9, September, 2010

A.N.A.M.A.

Associazione Nazionale Agenti e Mediatori d'Affari

Archivio per la categoria: ‘Post it’

BRAVACASA e ANAMA in parnership

Scritto da Redazione il agosto - 29 - 2010

Su BRAVACASA di Agosto, in edicola in questi giorni, si celebra la partnership con Anama. Lo dichiara il direttore responsabile, Rosanna Brambilla sia nel suo editoriale sia nello spazio che dedica al nostro marchio (pag. 20) che al servizio di pagina 152 – 154 nel quale il presidente Paolo Bellini traccia le linee guida di una serena compravendita immobiliare. Un rapporto di tutto rispetto, nato al Congresso di Giugno e supportato dal comune interesse a diffondere le logiche di una professione fatta di competenza e di professionalità. Rosanna Brambilla si è dimostrata subito interessata ai temi degli agenti immobiliari e della casa in genere. Si è detta disposta a coinvolgere la testata in iniziative che abbiano come protagonista “la Casa” e il saper vivere bene. A questo proposito comunichiamo che entro novembre sarà organizzato un evento assembleare in Milano che vedrà la partecipazione di esperti del settore, di notai, di tecnici dell’ambiente e di politici, tutti interessati alle istanze di Anama per migliorare la categoria ed il suo operato. La partnership con BRAVACASA prevede la possibilità di abbonarsi alla rivista con undici euro, anziché quarantatre euro. Una grande opportunità per fare un bel regalo alla signora o ai figli ed avere in casa e in ufficio una rivista che parla di arredo, di architettura, di design e di vivere bene in maniera semplice, qualificata e competente. In allegato la prima parte del servizio, per leggerlo integralmente bisogna acquistare la rivista.

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Vietti e Anama: congratulazioni per la nomina al CSM

Scritto da Redazione il agosto - 3 - 2010

Salutiamo con stima ed una punta d’orgoglio l’elezione dell’On. Avv. Michele Vietti alla vice presidenza del CSM, l’organo di governo della magistratura italiana. Orgoglio perché il leader dell’UDC e membro della Commissione Giustizia della Camera è intervenuto al nostro Congresso nazionale con una relazione molto precisa ed appropriata a dimostrazione di come Vietti sappia affrontare con competenza e preparazione le problematiche di settore. Stima perché la relazione tra l’esponente politico e Anama data da qualche anno, grazie ai rapporti instaurati dal nostro vice presidente nazionale Antonio Pasca nella loro Torino. I bene informati ci riferiscono che il presidente Paolo Bellini ha già fatto pervenire all’on. Vietti le congratulazioni dell’intera associazione auspicando che al più presto venga indicato chi lo sostituirà nell’azione di Governo, a sostegno delle nostre istanze di categoria (Nella foto: l’on. Vietti sul podio mentre parla al Congresso Anama con (da sx) Bellini, De Luise e Toscano).

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La posizione di Anama in merito ai Mediatori del Credito

Scritto da Redazione il luglio - 29 - 2010

Il presidente Bellini ha voluto la creazione del coordinamento nazionale dei Mediatori del Credito proprio per avere un “braccio operativo” di settore al suo fianco. Dal giorno del Congresso di fine Giugno ad oggi il coordinatore nazionale, Antonio Ferrara, (nella foto) si è attivato per monitorare il Parlamento ed il Governo per la valutazione delle modifiche normative in atto e per coinvolgere gli esperti Anama sul tema. Due le linee guida: da una parte chi crede che i circa 150 mila mediatori del credito siano una risorsa importante da tutelare e salvaguardare, dall’altra chi vede nell’elevato numero di operatori un pericolo per i consumatori e la qualità del servizio. Anama ritiene che anche in questo caso serva equilibrio e specializzazione. Equilibrio perché  gli iscritti all’Albo creditizio sono in parte operatori del settore e larga parte agenti immobiliari che si sono iscritti all’Albo (in quanto l’iscrizione al ruolo immobiliare dava diritto anche all’iscrizione creditizia). Specializzazione perché si è convinti che la professione di mediatore del credito va fatta da dei veri e propri Consulenti Creditizi, visto che l’iscrizione all’Albo abilita non solo a trattare mutui casa ma tutta la gamma del finanziamento come: prestiti, cessioni del quinto dello stipendio, apertura di conti correnti, leasing, factoring, finanziamenti liquidità e quant’altro. E in questi settori cosa c’entra l’agente immobiliare? Resterà un segnalatore importante di mutui ma non di certo un bravo professionista del leasing, non vi pare? ecco di seguito il documento elaborato da Anama in merito al dibattito in essere sulle due figure professionali, sulle incompatibilità e sull’accesso alla professione creditizia. La Redazione

COMUNICATO ANAMA  -  L’Anama, “Associazione Nazionale Agenti e Mediatori di Affari” interviene in merito al decreto legislativo di attuazione della direttiva 2008/48/CE, relativa al credito al consumo e alla modifica della disciplina legislativa degli operatori finanziari e dei mediatori creditizi, in approvazione, questa settimana, in Consiglio dei Ministri.

Nei giorni scorsi il coordinamento nazionale dei Mediatori del Credito si è riunito nella sede di Confesercenti e, alla presenza del presidente nazionale dell’Anama, Paolo Bellini, ha elaborato le linee guida in merito alla normativa che sta per essere emanata per la categoria.

“Lo schema del decreto legislativo n. 225 in attuazione della Direttiva 2008/48/CE relativa ai contratti di credito ai consumatori – sottolinea l’Associazione - sta modificando radicalmente l’accesso all’albo, la permanenza e l’aggiornamento degli operatori del credito, creando incompatibilità e norme procedurali di garanzia per i consumatori. Il mediatore creditizio è visto sempre più un professionista, indipendente, con necessarie competenze e qualifiche”.

E’ proprio da questa considerazione, infatti, che l’Anama ha voluto distinguere i due ruoli: agente e mediatore. Per l’Associazione infatti è da condividere la volontà di introdurre l’incompatibilità tra la figura del mediatore creditizio e quella di agente in attività finanziaria, così come con gli agenti immobiliari: “un agente immobiliare può fare al limite il ‘segnalatore’ di mutui e di pratiche creditizie, ma non spingersi a fare il consulente creditizio”.

Le principali caratteristiche di accesso alla categoria dei mediatori del credito prevedono, infatti, la costituzione di una realtà imprenditoriale sotto forma di società di capitali, con un capitale minimo di 10 mila euro; l’iscrizione all’apposito albo agenti per esercitare con Intermediari anche plurimandatari e l’obbligo alla copertura assicurativa contro i Rischi professionali. Ferma restando, come detto, la possibilità da parte degli agenti immobiliari di segnalare pratiche di mutuo.

Nel dettaglio, ecco le linee guida elaborate dall’Anama:

Requisiti minimi per accedere alla professione: diploma di scuola media superiore, requisiti di onorabilità, casellario giudiziario e carichi pendenti; praticantato 12 mesi ed esame di abilitazione finale presso la regione o l’associazione di categoria (Commissione composta da: docente interno, funzionario Banca d’Italia o funzionario Regione, membro associazione di categoria riconosciute dal Ministero, e/o un  membro in rappresentanza di una associazione dei consumatori); in alternativa corso di formazione “abilitante” 150 ore (con verifica finale, commissione composta da: docente interno, funzionario Banca d’Italia o funzionario Regione, membro associazione di categoria (riconosciute dal Ministero); mantenimento dell’iscrizione: corsi di aggiornamento professionale con crediti formativi minimi da conseguire ogni anno; RC professionale; produzione annuale carichi pendenti e casellario giudiziario. Per i soggetti già iscritti: due anni di attività documentabili attraverso partita IVA e/o contratti di lavoro di qualsiasi forma con strutture operanti nel settore del credito (banche, finanziarie, società di mediazione creditizia..); attestato di frequenza di un corso professionale di aggiornamento (minimo 30 ore) sia tradizionale che on line.

“Le nostre aspettative per il settore – ha concluso Bellini – riguardano l’opportunità di “bonificare” il mercato da “pseudo professionisti del settore”; dare specializzazione alle due attività di agente immobiliare e mediatore del credito; definire un nuovo percorso di accesso all’albo dei mediatori del credito. Quindi l’auspicio è che la normativa possa orientarsi in tal senso”.

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Per Fiaip 60 mila mediatori del credito a rischio

Scritto da Redazione il luglio - 29 - 2010

Riportiamo integralmente il comunicato diffuso in questi giorni da FIAIP in merito alle conseguenze che la nuova normativa sulla mediazione del credito portebbe con sè. Lo pubblichiamo proprio perché pensiamo che l’allarme lanciato da Righi sui 60 mila posti a rischio sia di gran lunga esagerato e comunque riguardi altrettanti agenti immobiliari iscritti anche come mediatori del credito nell’apposito Albo presso la Banca d’Italia. Quindi non sono a rischio di attività, essendo immobiliari ma se non altro della possibilità di fare contemporaneamente le due professioni: quella di agente immobiliare e quella di mediatore del credito. In tal caso dovranno tornare a fare i “segnalatori” di mutuo, rivolgendosi poi a degli specialisti per presentare la pratica in Banca. La redazione

COMUNICATO FIAIP – Sarebbero a forte rischio chiusura 60mila Pmi operanti nell’ambito della mediazione creditizia. Uno scenario che potrebbe diventare presto realtà qualora il Governo approvasse questa settimana in Consiglio dei ministri il decreto legislativo di attuazione della direttiva 2008/48/CE relativa al credito al consumo e alla modifica della disciplina legislativa degli operatori finanziari e dei mediatori creditizi. E la Fiaip (Federazione italiana agenti immobiliari professionali), a questo punto, si appella ai membri del consiglio dei ministri al fine di procrastinare una decisione che secondo l’organismo “può seriamente penalizzare tutto il settore immobiliare”.

“Si vuole uniformare il mercato del credito a mere logiche commerciali di alcune grandi banche – dichiara il presidente Fiaip Paolo Righi – con la finalità di escludere dal mercato i mediatori creditizi, discriminando allo stesso tempo quegli istituti bancari di piccole dimensioni che si avvalgono delle reti terze come modello strutturale per la loro crescita. Se verrà attuata questa riforma un consumatore non potrà più scegliere e confrontare le offerte dei vari istituti di credito”. Il rischio è quello che 60mila famiglie potrebbero cadere in ginocchio non potendo più beneficiare di alcun ammortizzatore sociale.

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Cescot Academy un binomio vincente

Scritto da Redazione il luglio - 28 - 2010

La formula del corso on line per agenti immobiliari, ideata da Corsi Academy, ha ottenuto un grande successo. Il Cescot Veneto e la Regione Veneto possono andare orgogliosi della riuscita di un corso che sta aggregando un importante numero di partecipanti da tutta Italia. Infatti il corso on line ( www.corsiacademy.it ) diviene il più delle volte l’unico strumento formativo possibile per chi lavora, per le signore in gravidanza, per quelli che vivono in montagna, per tutti coloro in pratica che sono impossibilitati a frequentare i corsi tradizionali in aula. E’ anche un diverso modo di prepararsi all’esame che, ricordiamolo, è uguale per tutti e quindi se il corso on line registra una performance incredibile dell’87% di candidati che superano l’esame al primo tentativo vuol dire che l’impianto didattico è ben fatto e coglie nel segno. Cescot, con il corso on line celebra la sua aspirazione a fare formazione a 360° con corsi di ogni tipo: dalla formazione continua, a quella obbligatoria, dalle lezioni in aula alle teleconferenze. In pratica un catalogo di offerta formativa di qualità e completa, a servizio delle imprese e di coloro che vogliono accedere al mondo imprenditoriale ( Nella foto: un momento dell’aula finale del corso on line in Padova).

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Botta e risposta tra Righi (Fiaip) e la Redazione

Scritto da Redazione il luglio - 15 - 2010

Riprendiamo integralmente la lettera inviata dal Presidente FIAIP Paolo Righi, a Paolo Bellini tramite immobilio.it

Roma, 14 luglio 2010

Egregio Presidente, caro Paolo,
Egregi Colleghi,
ringrazio per aver postato (f
orse si intendeva scrivere portato n.d.r.) il commento di Anama, alle nostre osservazioni riguardanti la “SCIA”, questo mi permette di esprimere quelle che sono le posizioni di Fiaip e sui metodi che noi riteniamo più opportuni per rappresentare la nostra categoria.
Nel comunicato stampa (
della Fiaip n.d.r.) contro l’introduzione della SCIA, si chiarisce la netta distinzione tra le categorie a cui questa norma sarà applicata, no all’applicazione per gli agenti immobiliari, si per le altre categorie. I motivi della nostra preoccupazione sono chiari e comprensibili da chi svolge la nostra professione.
Tutti sanno o dovrebbero sapere, che i controlli nei confronti degli abusivi effettuati dalle Camere di Commercio sono pressoché inesistenti, l’introduzione della “SCIA” potrebbe quindi innalzare vertiginosamente il numero delle agenzie irregolari a maggior danno di tutti noi.
Lo stesso Ministero dello Sviluppo Economico aveva recepito le nostre osservazioni e, nell’ormai famoso art. 73, aveva introdotto il binomio “DIA”-“CIA” che prevedeva che dopo la dichiarazione di inizio attività, le Camere di Commercio dovessero effettuare il controllo dei requisiti nel termine dei 30 giorni, dopo di ché, l’agente immobiliare avrebbe potuto effettuare la comunicazione di inizio attività.
A soli due mesi dall’introduzione di questa norma il Governo cambia nuovamente idea e viene meno agli accordi a suo tempo presi con Fiaip e Fimaa.
Nel suo comunicato (
probabilmente si riferisce all’articolo sul sito anama dal titolo: ” Fiaip isolata contro la SCIA” n.d.r.)  l’Anama non chiarisce quali siano le sue posizioni su questo tema, ma fa fugacemente un rimando all’esigenza di conformarsi alla modernità ed all’evoluzione del mercato, io penso che questo provvedimento nulla abbia a che fare con la modernità e l’evoluzione della nostra professione, ancor di più ritengo che invocando una supposta modernizzazione, si giochi ancora una volta sulle spalle della nostra categoria.
L’emendamento Azzolini è stato presentato in Commissione giovedì 8 luglio ed approvato la sera del 9 luglio, se ne deduce che Fiaip come sempre, è presente ed attenta ai lavori di Camera e Senato. Grazie a questa attenzione abbiamo potuto dire la nostra in tempo utile e presentare un emendamento di modifica al testo originale, emendamento che tendeva ad escludere gli agenti immobiliari dall’applicazione della “SCIA”, anche se il nostro testo, molto probabilmente, non sarà approvato, Maggioranza e Opposizione, anche sulla scorta delle nostre osservazioni, hanno trovato un accordo sul testo per mezzo del sub-emendamento presentato dal Sen. Legnini (Pd), il quale ha mitigato l’applicazione della “SCIA” con la modifica del comma 3.
Il comunicato di Anama (
ma quale comunicato! n.d.r.), in cui si dice di una Fiaip “isolata”, contraddice la realtà dei fatti. Fiaip non è isolata, ma sulle questioni riguardanti la nostra categoria non fa sconti a nessuno, troppo facile fare associazione senza mettersi mai in gioco e limitandosi a commentare l’accaduto.
Il gioco con cui si scinde l’attività sindacale in “vittorie” e “sconfitte” è abbastanza puerile, l’associazione che mi pregio di rappresentare non ha paura di metterci la faccia e di fare battaglie per rappresentare le istanze della categoria, altri aspettano l’accaduto e commentano in base ai risultati, attribuendosi poi vittorie inesistenti (abolizione del ruolo docet).
Fiaip è abituata ad “esserci” prima, durante e dopo le attività parlamentari, senza paura di fare brutta figura ma con la certezza che le battaglie “giuste”, vanno combattute a prescindere dal risultato.

La Redazione
La posizione di ANAMA in materia è chiara e precisa: “facile entrare, difficile restare” e su questo principio non possiamo non condividere tutto ciò che semplifica la vita di chi vuole intraprendere una carriera nel nostro settore. Gli sbarramenti, i controlli all’accesso, la burocrazia esasperata non aiuta l’economia e lo sviluppo. I controlli, le verifiche, la linearità comportamentali degli operatori e la loro continua formazione sì! Questi sono gli obiettivi da condividere e perseguire. Più colleghi sul mercato, fanno grande il Mercato. Solo pochi eletti, lo distruggono. Un plauso al nostro presidente Bellini va fatto per il coraggio e la serietà con la quale affronta temi poco popolari con una visione lungimirante per la nostra categoria che anche secondo noi, della Redazione di anama.it, non deve stare ancorata al passato, ma guardare al futuro, all’Europa al Mercato dei prossimi mesi. Ma Righi ci sa dire cosa risponde all’agente immobiliare Polacco che vuole lavorare in Italia? Lo mette fuori dai confini nazionali o lo considera un cittadino al pari di tutti noi? Lo sa bene Righi che per essere un agente immobiliare il cittadino polacco non deve fare alcun corso nè sostenere alcun esame. Non è un cittadino europeo anche lui ? E come tale non può operare liberamente in Europa e quindi anche in Italia? Questi sono temi delicati da affrontare assieme ed uniti come esorta Bellini. Altrimenti con le solite lamentele e scaramucce si rischia di penalizzare gli agenti immobiliari italiani favorendo i colleghi provenienti dagli altri Paesi dell’Unione. Poi Anama è sempre stata in prima linea contro l’abusivismo a tal punto che ha presentato in sede congressuale la proposta di rendere obbligatoria la forma scritta nel rapporto tra venditore e agente immobiliare. Questo è un deterrente per chi opera abusivamente e senza qualifica professionale. Fatti e non parole!

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De Divitiis avvocato con una carta in più

Scritto da Redazione il luglio - 12 - 2010

Massimo De Divitiis è l’avvocato che segue l’help desk dei Corsi Academy per i candidati agenti immobiliari. Da quasi un anno è la voce dei corsi, la fonte autorevole delle norme, la risposta ufficiale ai quesiti posti dai corsisti. E’ attivo su Trieste, città splendida, a ridosso di un confine ideale con i Paesi dell’Est portatori di novità e di esigenze professionali. L’Avvocato De Divitiis rappresenta Anama nella provincia di Trieste e come tale è stato eletto nella Presidenza Nazionale su indicazione del presidente Paolo Bellini che l’ha voluto al suo fianco per elevare il grado di preparazione e di analisi del massimo organo politico associativo. Si affianca a Michele Ferrari operatore nel triveneto ed ai dirigenti Confesercenti del Friuli (Nella foto: Massimo De Divitiis)

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Rosanna Brambilla direttore di Brava Casa interviene al congresso

Scritto da Redazione il luglio - 10 - 2010

Una presenza importante e di grande spessore quella del direttore responsabile di BRAVA CASA, Rosanna  Brambilla. Arrivata appositamente da Milano la d.ssa Brambilla ha voluto intervenire alla giornata di lavori che Anama ha organizzato per il 23 giugno scorso a Roma. L’obiettivo dell’autorevole rivista è quello di favorire gli abbonamenti Brava Casa, del Gruppo RCS Periodici,  a tutti gli iscritti Anama. Per favorire questo progetto la rivista ospiterà temi legati alla professione, alla casa, agli accorgimenti da tenere in caso si intenda acquistare un immobile in Italia o all’estero. Anama, insieme ai suoi esperti, saranno a fianco della testata per fornire contenuti, argomenti e approfondimenti tematici (Nella foto: il direttore responsabile di BRAVA CASA Rosanna Brambilla e il presidente Paolo Bellini, durante l’intervento).

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Mediatori creditizi all’opera

Scritto da Redazione il luglio - 8 - 2010

Il Coordinamento nazionale dei Mediatori del credito di ANAMA ha già iniziato ad operare. la prima riunione si è svolta ieri a Roma alla presenza del presidente nazionale Paolo Bellini. Presenti: Antonio Ferrara, Alessandro Verdecchia, Nunzio Gallo, Gianfranco Serio e Antonio Esposito. Un tavolo di esperti, come è stato definito da Bellini, che avrà il compito di monitorare il settore, mantenendo forte l’aggiornamento normativo, i contatti con le istituzioni e gli operatori. Il piano di lavoro è stato definito: 1 – incontro in Banca d’Italia per la presentazione del coordinamento e stabilire le modalità per mantenere apporti di collaborazione tra l’ente e la nostra associazione; 2 – intensificare i contatti in Parlamento ed in particolare con la 6° Commissione alla Camera e il Ministero dell’Economia e delle Finanze per monitorare la normativa vigente e le iniziative in essere, 3 – confronto con l’ABI, l’associazione bancaria italiana; 4 – comunicare alla stampa la nascita dell’organismo interno dedicato ai temi del credito e delle professioni relative. Prossimo incontro del Coordinamento la prossima settimana con il primo incontro a Montecitorio (Nella foto: Gianfranco Serio, Antonio Ferrara, Paolo Bellini, Antonio Esposito, Nunzio Gallone.  Alessandro Verdecchia ha dovuto lasciare la riunione un attimo prima dello scatto fotografico).

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Antonio Pasca in prima fila in Italia

Scritto da Redazione il luglio - 4 - 2010

Antonio Pasca è un leader Anama da molti anni. Dalla sua Torino ha saputo diffondere l’associazione facendo iscrivere centinaia di agenti immobiliari. Pasca è uno dei pilastri dell’associazione che con garbo e tenacia sostiene da anni. Con Bellini ha un feeling particolare, e seppur entrambi molto impegnati nelle loro rispettive professioni, trovano spesso il tempo di confrontarsi sui programmi e le strategie associative. Assieme a Toscano, Pollero, Carmignani e Maffey rappresenta il gruppo dei vice presidenti nazionali e dei soggetti che hanno titolo per rappresentare Anama in Italia e all’estero. Eccolo qui ritratto mentre interviene nella giornata di lavoro antecedente l’assemblea congressuale, unitamente al presidente Bellini.

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Pino Garofalo grande ritorno in Anama

Scritto da Redazione il luglio - 4 - 2010

Grande ritorno “sul campo” di Pino Garofalo, il leader di Tecnocasa nel Lazio ed in altre importanti regioni d’Italia. Un condottiero, capace di guidare un gruppo di agenzie affiliate portandole a risultati di tutto rispetto. Un imprenditore “di parola” che gode della fiducia del neo Commendatore Oreste Pasquali e del presidente nazionale Paolo Bellini che lo ha voluto ai vertici nazionali. “Ripongo in Garofalo grande fiducia e forte aspettativa per il rilancio di Anama nel Lazio“, questa la dichiarazione a caldo di Bellini. Eccolo al termine del Congresso romano stringere la mano al riconfermato presidente nazionale con il quale ha già messo le basi della prossima attività.

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Firmato protocollo d’intesa con i Consumatori

Scritto da Redazione il luglio - 1 - 2010

Anche ANAMA ha un rapporto privilegiato con i Consumatori e per farlo sottoscrive un protocollo d’intesa con il Movimento Difesa del Cittadino, guidato da Antonio Longo e dal segretario nazionale Avv. Francesco Luongo. L’amicizia tra le due associazioni data da qualche anno, da quando Bellini e Luongo si sono ritrovati in RAI a parlare di compravendita immobiliare e di comportamento professionale degli agenti immobiliari. Oggi hanno celebrato un passo importante verso la condivisione di azioni comuni a tutela del consumatore e del Mercato immobiliare. Sul piatto vi è tutta la partita sulla conciliazione, sui moduli, sulle clausole contrattuali ma anche la tutela verso i grandi Enti e le grandi aziende della telecomunicazioni e dei media (nella foto:il momento della lettura ufficiale del protocollo da parte del presidente nazionale Bellini, presenti il presidente MDC Longo ed il segretario Luongo).

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