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MILANO: il mattone riparte alla grande

lunedì 11 settembre , 2017

MILANO

Sono 11 mila le compravendite in più rispetto all’anno 2013, e la previsione è che supereranno  le 33 mila entro la fine dell’anno.

I dati di crescita riguardano in particolare Milano; infatti nel corso del primo semestre 2017, le compravendite sono state 15.600, contro le 15.500 dello stesso periodo del 2016 e le 14.100 del 2015.

La seconda metà del 2017, invece si dovrebbe caratterizzare da ulteriori 17.600 compravendite, con un aumento percentuale pari al 13,5%; un numero di compravendite consistente, sicuramente oltre le aspettative.

La crisi economica iniziata nel 2008, vide aumentare le difficoltà per l’ottenimento di un mutuo, in particolare per alcune categorie, quali giovani, single, o famiglie monoreddito.

La situazione oggi è diversa, infatti si nota una crescita di compravendite con un prezzo che rimane pressoché costante, con oscillazioni inferiori allo 0,1%, sia per le nuove abitazione che per quelle già utilizzate.

Ciò che ha favorito la crescita a Milano sono in particolare, i nuovi progetti di sviluppo della città, finalizzati alla riqualificazione, riguardanti intere aree in tutta la città, per oltre sei milioni di metri quadri.

La superficie è decisamente grandissima ed include ben 25 progetti distribuiti in tutto l’hinterland cittadino.

Ciò che inoltre favorisce questo sviluppo, e conferma la validità delle operazioni di riqualificazione, è il c.d. fenomeno del “pendolarismo al contrario”, volto a rioccupare le zone di pregio e il centro storico.

Quindi un rientro, di tanti ex milanesi che negli anni, dopo aver lasciato la città, ritornano grazie alla ripresa economica ed ai progetti urbanistici che mirano a rendere più bella e visibile la città.

Purtroppo, i dati positivi del settore residenziale non trova riscontro per il settore commerciale: la dinamicità della piazza milanese non ha coinvolto uffici e botteghe, in particolare nelle aree esterne al centro città.

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