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26, October, 2014

A.N.A.M.A.

Associazione Nazionale Agenti e Mediatori d'Affari

del rio bellini prefetto di bolzanoE’ indiscutibilmente l’uomo di fiducia del presidente del Consiglio Matteo Renzi. Graziano Del Rio segue Renzi in questa “avventura di Governo” forte dei consensi ottenuti e della capacità di mediare tra le diverse parti in campo. A Del Rio viene attribuita la dote di grande tessitore di rapporti, molto serio ed ascoltato anche dagli avversari. E’ con il Sottosegretario Del Rio che il Presidente Paolo Bellini ha definito un appuntamento a Palazzo Chigi subito dopo le ferie estive. Con il politico emiliano Bellini vuole confrontarsi in vista della modifica della Legge 39 del 1989 che regola la professione di agente immobiliare ma anche sulle cose da fare per ridare slancio al settore della casa e dell’investimento immobiliare. Nella Foto: il presidente Bellini con il Sottosegretario di Stato Del Rio e la dott.ssa Elisabetta Margiacchi, Commissario del Governo, Prefetto di Bolzano.

Il Premier Matteo Renzi, e il Presidente ANAMA Paolo Bellini nel recente incontro avvenuto a Bolzano

Continuano i contatti del Presidente Nazionale Paolo Bellini con il Governo. L’occasione di incontrare il Presidente del Consiglio Matteo Renzi è stata fornita dal recente incontro a Bolzano, dove Renzi ha voluto incontrare i politici locali e le autorità cosi come l’imprenditoria alto atesina. Il Presidente Bellini è stato invitato sia nella sua veste di leader di ANAMA Confesercenti, sia nella qualità di presidente della Sparkasse Immobilien, l’agenzia immobiliare della Cassa di Risparmio di Bolzano. Dopo l’evento pubblico la delegazione si è fermata a pranzo, occasione ideale per uno scambio di idee e di buoni propositi sfociati in un appuntamento a Palazzo Chigi subito dopo la pausa estiva. Renzi si è dimostrato molto interessato ai temi legati all’immobiliare e a ciò che bisogna fare per rilanciare il settore della casa.

Nella foto: il Presidente del Consiglio Matteo Renzi seguito dal Presidente Bellini e dalle autorità che si accingono a trasferirsi nella sala dove di tiene la colazione di lavoro. Si intravedono i presidenti delle Province Autonome di Bolzano,  Arno Kompatscher, e di Trento, Ugo Rossi, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Graziano Del Rio, e il Prefetto di Bolzano, dottoressa Elisabetta Margiacchi, oltre i noti personaggi Lilli Gruber e Reinhold Messner.

IVA al 21% entra in vigore

Scritto da Redazione il settembre - 16 - 2011

Da domani 17 settembre 2011 entrera’ in vigore  l’iva al 21%. Per quanto concerne la consegna di beni, quelli consegnati da sabato compreso in poi saranno fatturati con la nuova aliquota iva. Quelli consegnati prima si applicherà la vecchia aliquota anche se fatturati successivamente. Per i servizi vige il principio di cassa per cui si dovrà vedere quando è avvenuto l’incasso della fattura.

Un confronto urgente con il Governo: per farlo bisogna essere uniti!

Scritto da Redazione il ottobre - 24 - 2010

Ed ora dobbiamo dire BASTA! Basta a non fare nulla di concreto per superare la crisi, basta con trascurare il settore immobiliare che in ogni economia è trainante dello sviluppo. Basta nell’ impegnare tempo e risorse nelle istituzioni solo su temi legati alle banche, all’industria, alla scuola. E il settore immobiliare ed in particolare per la CASA cosa vogliamo fare? Vogliamo attendere supinamente che tutto crolli inchinandosi al potere della Crisi? No! Bisogna reagire e per farlo c’è bisogno che l’autorevolezza delle grandi associazioni di categoria (Fimaa, Fiaip e Anama) si confrontino apertamente e a muso duro con il Governo. Non possiamo non reagire, anzi dobbiamo spingere i tre presidenti nazionali Paolo Righi, Valerio Angeletti e Paolo Bellini ad assumersi le loro responsabilità. E’ ora di pretendere che qualcosa cambi! In particolare: il peso fiscale sulla compravendita immobiliare, in particolare per la prima casa, che deve essere alleggerito; così come gli oneri nelle nuove costruzioni, che devono essere ridimensionati. E poi: lo snellimento burocratico deve essere vero e non solo sulla carta: accatastamenti, variazioni catastali e aggiornamenti devono potersi fare a 18 mesi dalla compravendita e non fermare gli atti prima di concluderli. Non bisogna dimenticare che a differenza di altre categorie professionali gli agenti immobiliari vivono di “risultati” nonostante le loro quotidiane prestazioni e quindi gli si deve facilitare il compito e non complicarlo sistematicamente. C’è chi non vuole rassegnarsi al peggio e vuole uscire dalla crisi anche con le compravendite e le locazioni. Tra certificazione energetica, quella degli impianti, la corrispondenza catastale allo stato di fatto e la difficoltà ad accedere ai mutui non si fa altro che frenare lo sviluppo del settore, che langue in un mare d’invenduto. Per non parlare poi delle imposte che gravano le stesse agenzie immobiliari: tra quelle comunali con i rifiuti e la pubblicità, quelle regionali sulle imprese e quelle statali si rischia di essere soffocati sotto il peso fiscale in un momento dove, tutti ci dicono che lo Stato deve fare la sua parte per rilanciare l’economia. E non basta dare miliardi di euro al sistema bancario per non farlo fallire o alle grandi industrie perché non licenzino. Non basta! Bisogna scavare a fondo nel sistema e capire che una Marca da Bollo costa 14,62 euro (che al cambio con la lire porta il dato a  28.309 ) e quando per un contratto di locazione si chiede una marca da bollo ogni 100 righe non si fa altro che vessare i cittadini con imposte “occulte” che però incidono sulle tasche della povera gente. E quanti esempi potremmo fare! Basta dobbiamo far capire a chi ci governa che non ce la facciamo più e che vogliamo anche noi essere ascoltati per dare il nostro diretto contributo alla ripresa. Si apra quindi un Tavolo Permanente di Consultazione tra l’intera categoria dell’intermediazione immobiliare ed il Governo per tenere aggiornati i Ministri su come vanno le cose “sul campo”. E per farlo bisogna essere uniti e compatti!

Fimaa, Fiaip e Anama : riprenda il dialogo

Scritto da Redazione il settembre - 18 - 2010

Non è più possibile far finta di niente! Se non si riprendono i rapporti tra le tre associazioni più rappresentative del settore immobiliare possono “passarci sopra la testa” provvedimenti governativi non graditi e nuove aggregazioni associative che non hanno nulla a che fare con la battaglia sindacale, con il progetto comune della creazione del professionista immobiliare e creditizio del futuro. Inutili risultano le iniziative delle singole associazioni quando il Palazzo attende il contatto con la Consulta nazionale dell’Intermediazione. E questo argomento non può essere messo da parte: solo se ci presentiamo uniti al Governo potremo definire le procedure che stanno alla base della qualifica professionale, del diritto alla provvigione, delle condizioni di accesso alla professione e dei percorsi formativi oltre ad influire nell’aggiustamento dei termini normativi che riguardano i mediatori del credito. In un periodo nel quale la politica sta andando verso il federalismo fiscale ed amministrativo (con tutto il positivo ed il negativo che detta nuova organizzazione sociale porta con sé) non possiamo privare la categoria di un organismo nazionale riconosciuto ed accettato dal Parlamento. Leggi il resto »

Il presidente Bellini convocato a Palazzo Chigi

Scritto da Redazione il agosto - 18 - 2010

Berlusconi ed il Governo non vanno in ferie! Il premier sta lavorando al prossimo incontro al vertice per definire “le faccende politiche” e i punti programmatici che caratterizzeranno i prossimi mesi. ANAMA, grazie all’ottimo rapporto con il capo della segretaria del Sen. Mario Mantovani, dott. Giacomo Di Capua, è in allerta proprio per mantenere alto l’interesse dei referenti governativi sui temi legati alla categoria. A questo proposito il presidente nazionale è stato convocato a Roma per venerdì prossimo, a Palazzo Chigi, per un audizione “esplorativa” con il sottosegretario Mantovani e altri membri del Governo. In questa occasione Bellini ribadirà la necessità di inserire nella tabella di marcia del Governo il Regolamento di attuazione Leggi il resto »

Catasto e Rogiti tra le novità della manovra

Scritto da Redazione il luglio - 11 - 2010

La manovra di correzione dei conti pubblici approvata dalla Commissione bilancio del Senato si arricchisce di novità che approderanno all’esame dell’aula martedì prossimo. Ecco le voci, contenute nel decreto legge, che riguardano la casa e gli immobili:

CATASTO. Chi ha costruito ex novo o ampliato immobili esistenti senza comunicarlo al catasto dovrà mettersi in regola entro fine anno. I comuni potranno utilizzare le banche dati messe a disposizione dall’Agenzia del territorio “al fine di contribuire al miglioramento dei dati”. Altra modifica introdotta è quella che riguarda il classamento degli immobili: i comuni potranno verificare autonomamente se ci sono state variazioni catastali che hanno comportato cambiamenti di ‘classe’ degli immobili e accertare così anche le variazioni sfuggite al catasto, applicando le relative sanzioni.

ROGITO. Nelle compravendite immobiliari le parti dovranno dichiarare le conformità delle planimetrie alla situazione reale, che potrà anche essere attestato da un tecnico abilitato.

Contatti continui con il Governo

Scritto da Redazione il luglio - 9 - 2010

Anama non si ferma! Questo il motto che Bellini ha imposto ai Suoi in occasione della manovra governativa e della possibilità di incidere sulle norme e sui regolamenti che riguardano la professione di agente immobiliare e creditizio. Due gli emendamenti presentati ( vedi articolo : ” Anama presenta due emendamenti al Governo” scritto da Redazione il 5 luglio 2010) e altri due sono in dirittura d’arrivo “segnalati” a due parlamentari di riferimento. Il presidente Bellini ha comunque sancito un rapporto privilegiato con il Sen. Mario Mantovani, indicato da Berlusconi quale referente governativo per Anama, per tutte le questioni riguardanti la Casa, la professione di agente immobiliare e il mercato in generale. Grande tessitore nel rapporto il capo della segreteria del Sottosegretario, dott. giacomo Di Capua che si è dimostrato un dirigente preparato, attivo, concreto e disponibile. Doti necessarie per non vanificare l’azione di ANAMA al riguardo e mantenere uno stretto rapporto fatto di comunicazioni, aggiornamenti e operatività (Nella foto: il presidente Paolo Bellini mentre illustra al dott. Giacomo Di Capua le posizioni Anama in materia di formazione, accesso alla professione e crediti formativi).

Anama presenta due emendamenti al Governo

Scritto da Redazione il luglio - 5 - 2010

Anama vuole caratterizzarsi per i fatti e non solo per le parole! Ecco quindi presentati due emendamenti, grazie alla collaborazione dell’ufficio del Sottosegretario Mario Mantovani che, tramite il Capo della segreteria, dott. Giacomo Di Capua, si è fatto carico di presentarli. Si tratta di di temi importantissimi che incidono fortemente sull’attività degli agenti immobiliari. Il primo fare ordine sull’obbligo, in solido con i clienti, del pagamento dell’imposta di registro sulle scritture private redatte con l’ausilio dell’intermediario per il quale Anama chiede l’abrogazione o in alternativa che le parti siano obbligate a fornire copia della scrittura privata all’agente immobiliare; il secondo riguarda l’obbligo di dichiarare in atto l’ammontare delle provvigioni a favore del mediatore per il quale Anama chiede che sia obbligatorio solamente l’indicazione del numero della fattura e dell’importo. Le ragioni dei due emendamenti sono chiare: non si può addossare all’intermediario un obbligo che, di fatto, rischia di non “poter gestire”, come quello della registrazione degli atti privati e non è corretto che in un atto pubblico si indichino le condizioni economiche riservate ad un cliente rispetto all’altro. Ricordiamo che la provvigione è dovuta, per legge, da entrambe le parti e che la provvigione può essere motivo di trattativa e quindi diversa dal venditore e dall’acquirente (Nella foto il dott. Giacomo Di Capua di spalle, mentre discute con il coordinatore nazionale Fabio D’Onofrio. delle modalità e delle iniziative da porre in essere. In piedi il presidente Paolo Bellini).

Fabio D’Onofrio accoglie i parlamentari

Scritto da Redazione il giugno - 27 - 2010

Nonostante le difficoltà dovute alla task force parlamentare, a seguito dell’approvazione della manovra governativa, il Sen. Mario Mantovani e l’on. Michele Vietti hanno mantenuto l’impegno di partecipare al congresso Anama di giovedì 24 giugno. Ad accoglierli il Coordinatore nazionale Anama, dott. Fabio D’Onofrio che ha fatto gli onori di casa. Il sottosegretario Mantovani si è dimostrato un politico di elevata statura, disponibile a seguire da vicino il percorso che Anama intende fare su norme e regolamenti. Vietti ha dato sfoggio della sua capacità oratoria, della sua formazione e competenza sui temi più prettamente legati alla categoria e al settore. Assenti l’on. Andrea Lulli del PD e l’on. Emerenzio Barbieri del PDL impegnati a Montecitorio (Nella foto: Fabio d’Onofrio che ha appena fatto accomodare l’on. Vietti e il sen. Mantovani. subito dietro si intravvede Andrea Carmignani e Berardo Bianchessi membri della Presidenza nazionale).

Nulli gli atti se le planimetrie sono difformi

Scritto da Redazione il giugno - 4 - 2010

Compravendite e locazioni nel mirino del Governo intenzionato a contrastare concretamente l’evasione nel settore. Il Decreto Legge recante “Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica” introduce, all’art.19, n. 14, nuove ipotesi di nullità degli atti notarili riguardanti la materia dei trasferimenti immobiliari. Il provvedimento interviene sull’art. 29 della Legge 27 febbraio 1985 n.52 avente ad oggetto “Modifiche al libro sesto del codice civile e norme di servizio ipotecario, in riferimento alla introduzione di un sistema di elaborazione automatica nelle Conservatorie dei registri immobiliari” e stabilisce l’obbligo in relazione ai trasferimenti, alla costituzione o allo scioglimento di comunione di diritti reali, delle unità immobiliari urbane, di indicare negli atti notarili, oltre all’identificazione catastale, il riferimento alle planimetrie depositate in catasto e la dichiarazione – resa dagli intestatari – della conformità allo stato di fatto dei dati catastali e delle planimetrie.

Ciò costituisce un primo tassello verso un’organica riforma del catasto, per renderlo più che mai “probatorio” della proprietà e i cui dati censuari, sino al recente provvedimento governativo, non possedevano i predetti effetti giuridici. Preoccupante, però, sono gli effetti che la sanzione di nullità prevista dal legislatore porta con sé. In particolare il provvedimento può mettere in crisi le trattative in corso e gli accordi contrattuali stipulati ivi compresi quelli con gli agenti immobiliari, in un momento in cui il mercato della compravendita e delle locazioni non va di certo bene. E’ facile capire che se si è stipulato un preliminare di compravendita, con versamento della relativa caparra, non si può andare a rogito notarile se prima non si è verificata la corretta corrispondenza dei dati e delle planimetrie allo stato di fatto. Gli unici che si avvantaggiano di questo provvedimento sono i tecnici che saranno chiamati a sistemare “le carte” per poter celebrare le compravendite e le locazioni immobiliari.

Va detto altresì che la citata nullità oltre a costituire la più grave delle sanzioni previste dall’ordinamento giuridico può essere fatta valere in ogni momento da chiunque ne abbia interesse. Quindi se si stipulano compravendite mancanti di tali requisiti, gli atti così celebrati possono trasformarsi in atti nulli anche più avanti nel tempo, con le conseguenze dirompenti che tutti possiamo immaginare.

Sono interessate dal decreto legge non solo le compravendite ma anche i contratti di locazione: infatti l’art. 19, n.15 del decreto stabilisce chiaramente che in sede di registrazione di tali atti vanno specificamente indicati i dati catastali degli immobili.

La mancata o errata indicazione degli estremi catastali oltre a comportare una sanzione amministrativa può costituire prova per la determinazione effettiva dell’imposta di registro. Le novità legislative descritte saranno operative ed efficaci dal 1 luglio prossimo. Paolo Bellini

Advisor rivista milanese ha messo a confronto i tre presidenti

Scritto da Redazione il marzo - 26 - 2010

Visti gli eventi ed il dibattito nato a seguito del decreto legislativo del Governo con il quale viene soppresso il Ruolo sostituendolo con il REA e il Registro delle Imprese è interessante leggere l’articolo di Marcella Persola, pubblicato sulla rivista di economia e finanza ADVISOR con il numero di Marzo in edicola. Si noteranno la lungimiranza di Anama, e le “errate” posizioni di chi si è ostinato a non credere all’Europa, al Mercato e alla categoria. In allegato: l’articolo di Advisor con Righi, Angeletti e Bellini a confronto.