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Il deposito del prezzo al notaio

lunedì 4 settembre , 2017

deposito prezzo notaio

La Legge sulla Concorrenza

La legge n. 124 del 2017, la c.d. Legge sulla Concorrenza,  prevede all’articolo  articolo  1, comma 63 e ss.,  la disciplina del  “deposito prezzo al notaio”.

Si tratta di una norma, in base alla quale,  in ambito di compravendita di un’immobile, i soldi vanno al notaio fino al momento della trascrizione della vendita, cioè fino al definitivo passaggio di proprietà.

Come funzione il deposito del presso al notaio

La norma in questione, prevede che al momento dell’acquisto dell’abitazione, tutte le somme corrisposte dall’acquirente al venditore o a titolo di pagamento delle imposte, devono confluire in un apposito conto del notaio, destinato a ricevere detti importi.

Le disposizioni contenute nella legge sulla concorrenza, disciplinano la corresponsione di somme al notaio,  sia al fine di pagamento dei tributi sia come deposito, sancendo diversi fondamentali principi.

I principi sanciti dalla Legge sulla concorrenza

In tema di deposito di somme al notaio, la legge sulla Concorrenza sancisce questi principi fondamentali:

  • il notaio deve dotarsi di un conto corrente apposito, sul quale far confluire il denaro ricevuto dai clienti per il pagamento delle imposte dovute per l’acquisto di casa o altri immobili;
  • il notaio non deve lucrare sugli interessi che il conto corrente produce;
  • il notaio non può utilizzare gli importi per finalità diverse;
  • sul conto corrente devono confluire tutte le somme che il notaio sia incaricato di custodire;
  • se il notaio è debitore nei confronti di qualcuno, i relativi creditori non possono pignorare i soldi depositati su tale conto corrente;
  • se il notaio muore tali soldi non vanno divisi agli eredi;
  • se il notaio è sposato tali somme non rientrano, nel regime di comunione dei beni con il coniuge;
  • il notaio non può rifiutarsi di custodire e tenere in deposito il saldo del prezzo che l’acquirente deve corrispondere al venditore fino a quando non sia eseguita la formalità della trascrizione della vendita immobiliare;
  • le parti possono affidare al notaio il deposito delle somme necessarie a estinguere eventuali passività gravanti sul venditore.

La normativa ha effetto retroattivo, questo vuol dire che si applica anche ai compromessi stipulati prima del 29 agosto 2017, data di entrata in vigore della legge sulla Concorrenza.

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