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4, February, 2012

A.N.A.M.A.

Associazione Nazionale Agenti e Mediatori d'Affari

Archivio per la categoria: ‘Gianluca Buratelli’

Lombardia: classe energetica obbligatoria negli annunci immobiliari

Scritto da Redazione il dicembre - 14 - 2011

Il Consiglio regionale ha approvato la delibera che prevede l’obbligo di specificare, negli annunci commerciali di vendita o affitto, la classe energetica di ogni immobile. L’obbligo si configura sia con la vendita tramite intermediario, sia che la vendita sia assistita dal privato.

In Lombardia la classe energetica sarà obbligatoria negli annunci

Eccoci giunta alla scadenza d’anno e come già avevano promesso la scorsa primavera  è stata approvata dal Consiglio regionale della Lombardia la delibera che prevede l’obbligo di inserimento della classe energetica di un edificio o unità immobiliare all’interno degli annunci di vendita e affitto corrispondente. L’obbligo si applicherà a tutti gli Leggi il resto »

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La Posta Certificata è un obbligo per le imprese

Scritto da Redazione il luglio - 20 - 2011

A decorrere dal 29 novembre 2011 sarà obbligatorio per tutte le imprese  sia piccole che grandi, la comunicazione al registro imprese  delle Camere di Commercio la PEC.

La PEC si puo’ richiedere sul portale www.postacertificata.gov.it in forma gratuita oppure presso associazioni di categoria quali ad esempio le  Confesercenti territoriali o presso altri organismi quali Albi professionali di appartenenza. Da poco tempo anche i Notai sono stati abilitati per rilasciare la PEC al momento della stipula dell’ atto di costituzione di Società. A loro volta anche gli enti pubblici di qualsiasi ordine e grado dovranno fornirsi di posta certificata, questo nell’intento di eliminare la carta ed i relativi costi di spedizione.

Ma qual’ è la differenza con un normale indirizzo mail? La PEC presenta una differenza diremmo sostanziale: sarà l’equivalente di una raccomandata cartacea con il relativo avviso di ricevimento. Garantisce dunque la consegna del messaggio ma al tempo stesso l’identità del destinatario.  Possiamo dire che la differenza con una normale e-mail sta proprio nel valore legale della  PEC. La ricevuta prodotta e gli allegati che il sistema andranno a produrre, costituiranno prova di ricezione inequivocabile. Altra cosa importante da sapere che il sistema richiede che sia il mittente che il destinatario siano entrambi in possesso di casella di posta certificata. Le comunicazioni che arrivano sulla ns posta certificata sono “legalmente” letti per il mittente. Naturalmente la PEC proprio perchè ha valore di Raccomandata, andrà usata dall’impresa per scopi attinenti l’impresa e non per scopi personali. Gian luca Burattelli

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Nuovi aumenti del tasso di interesse mutui piu’ cari

Scritto da Redazione il luglio - 20 - 2011

Nei primi giorni del mese di Luglio abbiamo subito l’ennesimo rincaro da parte della Banca Centrale Europea. L’aumento ha riguardato il tasso di rifinanziamento per un piu’ 0,25% passando quindi da un tasso ufficiale dell’ 1,50%. Ecco che i mutui a tasso variabile vedranno una leggera crescita delle rate. Tuttavia i mutui rimangono sempre convenienti se si considera che oggi i tassi rimangono bassi, il mutuo a tasso variabile rimane ancora più appetibile rispetto ad un tasso fisso. Dovendo comprar casa oggi o dovendo chiedere un mutuo per la ristrutturazione, il consiglio è sempre quello di valutare con oculatezza in base alle proprie caratteristiche personali e reddituali. Per il futuro  non è certo facile fare previsioni su aumenti  del tasso ufficiale di sconto, anche se quasi tutte le banche per andare incontro alle incertezze che la clientela soffre, offrono dei mutui a tasso misto, ovvero mutui variabili che dopo  due anni diventano a richiesta fissi o in alternativa  mutui variabili che hanno un tetto massimo di crescita.  Vediamo adesso il prossimo autunno se ci sarà ancora un aumento o se invece la BCE deciderà diversamente per l’area Euro. Gian Luca Burattelli

 

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Tecnocasa in facebook

Scritto da Redazione il marzo - 5 - 2011

ll Gruppo Tecnocasa sbarca su Facebook con una propria Fan Page tutta dedicata ai clienti interni, ma anche ai non clienti, con l’obiettivo di costruire con questi una comunicazione bidirezionale. Alla strategia di comunicazione multicanale di Tecnocasa oltre alle “storiche” riviste ed al portale internet www.tecnocasa.it , ecco affiancarsi anche i social networks, divenuti ormai canale irrinunciabile per le aziende con l’obiettivo primario di avvicinarsi alla clientela piu’ giovane. condividendone informazioni o avere un contatto diretto sulle tematiche tipiche del Network Tecnocasa, come la ricerca di immobili, il calcolo del mutuo o la raccolta di curricula per ricerca di nuove leve per le agenzie immobiliari. Tra tutti I Social Networks la scelta è caduta su Facebook , il quale conta in Italia ben 15 milioni di utenti iscritti con una crescita esponenziale di mese in mese mai registrata prima d’ora. La pagina ha avuto un successo al di sopra delle previsioni registrando già al primo giorno di apertura oltre 1600 fans. Nelle prossime settimane sarà data anche agli affiliati del gruppo la possibilità di creare delle proprie sotto pagine con la possibilità di caricare anche proposte immobiliari il tutto però all’insegna di una rigorosa uniformità di immagine.

Gianluca Burattelli

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Per gli immobili non censiti in catasto ci sarà tempo fino al 30 aprile 2011 per regolarizzazione. La legge di conversione del cosiddetto decreto “milleproroghe” (d.lg. 29 dicembre 2010, n. 225), definitivamente approvata dal Senato sabato 26 febbraio us, ha concesso un mese in più rispetto al termine che, originariamente fissato al 31 dicembre 2010, era già stato prorogato al 31 marzo 2011.

Quindi, entro la data del 30 aprile 2011, i proprietari di fabbricati che non risultano dichiarati in catasto (o titolari di diritti reali sugli stessi), dovranno provvedere all’accatastamento.

Nello stesso termine, i proprietari di fabbricati oggetto di interventi edilizi che abbiano determinato una variazione di consistenza ovvero di destinazione, non dichiarata in catasto (o titolari di diritti reali sugli stessi), devono presentare la dichiarazione di aggiornamento catastale.

Le pratiche catastali devono essere eseguite da un tecnico abilitato, che esegue un sopraluogo e redige la domanda di iscrizione o di variazione, completa di tutti i dati tecnici dell’immobile, e le planimetrie catastali. Con l’iscrizione al catasto fabbricati viene attribuita al fabbricato una rendita, in base alla quale si calcolano le imposte sui redditi e l’Ici.

Nel frattempo, l’Agenzia del Territorio ha iniziato a individuare i fabbricati irregolari, mediante esame delle fotografie aeree o con altri mezzi di verifica. Alcuni elenchi di questi fabbricati non accatastati sono già stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale.

Se i proprietari (o titolari di diritti reali) non adempieranno all’obbligo, l’Agenzia del Territorio procederà d’ufficio all’accatastamento a spese del contribuente, e nel frattempo attribuirà una rendita presunta da iscrivere transitoriamente in catasto, con oneri a carico dell’interessato, anche sulla base delle indicazioni fornite dai Comuni, in modo di consentire l’applicazione immediata delle imposte. Per lo svolgimento di tali operazioni, l’Agenzia del Territorio può concludere accordi con gli organismi rappresentativi delle categorie professionali (art. 19, comma 10, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito dalla legge 30 luglio 2010, n. 122).

Tutte le informazioni relative ai fabbricati accatastati saranno trasmesse ai Comuni per consentire la verifica della conformità edilizia e urbanistica. Ricordiamo infatti che le nuove norme sulla regolarizzazione catastale dei fabbricati non prevedono anche una sanatoria per gli abusi edilizi, quindi l’accatastamento non esclude la successiva applicazione di sanzioni da parte dei Comuni, in caso di mancanza del titolo abilitativo (permesso di costruire o denuncia di inizio attività).

Dal primo gennaio 2011 l’Agenzia del Territorio ha avviato un monitoraggio costante per individuare, in collaborazione con i Comuni, ulteriori fabbricati non dichiarati in catasto. Si ricorda infine che la regolarizzazione catastale è sempre indispensabile prima di poter vendere un fabbricato di qualsiasi genere. Gian Luca Burattelli

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La Cassazione si esprime dopo l’abrogazione del Ruolo Mediatori

Scritto da Redazione il settembre - 18 - 2010

Dopo la riforma sul Ruolo e della nostra professione ecco una delle prime pronunce della massima Corte che fornisce gli orientamenti giurisprudenziali in materia. Anche in questo caso “tutto cambia perché nulla cambi“. Infatti al geometra che tenta di rivendicare il diritto alla provvigione (e non a competenze professionali, per assistenza tecnica, e quant’altro) la Cassazione ribadisce che tale diritto resta in capo agli agenti immobiliari iscritti in CCIAA. Nonostante la soppressione del ruolo, che tanti hanno demonizzato come la summa dei mali del mondo, ecco ribadire il copncetto che la provvigione spetta solo a chi ha i requisiti per essere iscritto al REA o nel Registro delle Imprese ed ha dato inizio all’attività.

La Corte di Cassazione con la sentenza n.16147/10 nei giorni scorsi ha preso una posizione chiara contro coloro che esercitano abusivamente la professione di agente immobiliare.

Il caso.

La pronuncia della Corte è nata dalla “causa giudiziaria intentata contro un imprenditore edile da parte di un geometra, libero professionista, che aveva svolto un’attività mediatoria per la vendita di un complesso edilizio”. “Dopo aver vinto in primo grado, il giudice di appello ha rilevato che dalla documentazione e dagli atti processuali emergeva l’esistenza di un contratto di mediazione tipica e di conseguenza il diritto alla provvigione spettava solo se si era iscritti al Ruolo presso la Camera di Commercio. Il Geometra libero professionista, ricorrendo in Cassazione, ha fatto valere il fatto che nelle more del giudizio era intervenuto il Decreto Legislativo del 26 marzo 2010 che ha soppresso il Ruolo dei Mediatori per trasferirlo all’interno del Registro delle Imprese. Tuttavia la Cassazione ha rilevato che il provvedimento non poteva essere applicato anche ai rapporti già esauriti.

Il principio cardine.

La Corte è però andata oltre pronunciando anche un principio fondamentale per il futuro del mercato intermediazione immobiliare. Secondo la Cassazione infatti “il Decreto Legislativo del marzo scorso ha sì soppresso il Ruolo dei mediatori immobiliari ma non ha abrogato la legge che lo impone. Pertanto l’intermediazione immobiliare resta soggetta alla dichiarazione di inizio attività, da presentare alla Camera di Commercio competente per territorio, corredata delle autocertificazioni e delle certificazioni attestanti il possesso dei requisiti prescritti”.

Conseguenze.

- Il Governo ha sì abolito il Ruolo dei mediatori immobiliari ma non ha abrogato la legge. Pertantorimangono in vigore le prescrizioni previste per svolgere l’attività.

- In assenza di abrogazione della legge che impone l’iscrizione al Ruolo delle Camere di Commercio per chi esercita attività di intermediazione immobiliare, hanno diritto alla provvigione solo i mediatori che sono iscritti ora nel Ruolo e in futuro nel Registro Imprese o nel Rea tenuti sempre dalla Camera di Commercio”.

I requisiti richiesti.

- I requisiti sono sanciti dalla legge professionale n. 39/89.

- La Camera di Commercio ne verifica il possesso e iscrive i relativi dati nel Registro delle Imprese , se l’attività è svolta in forma di impresa, nel REA (Repertorio delle Notizie Economiche e Amministrative se l’attività è in forma individuale (Gianluca Buratelli).

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Pavia provincia attiva con Anama e le istituzioni

Scritto da Redazione il giugno - 27 - 2010

Un convegno provinciale molto partecipato e di grande utilità quello organizzato da Anama a Pavia. Al palazzo delle Esposizioni di Pavia al convegno di Anama (Associazione nazionale agenti e mediatori d’affari) aderente a Confesercenti dal titolo «2010: il mercato immobiliare a Pavia» sono stati ospiti gli assessori all’urbanistica e lavori pubblici del Comune di Pavia Fabrizio Fracassi e Luigi Greco, con i quali è stato fatto il punto sul Pgt (Piano di governo del territorio). Si è ribadito che le novità principali riguarderanno le aree dimesse. Ecco di seguito il link per leggere l’articolo pubblicato su Il Mondo di Pavia del 25 giugno scorso.

http://www.ilmondodipavia.it/pagina.php?b=T-Bw5kX14G

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Gianluca Buratelli in presidenza nazionale

Scritto da Redazione il giugno - 26 - 2010

Il nostro collaboratore dott. Gianluca Buratelli è stato inserito nella squadra degli eletti in Presidenza nazionale, come invitato permanente. Questa “qualifica” è riservata agli esperti di vari settori e a coloro che danno un valore aggiunto ad Anama. Buratelli ha saputo conquistarsi fiducia ed autorevolezza in questi anni, con iniziative e battaglie a fianco del presidente Bellini e degli iscritti di Pavia e della Lombardia. E’ un attento osservatore del mercato e dell’evoluzione del settore. Scrive per il nostro sito e per testate giornalistiche specializzate (Nella foto: un’immagine dell’auditorium con in primo piano, a sx, il dott. Gianluca Buratelli).

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Arriva la posta certificata, intasato il sito di Postecom

Scritto da Redazione il maggio - 1 - 2010

E’ partito il 26 aprile il servizio Posta Certificat@, la casella di posta elettronica sicura che garantisce valore legale alle comunicazioni via e-mail tra cittadini e Pubblica amministrazione. Il servizio innovativo, voluto dal Ministro Brunetta e realizzato da Poste Italiane, Telecom Italia e Postecom, renderà sempre più veloce e comodo il dialogo con le istituzioni e semplificherà le procedure, permettendo ai cittadini di inviare e ricevere on line messaggi di testo e allegati che hanno il medesimo valore legale di una raccomandata con ricevuta di ritorno senza l’obbligo di recarsi personalmente agli sportelli della P.A. centrale o locale. Una svolta storica che ridurrà gradualmente il ricorso alla comunicazione cartacea e diminuirà i costi e i tempi di procedura.

A parte un pò di “ingorghi” sul sito dovuti all’enorme successo immediatamente riscontrato con gli utenti piu’ richiedere l’attivazione del servizio PostaCertificat@ è sufficiente collegarsi al portale www.postacertificata.gov.it e seguire la procedura guidata che consente di inserire la richiesta in maniera semplice e veloce. Trascorse 24 ore dalla registrazione online ci si potrà quindi recare (entro tre mesi) presso uno degli uffici postali abilitati per l’identificazione e la conseguente firma sul modulo di adesione. L’elenco degli uffici postali abilitati è disponibile su www.postacertificata.gov.it . Il richiedente dovrà portare con sé il documento originale di riconoscimento personale, utilizzato per la registrazione online, e un documento comprovante il codice fiscale (la tessera del codice fiscale o del servizio sanitario nazionale), lasciandone una copia all’ufficio postale. Al termine della verifica dei dati forniti dal cittadino e della sottoscrizione del modulo di adesione per l’attivazione del servizio, la casella PostaCertificat@ sarà pronta all’uso.

Insieme al servizio di posta elettronica certificata, i cittadini possono accedere gratuitamente, a partire da oggi, anche a una serie di servizi correlati come il servizio di notifica, tramite e-mail tradizionale, della presenza di messaggi sulla casella PostaCertificat@; il fascicolo elettronico personale per la memorizzazione dei documenti; gli indirizzari delle caselle PostaCertificat@ della P.A.

Nei prossimi mesi saranno inoltre disponibili altri servizi accessori, a pagamento, come la firma digitale tramite smart card; la notifica, via sms, telefono o posta cartacea, della presenza di messaggi nella casella di posta; il calendario degli eventi della P.A. e il servizio di fascicolo elettronico personale del cittadino con dimensioni personalizzate.

Gian Luca Burattelli

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Sbarca dagli Usa in Italia  l’ Home Staging , ovvero l’ Arte di valorizzare le proprietà immobiliari , migliorandone l’immagine in modo da favorirne la vendita o la locazione in tempo più breve.  Il mercato immobiliare italiano stà attraversando come noto un periodo di debacle,  forse  non è tutta colpa della crisi. Una certa  responsabilità è anche dei proprietari di casa che mettono in vendita immobili trascurati e poco appetibili. In aiuto dei venditori “senza speranza”, che non riescono da mesi a concludere l’affare, arriva in Italia l’home staging ,  capace di rendere carino anche il sottotetto più squallido. C’è addirittura sui canali di Sky un reality show americano che promuove questo servizio mandando una settimana in ferie i proprietari di case che da mesi non si riescono a vendere. Al loro ritorno ritrovano un ambiente completamente diverso, ed in brevissimo riusciranno a vendere i locali.  L’home stager, non è ne un agente immobiliare ne un architetto, ma un professionista del restyling che attraverso il buon gusto renderà accogliente qualsiasi appartamento con costi che vanno dai 250 al 3% del prezzo di vendita.  Ovviamente il proprietario pagherà il contributo all’ Home Stager solo alla vendita.  Intanto a Roma sono partiti alcuni corsi per queste figure professionali e si prevede un vero “boom” almeno per le città.  Di solito chi vende un immobile non ha voglia di spenderci dietro risorse economiche, ma da quello che dicono questi nuovi Studi di restyling,  è un comportamento sbagliato, perché la mancata vendita costa molto di piu in termini di tempo, tasse, utenze.  Quella del semplice agente immobiliare che mette in contatto domanda e offerta è una figura che non basta piu’ sottolineano sempre gli Home Stagers e soprattutto potrà essere vero in particolari contesti. Del resto loro dicono che la vendita o la locazione di un immobile dipendono essenzialmente da 5 fattori: 1) Location 2) Prezzo 3) Andamento del mercato 4) Condizioni dell’immobile 5) Aspetto ed è sugli ultimi due punti che questi nuove figure professionali fanno leva. Piccoli trucchi che solo un professionista preparato riesce però a suggerire. Non bisogna essere architetti né arredatori d’interni. È necessario però avere occhio per le proporzioni e senso dello spazio. Quindi ad agenti immobiliari e a tutti coloro che hanno attitudine per la progettazione di un interno domestico una nuova opportunità. Da una semplice passione  sarà  possibile avviare una professione.

Gian Luca Burattelli

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Scatta il Piano Famiglie – Moratoria sui mutui

Scritto da Redazione il febbraio - 5 - 2010

Da qualche giorno il governo ha dato il via all’accordo “piano famiglie” siglato lo scorso dicembre tra l’ABI ed i Consumatori. Le famiglie in difficoltà con il pagamento delle rate di mutuo che hanno perso il lavoro nel 2009, lavoratori cassintegrati o coloro i quali abbiano subito la morte di un familiare potranno chiedere al proprio Istituto di credito la sospensione delle rate per un massimo di 12 mesi. Leggi il resto »

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Gianluca Buattelli

Scritto da Redazione il gennaio - 18 - 2009

Consulente aziendale da anni, è leader di un gruppo importante di agenzie immobiliari operanti in Lombardia e nel nord Italia. Laureato in Scienze politiche all’Università di Pavia è dirigente della Confesercenti provinciale e responsabile dell’Anama. Ha curato iniziative di monitoraggio del mercato provinciale in collaborazione con l’Università, con la quale ha mantenuto uno stretto rapporto sul piano della collaborazione scientifica. E’ membro di Giunta nazionale dell’Anama e dirigente attivo del regionale della Lombardia.

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