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Spese obbligate – il 60% riguarda la casa

giovedì 14 settembre , 2017

spese obbligate

La Confcommercio ha osservato che dal 1995 al 2017, le spese obbligate delle famiglie, dopo un ventennio di crescita (+5,3 punti percentuali tra il 1995 e il 2014), sono diminuite di un punto percentuale (dal 41,8% del 2014 al 40,9% del 2017).

Ciò è dovuto in particolare dalla diminuzione dei prezzi degli energetici e dei servizi finanziari; è da evidenziare inoltre che nel 2017 quasi il 60% delle spese obbligate riguardano l’abitazione (4.100 euro).

Tra i consumi, i servizi hanno assunto un ruolo sempre più significativo, anche se il 64% è assorbito dai beni; diminuendo la quota destinata agli alimentari.

Le tipologie di consumi

I consumi si distinguono infatti in spese obbligate, per le quali si ha una libertà di scelta limitata, e spese commercializzabili, che dipendono dai bisogni, dai gusti e dalle abitudini dei consumatori, che a loro volta di distinguono tra quelle relative a beni e quelle relative a servizi.

Ciò che bisogna sottolineare in primo luogo, è l’impermeabilità delle spese obbligate alle dinamiche economiche; infatti fino al 2014 la quota che le famiglie, destinavano a questi consumi, era in costante crescita (dal 36,5% del 1995 al 41,8% del 2014).

Penalizzando ovviamente  la componente  di spesa relativa ai beni commercializzabili (dal 46,1% al 37,3%).

La distribuzione delle spese nelle famiglie

Su queste spese han inciso l’aumento delle spese obbligate, ma anche la nascita di nuove necessità collegate alla terziarizzazione del consumo, con il superamento dei servizi sui beni.

Tra il 2014 ed il 2017 la tendenza si è invertita, infatti la spesa obbligata è diminuita di un punto percentuale circa, con un aumento sia della quota destinata ai servizi, sia di quella relativa ai beni commercializzabili.

Ciò è stato determinato soprattutto dalla decisa riduzione dai prezzi degli energetici e dei servizi finanziari.

L’aumento della quota di spesa destinata ai beni, è stato favorito dalla dinamica dei mezzi di trasporto, la cui domanda è risultata in aumento dopo un lungo periodo di crisi.

Dove si concentrano le spese obbligate

All’interno delle spese obbligate, per le quali si stima un importo, al 2017, di 7.070 euro, quasi 4.100 euro (poco meno del 60%) vengono assorbite da quelle relative all’abitazione (affitti effettivi e imputati, manutenzione ordinaria dell’abitazione, energia, acqua, smaltimento rifiuti, ecc.); ciò è dovuto anche alle esigenze di finanza pubblica che h portato gli enti erogatori dei servizi a plurimi aumenti delle tariffe.

Tutto ciò ha fatto crescere l’incidenza delle spese relative all’abitazione di oltre 5 punti percentuali negli ultimi venti anni.

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