D.P.R. 28 luglio 2000, n. 287

Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, recante “Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, ai sensi degli articoli 8 e 21 della Legge 6 febbraio 1996, n. 52. In S.O. alla Gazzetta Ufficiale n. 71 del 26 marzo 1998.

Decreto Legislativo 25 settembre 1999, n. 374, recante “Estensione delle disposizioni in materia di riciclaggio dei capitali di provenienza illecita ad attività finanziarie particolarmente suscettibili di utilizzazione a fini di riciclaggio, a norma dell’articolo 15 della legge 6 febbraio 1996, n. 52.” In Gazzetta Ufficiale n. 253 del 27 ottobre 1999.

D.P.R. 28 luglio 2000, n. 287. Regolamento di attuazione dell’articolo 16 della legge 7 marzo 1996, n. 108, recante disciplina dell’attività di mediazione creditizia. In Gazzetta Ufficiale n. 243 del 17 ottobre 2000.

La legge comunitaria 1994 (L. 6 febbraio 1996, n. 52), nell’introdurre disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle Comunità Europee, ha previsto l’emanazione di norme delegate volte sia a disciplinare i servizi di investimento nel settore dei valori mobiliari, che a prevenire il fenomeno del riciclaggio dei capitali di provenienza illecita. In particolare, in ottemperanza alla delega di cui agli artt. 8 e 21 della predetta legge, è stato emanato, con D.L.vo 24 febbraio 1998, n. 58, un Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, volte principalmente a: a) individuare i soggetti deputati alla prestazione a terzi, a titolo professionale, dei servizi di investimento, le modalità di prestazione dei servizi stessi e di vigilanza sulle imprese autorizzate; b) stabilire la disciplina di comportamento degli intermediari; c) disciplinare i diritti degli investitori, l’accesso delle imprese di investimento e delle banche ai mercati regolamentati e l’istituzione, l’organizzazione e il funzionamento di questi ultimi. In attuazione, poi, dell’art. 15 della citata legge comunitaria, è stato emanato il D.L.vo 25 settembre 1999, n. 374, con cui viene disciplinata l’estensione delle disposizioni volte a prevenire l’utilizzazione del sistema finanziario a scopo di riciclaggio, ad attività finanziarie particolarmente suscettibili di tale impiego per il fatto di realizzare l’accumulazione o il trasferimento di ingenti disponibilità economiche o risultare comunque esposte ad infiltrazioni della criminalità organizzata. Infine, nell’ambito della disciplina dell’attività di mediazione o consulenza nella concessione di finanziamenti da parte di banche o di intermediari finanziari, il regolamento recato dal D.P.R. 28 luglio 2000, n. 287, emanato ai sensi dell’art. 16 della legge n. 108/1996, ha specificato il contenuto dell’attività di mediazione creditizia, ha fissato i presupposti e le modalità per l’iscrizione e la cancellazione dei mediatori creditizi dall’apposito albo – istituito presso l’Ufficio Italiano Cambi sotto la vigilanza del Ministero del Tesoro – nonché le forme di pubblicità dell’albo medesimo.