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Le due facce del mercato immobiliare

mercoledì 18 aprile , 2018

L’acquisto della casa è un passo importante, che tiene conto di vari elementi tra cui: la capacità di spesa personale, e il contesto economico in cui un soggetto vive.

In Italia, i prezzi degli immobili sono scesi in media del 30% dall’inizio della crisi immobiliare, aumentando le opportunità di acquisto; scelta che impegna solitamente per il resto della vita, con rate di mutuo da pagare, opzione strettamente collegata alla fiducia nei mercati, nell’economia, nei tassi di interesse, da cui dipende l’entità del mutuo da pagare.

La domanda di immobili residenziali

L’aumento della domanda di acquisto della casa riguarda sia le grandi città che le piccole realtà, infatti il 2017 ha registrato un incremento delle compravendite residenziali, composte per la maggior parte da transazioni relative alla prima casa.

La fine del 2017 si è caratterizzata per una variazione del 6,3% (+8,6% nei primi tre mesi del 2017), dunque  una crescita delle compravendite (152.608 unità per oltre 16 milioni di metri quadri), dal +0,3% dei capoluoghi nel centro al +12,2% di quelli al sud.

Gli acquisti di abitazioni nei comuni non capoluogo, hanno superato quelli dei capoluoghi: +6,7% nel primo caso sul quarto trimestre 2016, mentre nei capoluoghi il rialzo è del 5,5%, la spinta delle città maggiori si è propagata anche alle realtà più piccole.

Perché i prezzi non aumentano

I prezzi però non si muovono; i dati Istat sul quarto trimestre 2017, evidenziano un calo dello 0,3% rispetto allo stesso periodo del 2016 (era -0,8% nel terzo trimestre); inoltre, rispetto al 2010, nel 2017 i prezzi delle abitazioni sono diminuiti del 15,1% (-1,4% per le abitazioni nuove, -20,5% per le esistenti).

I prezzi non salgono per mancanza di inflazione che non fa aumentare il prezzo di quasi nessun prodotto o servizio, tra cui anche quello della casa. Se l’inflazione aumenta salgono anche e le quotazioni.

Vi è poi un’altra motivazione interna al mercato, in quanto, vi a domanda è di miglioramento abitativo (casa più grande, zona migliore, più comoda), ma la qualità media del prodotto sul mercato è scadente. Per cui si opta per uno sconto sul prezzo per poter ristrutturare la casa. Dove invece il prodotto è adeguato (come per le case nuove ben posizionate) i prezzi non scendono anzi i listini sono in rialzo.

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