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Quinta edizione del Codice delle Valutazioni Immobiliari

giovedì 7 settembre , 2017

codice

Sono stati convocati per lunedì 2 ottobre prossimo, presso la sede della Camera di Commercio di Roma, il Comitato Tecnico Scientifico di Tecnoborsa, di cui fa parte A.N.A.M.A., rappresentata dal Presidente Nazionale Dott. Paolo Bellini, insieme tra l’altro, all’ABI, all’Agenzia del Demanio e quella delle Entrate, ad ANIA, al CENSIS, al Ministero dell’Economia e delle Finanze e quello dello Sviluppo, e il Comitato degli Esperti di Tecnoborsa, al fine di condividere la quinta edizione del Codice delle Valutazioni Immobiliari.

Tale codice rappresenta uno strumento utile e funzionale per garantire la competitività del nostro Paese, e collocarlo, tra i paesi più innovativi nel settore, a livello internazionale.

Le novità sia nazionali che internazionali, del sistema normativo, quelle metodologiche e regolamentari degli ultimi anni, hanno ridefinito la valutazione degli asset immobiliari sia per il corporate che per il retail.

Le innovazioni principali

Le fonti più importanti che hanno introdotto le novità più rilevanti nel settore immobiliare sono:

  • il Regolamento dell’Unione Europea n. 575 del 2013, che ha definito il “valore di mercato” e il “valore di credito ipotecario”, prevedendo che l’immobile “sia stimato da un perito che possiede le qualifiche necessari , capacità ed esperienza per compiere una valutazione e che sia indipendente dal processo di decisione del credito”.
  • Il D.Lgs. n. 72 del 2016, attuativo della direttiva comunitaria 2014/17, inerente i contratti di credito ai consumatori relativi ai beni immobili residenziali, che ha innovato l’Art. 120 TUB, prevedendo espressamente l’applicazione di standard affidabili.
  • La BCE ha adottato linee guide ad hoc per le banche sui crediti deteriorati.
  • La Legge 132 del 2015, contiene misure urgenti in tema di fallimento, e ha introdotto importanti novità anche nell’ambito delle procedure esecutive relative agli immobili a garanzia dei crediti deteriorati.
  • Il c.d. Codice degli Appalti del 2016, ha individuato il presupposto fondamentale della sostenibilità economica dei progetti, al fine di reperire risorse finanziarie per attuare il processo edilizio, su livelli differenziati .

Infine, a livello internazionale sono state introdotte novità in tema di standard internazionali di valutazioni che devono essere armonizzate con la dottrina e la prassi estimativa in uso in Italia.

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