La consulta

L’incompatibilità per l’agente immobiliare non è più un dogma

giovedì 29 novembre , 2018

L’obiettivo auspicato da ANAMA nell’ultimo decennio è finalmente stato raggiunto, grazie all’approvazione dell’emendamento da parte della 14ª Commissione permanente del Senato – Politiche dell’Unione Europea, che verrà inserito nel Decreto Europa 2018.

L’incompatibilità non è più un dogma, e gli agenti immobiliari potranno svolgere la propria attività, ed offrire altri servizi a corredo dell’attività imprenditoriale.

Di fatto, prima nella Consulta Nazionale dell’Intermediazione (FIMAA – FIAIP – ANAMA), e poi negli uffici del Palazzo, ha vinto la linea che da valore all’anima imprenditoriale dell’agente immobiliare rispetto a quella “protezionistica”.

In un mese di attività, e grazie all’efficiente ed esemplare dedizione del Presidente della 14ª Commissione permanente, On. Ettore Antonio Licheri (Movimento Cinque Stelle), è stata segnata  una tappa importante nell’aggiornamento della nostra normativa, che da decenni “girava tra i tavoli governativi”, trovando così soluzione.

A breve, verrà pubblicato il comunicato stampa della Consulta, organo interassociativo che ha effettivamente saputo coordinare le azioni politiche utili al raggiungimento dell’obiettivo.

E’ saltato quindi il principio che voleva limitare il numero degli agenti immobiliari sul mercato, al fine di garantire loro una redditività certa,e ha avuto il sopravvento la linea “liberale”, che vede come un’opportunità l’inserimento e l’interessamento di più operatori nel mercato dell’intermediazione immobiliare.

Il principio fondatore dell’ANAMA  “imprese guidate da professionisti”, celebra la sua validità anche nell’eliminazione dell’incompatibilità seppur temperata e ragionata.

Infatti tutti coloro, che sono in possesso dei requisiti previsti per gli agenti immobiliari, potranno amministrare società d’intermediazione immobiliare senza limitazione, salvo per quelle figure che si trovano su un piano di conflitto d’interessi, ovvero vadano a scalfire la necessità di imparzialità che ogni agente immobiliare porta con se, a norma del codice civile.

A breve  l’ufficio legale dell’ANAMA, elaborerà una guida dettagliata per l’applicazione sul campo delle norme che seguono all’approvazione dell’emendamento.

Siamo grati ai colleghi di FIMAA e FIAIP, che hanno saputo sostenere, questa istanza, che si adegua sempre più alle linee guida europee in materia, rendendo più snella l’attività di agente immobiliare, liberandola dalla gabbie della corporazione, e ponendo al centro degli interessi il cliente.

A  breve il comunicato della Consulta Nazionale dell’Intermediazione.

Condividi su:

Puoi essere il primo a lasciare un commento.

Lascia un commento