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4, February, 2012

A.N.A.M.A.

Associazione Nazionale Agenti e Mediatori d'Affari

Archivio per la categoria: ‘News’

Preventivi tecnici, legali e commerciali

Scritto da Redazione il gennaio - 29 - 2012

Il Governo Monti punta sulle liberalizzazioni per creare concorrenza. Notai, avvocati, architetti, geometri e agenti immobiliari devono gareggiare per conquistarsi il cliente, anche sul piano dei costi e delle condizioni economiche riservate. LA REDAZIONE

 

Liberalizzazioni, semplificazioni e sburocratizzazione della società. Tre obiettivi al quale il Governo tenta di dare risposte non senza difficoltà. I professionisti, dovranno abituarsi a stabilire per iscritto i loro compensi: prima di dare corso alla prestazione. E a nulla valgono le difficoltà di prevedere quante udienze o quanti sopralluoghi si renderanno necessari per poter contabilizzare il compenso. Bisogna attrezzarsi a dovere e saper definire preventivamente quanto costerà la prestazione, spese comprese.

Questo onere altre categorie professionali lo assolvono da tempo come i geometri nel stabilire preventivamente le pratiche di accatastamento o i periti per i progetti termo-elettrici o i certificatori per gli attestati energetici. Ma anche gli agenti immobiliari che stabiliscono le loro provvigioni a percentuale sul prezzo a prescindere dal numero di incontri, sopralluoghi, accesso agli uffici e trattative che devono mettere in piedi per raggiungere la conclusione dell’affare. Nessuno di loro può ipotizzare le difficoltà che incontreranno con gli uffici pubblici e quant’altro. Ma tutti da tempo presentano preventivi o accordi economici ai clienti prima di dare corso alle prestazioni professionali. Da non dimenticare l’indicazione della Polizza RC Professionale che va inserita sul preventivo, anche dei mediatori, a copertura dei danni che il professionista può causare nel corso della sua attività, e a tutela del cliente.

L’accesso dei giovani all’esercizio delle professioni: è l’altro principio guida della manovra governativa. Infatti viene introdotta la possibilità di prevedere che lo studente possa svolgere i primi sei mesi del tirocinio o della pratica, finalizzati all’iscrizione negli albi professionali, nel corso dell’ultimo biennio di studi per il conseguimento del diploma di laurea specialistica o magistrale. Quindi non più vere e proprie “gabbie d’ingresso” nelle quali il giovane laureato deve entrare per poter acquisire l’abilitazione alla professione per almeno 2 anni. Con il decreto Monti il tirocinio o la pratica, dura al massimo 18 mesi, e i primi 6 mesi si possono fare già durante gli studi universitari. Si registra però un colpo di coda corporativo quando si nota che è stata cancellata la norma, introdotta con la Legge 148/2011, che prevedeva un equo compenso per i tirocinanti. Su questo bisogna sperare nella correttezza del Governo Monti per confermare il principio di “non sfruttamento legale” dei giovani tirocinanti.

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Ritorna il Patentino per i mediatori

Scritto da Redazione il gennaio - 27 - 2012

Con Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 26 ottobre 2011 vengono introdotte novità normative relative all’iscrizione dei mediatori e degli agenti immobiliari in Camera di Commercio. Vista la soppressione del Ruolo (avvenuta con D.lgs. 26 marzo 2010 n. 59) ora le ditte individuali o i legali rappresentati delle società nonché i preposti devono iscriversi, con apposita SCIA, nel registro delle imprese e nel REA, dimostrando di avere i requisiti previsti per legge. Sono tenuti a dichiarare il possesso dei requisiti tutti coloro che svolgono a qualsiasi altro titolo l’attività di mediazione oltre ai titolari ed ai legali rappresentanti (art. 3, comma 2 del Decreto).

Altra novità è rappresentata dalla reintroduzione della tessera personale di riconoscimento del mediatore, il così detto Patentino, così come era già stabilito da un decreto del Presidente della Repubblica del 1960 (art. 26 DPR 6 novembre 1960 n. 1926) e del “mansionario” da esporre in ogni agenzia con l’indicazione dei soggetti operanti in ufficio e le loro funzioni. (art. 4 comma 3). Viene tra l’altro ribadito al comma 2 sempre dell’art.4 del DMse 26/10/2011, che in ogni “punto vendita” deve esserci un soggetto munito di tutti i requisiti utili per svolgere il compito di intermediario.

Per chi utilizzo Moduli e Formulari prestampati rimane l’obbligo di depositarli presso il competente ufficio della Camera di Commercio però solo in via telematica. Ogni quattro anni è prevista la revisione del registro dei mediatori e per chi nonostante sia iscritto alla CCIAA non esercita per un periodo superiore a quattro anni perde la Qualifica professionale. Si ribadisce l’obbligo alla copertura assicurativa contro i rischi professionali e la possibilità dei mediatori europei di operare in Italia, salvo la verifica dei requisiti professionali.

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La Cassazione con le sentenza nn. 12568 e 13789 del giugno 2011 (che possono leggersi sul n. 5/2011 della Rivista dell’Abi, il Notiziario i Giurisprudenza del Lavoro) torna sul tema dell’uso di investigatori privati incaricati di accertare che i dipendenti non commettano illeciti a danno del patrimonio del datore di lavoro, giacchè come affermava Ludovico Barassi nel potere direttivo non vi è solo il comando, vi è anche la sorveglianza: attività di controllo che accompagna e segue il comando. Leggi il resto »

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Dal 2001 per svolgere l’attività di agente immobiliare è obbligatorio munirsi di un’apposita copertura assicurativa. La “famosa” RC Professionale nata con l’intento di tutelare i clienti delle agenzie immobiliari in caso di danni causati dal “professionista” (in buona fede) nella trattativa immobiliare. Ma a oltre un decennio dall’esperienza normativa gli effetti del provvedimemnto non hanno dato gli esiti sperati. ne discutono i tre presidenti nazionali Fimaa, Fiaip e Anama, artefici della norma obbligatoria ed oggi fortemente critici verso l’applicazione della stessa. Si chiede alle compagnie assicuratrici di intervenire con più decisione e concretezza in caso di danno, per non vanificare la ratio della legge. Il Sole 24 ore di giovedì scorso, nell’inserto Casa 24 plus, ha curato un servizio sull’argomento che per comodità vi alleghiamo, unitamente al link internet.

http://www.casa24.ilsole24ore.com/art/mondo-immobiliare/2012-01-11/polizza-agenti-sono-sicuro-173212.php?uuid=Aa0N9scE

  20120112Bellini-su-il-sole-24-ore.fdr.pdf (541,6 KiB, 21 download)



 

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A distanza di circa un anno dall’entrata in vigore del legge n. 10 del 26 febbraio 2011, che ha convertito, con modificazioni, il d.l. n. 225 del 29 dicembre 2010 (c.d. decreto mille proroghe) cominciano a vedersene gli effetti pratici soprattutto, per quel che qui interessa, rispetto al suo difficile raccordo col c.d. collegato lavoro (legge n. 183 del 2010) e con le novità da quest’ultimo introdotte in materia di lavori flessibili e contratti a tempo determinato e termini di decadenza. Leggi il resto »

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Erika Mainini su www.casaxp.it, blog dell’immobiliare, ripernde i temi lanciati da ANAMA sull’ACE, l’obbligo di dichiarare la classe energetica e la richiesta di proroga di 180 fatta al Governo Monti per gli adeguamenti. In allegato il link per leggere l’articolo

http://www.casaxp.it/news/2012/01/05/un-patrimonio-da-vendere-ostacolato-dalla-classe-in-pubblicita/

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Davide Ranieri, presidente provinciale ANAMA di Pisa si lancia con forza contro chi ha guidato la mano per imporre, per legge, l’indicazione della classe energetica e dell’IPE. Come operatore e leader associativo si dice pronta “a fare battaglia” su questi temi. Riportiamo integralmente la sua dichiarazione per riferire di uno stato d’animo molto presente in Italia ed in Anama. La Redazione.

 

Scrive Davide Ranieri: “Non sono d’accordo sulla linea tenuta: l’ACE e l’IPE non erano, non sono e non saranno mai “problemi dell’agente immobiliare”! Basta farsi questa idea e andare avanti solo con quella, infatti, noi non deteniamo il bene, quindi non possiamo e non dobbiamo essere responsabili di come è, di come è fatto e a quali indice corrisponde. Perché l’Anama e le federazioni in genere accettano l’idea malsana chiedendo solo una proroga per mettersi a norma? A norma di che? Non crede e non credete che l’obbligo sia sempre e solo del proprietario? Perché si é incentivato cani e porci, eolico domestico, digitale terrestre tanto per fare qualche esempio, e non si incentiva l’ottenimento dell’ACE? Ci vuole così tanto a fare una battaglia come questa che è forse l’unica giusta, piuttosto che subire passivamente proni? Passare il problema alle agenzie immobiliari perché tutte le abitazioni ottengano l’ACE è come cercare di svuotare il mare con un cucchiaio, come ho già scritto sul nostro sito, inoltre la spinta a mettersi a norma velocemente produrrà una serie di “certificazioni fasulle” come da italico sistema di (non) risoluzione dei problemi! Noi siamo pronti alla battaglia, ma il Conduttore chi è?”

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Monitorimmobiliare parla di ANAMA

Scritto da Redazione il gennaio - 5 - 2012

E sulla news letter di oggi e in home page del sito campeggia l’articolo del presidente nazionale Paolo Bellini che lancia un appello a Monti e ai Comuni per chiedere una proroga agli obblighi legati all’ACE ed alla classe energetica. Infatti dal 1 gennaio è obbligatorio alle agenzie immobiliari ed anche ai proprietari che intendono vendere o affittare casa di indicare la classe energetica e l’IPE.  Solo che per avere questi dati bisogna che tecnici abilitati redigano le relazioni e quindi eseguano i certificati. In assenza di questi dati si rischiano sanzioni fino a 5 mila euro e tanti problemi. In allegato la news pubblicata oggi su www.monitorimmobiliare.it

  monitorimmobiliare_bellini_ace.pdf (42,3 KiB, 30 download)



 

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Ci sono zone in Italia dove è ancora conveniente acquistare! Tra queste Rovigo e la sua provincia con i prezzi tra i più bassi e quindi accessibili d’Italia. Infatti tra gli associati di Rovigo sono emerse offerte incredibili. Ecco alcuni esempi:

1 – Capannone di 5.000 metri quadrati con 18.000 metri quadrati di area in proprietà, ampliabile di altri 4.000 metri quadrati, in ottime condizioni, dotate di ogni servizio ed utenza, che viene offerto sul mercato a 2,5 milioni di euro. Un prezzo unitario di 500 euro/mq difficilmente riscontrabile in altre parti d’Italia.

2 – Appartamenti in perfette condizioni in vendita a 100 mila euro con box auto in proprietà (Classe energetica E).

3 – Affitti di appartamenti di nuova costruzione, in Classe energetica B, con box auto al canone di 350 euro/mese, spese condominiali comprese.

4 – Rustici da ristrutturare da 30 mila a 50 mila euro con due – tremila metri quadrati di area in proprietà.

Sono condizioni di mercato irripetibili, frutto della crisi e della volontà di vendita da parte dei proprietari che devono liquidizzare investimenti per sostenere le proprie aziende e i propri bilanci familiari. Per informazioni inviare mail a: info@anama.it

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La violazione dell’art. 4 Statuto Lavoratori, legittimazione ed interesse ad agire

Scritto da Avv. Annaclara Conti il dicembre - 30 - 2011

Con la decisione del 19 marzo 2011 la Corte d’Appello di Napoli affronta la questione relativa al potere del singolo lavoratore di agire per la declaratoria d’illegittimità dell’installazione e dell’uso di un impianto audiovisivo in difetto di preventivo consenso delle r.s.a. (nel caso di specie si trattava di un impianto di localizzazione satellitare basato sulla tecnologia c.d. Gps – Global Positioning System – collocato su automezzi aziendali, capace di individuare l’esatta posizione della vettura, nonché di seguirne con precisione il percorso) e per la conseguente rimozione dell’apparecchio o dell’inibizione del controllo, ove, però, dalla detta violazione dell’art.4, 2° comma, legge n. 300 del 1970, non siano derivati pregiudizi o conseguenze di sorta a carico del lavoratore ricorrente (cfr. App. Catania 24 dicembre 2005, per procedere all’installazione è necessario tentare l’accordo con tutte le rappresentanze sindacali presenti nell’azienda che intenda introdurre l’apparecchiatura di controllo, in mancanza di che ci si può rivolgere alla Direzione provinciale del lavoro, oggi Direzione Territoriale del Lavoro). Leggi il resto »

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ISVAP: nuova disciplina delle polizze legate ai mutui

Scritto da Redazione il dicembre - 25 - 2011

Le Banche non possono più vendere mutui e anche le assicurazioni. Lo ha stabilito l’ ISVAP, l’ente di controllo del mercato assicurativo e creditizio, con il Provvedimento 2946 che stabilisce appunto che gli intermediari assicurativi, ivi incluse le banche e altri intermediari finanziari, non possono ricoprire simultaneamente il ruolo di distributori di polizze e di beneficiari delle stesse. Per l’Autorità di controllo  “si è posto fine al conflitto d’interessi che penalizzava il mercato ed in particolare i consumatori”.

La disposizione entrerà in vigore il 2 aprile 2012 per permettere agli operatori un congruo periodo di adeguamento. L’ISVAP istituito in Italia nel 1982 si configura come un ente di diritto pubblico, con lo scopo di vigilare sull’operato delle imprese e dei soggetti, agenti e mediatori, che rientrano nel settore assicurativo privato italiano. La disposizione adottata è frutto di un processo di pubblica consultazione che ha interessato, oltre al mercato, le principali associazioni dei consumatori che hanno condiviso l’impostazione del provvedimento. Da Aprile le Banche dovranno preoccuparsi esclusivamente di erogare denaro mentre alle Assicurazioni resterà la prerogativa di studiare la miglior forma di garanzia per entrambe le parti.

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Lombardia: classe energetica obbligatoria negli annunci immobiliari

Scritto da Redazione il dicembre - 14 - 2011

Il Consiglio regionale ha approvato la delibera che prevede l’obbligo di specificare, negli annunci commerciali di vendita o affitto, la classe energetica di ogni immobile. L’obbligo si configura sia con la vendita tramite intermediario, sia che la vendita sia assistita dal privato.

In Lombardia la classe energetica sarà obbligatoria negli annunci

Eccoci giunta alla scadenza d’anno e come già avevano promesso la scorsa primavera  è stata approvata dal Consiglio regionale della Lombardia la delibera che prevede l’obbligo di inserimento della classe energetica di un edificio o unità immobiliare all’interno degli annunci di vendita e affitto corrispondente. L’obbligo si applicherà a tutti gli Leggi il resto »

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