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Il bonus casa, previsto anche per 2018

mercoledì 4 ottobre , 2017

ecobonus

La Legge di Bilancio per l’anno 2018

Il Governo ha confermato il bonus casa anche per l’anno 2018.

In tema di ecobonus si sono susseguite una serie di proroghe, e per tale ragione è stato opportuno  confermarlo nella nuova legge di stabilità; così da incentivare l’opera anche sui condomini, con l’obbiettivo di accomunare il sismabonus, con il bonus di riqualificazione energetica, attraverso lo stesso sistema che garantisce la  detrazione più alta.

In particolare, per i condomini si auspica la stabilizzazione del bonus per 5 anni, ampliando le detrazioni e fortificando i bonus per i lavori edili, si tratta di modifiche relative ai crediti di imposta esistenti: ristrutturazioni semplici al 50%, ecobonus per il risparmio energetico al 65% e sismabonus, con punte di agevolazione all’85%; i bonus per la riqualificazione energetica sono molto richiesti, è necessario dunque migliorarli. Il sisma bonus, invece fatica a decollare, ma resta una priorità del Governo.

Il potenziamento delle agevolazioni per la casa

Per gli interventi di ristrutturazione fino 96mila euro di spesa, è prevista una detrazione  del 50%,  sia che si tratti di singole abitazioni o di condomini, e si suggerisce la proroga pluriennale.

In tema di ecobonus è prevista un’aliquota del 65%, per interventi di efficienza energetica: la proposta è di prorogarli per 5 anni

Cedolare secca al 10% sugli affitti a canone concordato.

Ampliamento bonus casa 2018

E’ prevista un’estensione del bonus fino al 50%  per gli interventi sul verde urbano finanziati da privati, sono definiti anche incentivi per il condominio per il rifacimento delle facciate dei palazzi, estensione dell’ecobonus e del sismabonus all’edilizia popolare, e ai capannoni delle imprese.

E’ prevista anche la rideterminazione delle aliquote per incentivare le misure a maggior risparmio energetico e a maggior impatto sulle emissioni.

Per quanto riguarda il Sismabonus, è possibile richiedere l’agevolazione per gli interventi iniziati nel 2017 fino a tutto il 2021. La quota di detrazione varia in funzione del tipo d’intervento e del tipo di immobile, è stata inoltre proposta “la totale detraibilità della diagnosi sismica degli edifici“.

 

 

 

 

 

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