poco tempo abbiamo coperto oltre il 90% del paese attivando partnership con oltre 300 professionisti agenti immobiliari – sottolinea Gabriele Piccini, country chairman Italy di Unicredit. Si può’ ben immaginare la reazione della categoria degli agenti immobiliari spaventati da tanta forza e da tanto clamore. La Fiaip e’ addirittura ricorsa al garante della Concorrenza con un esposto (che purtroppo nessuno ha ancora visto ne letto) minacciando una lotta serrata contro questo fenomeno che non nasce con Unicredit e Banca Intesa ma in Alto Adige nel maggio del 2012 con la Cassa di Risparmio di Bolzano. Infatti da quasi tre anni opera in Bolzano la Sparkasse Immobilien con una sede in città e un team di dipendenti, qualificati e preparati. Ma la questione si e’ fatta sentire ora che Unicredit, in particolare, perche’ il fenomeno non e’ piu’ solamente locale bensi’ nazionale. E poi il modello illustrato da Unicredit vede la creazione di agenzie immobiliari in banca, con addetti bancari che si abilitano alla professione, che rispondono ai clienti e si adoperano per fare l’intermediazione immobiliare. Questo modello di business non va bene! Le norme sono chiare: l’intermediazione immobiliare va fatta in “Agenzia immobiliare” nella quale deve esserci personale dedicato, qualificato con un preposto per ogni unita’ locale ed un Mansionario esposto. Queste almeno sono le regole alle quali tutte le reti organizzate devono soggiacere. ANAMA si interroga su questo fenomeno e lo fa con un convegno pubblico, organizzato a Milano per giovedì 19 marzo e chiede aiuto all’eurodeputato Flavio Zanonato per sottolineare come lo scenario competitivo deve essere alla pari e soprattutto a tutela del consumatore. Quindi alle agenzie delle banche deve essere inibita la possibilità’ di assumere incarichi di vendita da parte di clienti che sono finanziati dalla banca stessa o che abbiano debiti verso l’istituto, perché sono clienti che si trovano in situazione svantaggiata. Inoltre come per l’agente immobiliare e’ vietato parlare di mutui nell’ambito delle loro trattative non si capisce come “in banca” si possa parlare di compravendita immobiliare. Quindi per ANAMA non vi sono preclusioni preconcette contro il fenomeno ma va regolato, tutelando la parte debole del rapporto, eliminando l’invadenza delle “posizioni dominati” che in certi casi la banca ha nei confronti dei suoi clienti finanziati. Nella foto:  il direttore Macchitella al quale e’ stato dato il compito di creare la rete di Unicredit Subito Casa Spa.

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