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Le proposte di Anama – Confesercenti per superare questo grave momento di crisi per il settore dell’intermediazione immobiliare.

lunedì 30 Marzo , 2020

L’emergenza epidemiologica da Covid-19 ha determinato, come noto, una grave crisi sanitaria ed economica per il Paese; emergenza che ha reso necessaria l’adozione parte del Governo di misure urgenti a sostegno dei settori colpiti da tale crisi. 

In questa complessa circostanza, Anama-Confesercenti si è sin da subito attivata per avviare un dialogo costruttivo con le Istituzioni al fine di tutelare al meglio il settore dell’intermediazione immobiliare.

Di seguito le sei proposte per i Ministeri ed agli Enti competenti. 

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1. Registrazione dei contratti online – Agenzia delle Entrate

Attualmente non è prevista la registrazione online dei contratti di compravendita e/o delle proposte d’acquisto accettate, come avviene invece per i contratti di locazione. E’, infatti, possibile registrare telematicamente presso l’Agenzia delle Entrate solo le seguenti tipologie di contratti:

– contratti di locazione e di sublocazione; 

– risoluzioni di contratti di locazione e di sublocazione;

– rinnovi e proroghe di contratti di locazione e sublocazione;

– subentro conduttore nei contratti di locazione e sublocazione.

In molti casi, però, la mancata registrazione delle suddette scritture da parte delle agenzie immobiliari è stata determinata dalla chiusura degli uffici preposti per l’emergenza epidemiologica. 

Inoltre, non essendoci stata alcuna conferma circa la sospensione dei termini per la registrazione di detti atti, potrebbe verificarsi il paradossale scenario nel quale verranno irrogate sanzioni da parte dell’Agenzia delle entrate e quindi si instaureranno prossimi (e numerosi) contenziosi.  

ANAMA – La nostra proposta

Al fine quindi di agevolare gli operatori della P.A. ma anche l’utenza, si richiede di attivare al più presto la possibilità di registrare telematicamente anche le seguenti tipologie di contratti: 

– contratti preliminari di vendita;

– integrazioni di contratti preliminari di vendita (seconda rata di caparra/acconto);

– risoluzioni contratto preliminare di vendita;

– riduzioni di canone di contratti di locazione;

– contratti di comodato uso gratuito/ oneroso. 

2. Sospensione dei termini – Agenzia delle Entrate

Si ritiene inoltre doveroso segnalare un importante problema che attiene alla sospensione dei termini per procedimenti amministrativi e relative scadenze e sanzioni.

Il DL del 17 Marzo 2020, precisamente all’articolo 103, ha affrontato questo aspetto ma in modo non esaustivo; ha, infatti, salvaguardato gli operatori della PA lasciando tuttavia scoperto l’utente il quale rimane soggetto alle possibili ripercussioni legate a scadenze e/o mancate presentazioni di documenti per impossibilità oggettiva e, in taluni casi, per problemi legati agli stessi uffici pubblici.

Nello specifico, ci si riferisce a tutti gli adempimenti soggetti a scadenze collegate a tempi di presentazione inderogabili a pena di sanzioni, come ad esempio, la registrazione di contratti preliminari di compravendita.

ANAMA – La nostra proposta

Al fine di agevolare la platea di migliaia di utenti ed operatori del settore dell’intermediazione immobiliare che si trovano nell’incertezza su quando, come e se dovranno pagare sanzioni per tutte le pratiche che non sono state registrate, si richiede di intervenire sul punto stabilendo in un articolo che sia facilmente comprensibile e maggiormente specifico i soggettil’ambito di applicazione e gli atti per i quali opera la sospensione dei termini.

3. Estensione contributo per gli agenti di commercio 

L’attuale testo normativo dell’art. 28 del Decreto-Legge 17 marzo 2020 n. 18 (Decreto “Cura Italia”) esclude dal novero dei lavoratori autonomi ai quali viene riconosciuta l’indennità di €. 600 gli agenti ed i rappresentanti di commercio pur essendo iscritti ad Enasarco oltre che all’INPS. 

ANAMA – La nostra proposta

Si chiede quindi di eliminare ogni incertezza sull’applicazione del regime definito nell’art. 28 del Decreto Cura Italia inserendo nel novero dei soggetti cui è riconosciuta l’indennità di €. 600 anche gli agenti, i rappresentati di commercio, i mediatori del credito ed i consulenti finanziari.

4. Parificazione degli agenti immobiliari agli altri operatori

Gli agenti immobiliari fanno parte della filiera della compravendita immobiliare così come i Notai, le Banche ed i mediatori creditizi; tuttavia, diversamente da tali soggetti, gli agenti immobiliari non rientrano fra i soggetti professionali che possono continuare ad operare in questa complessa situazione di emergenza. 

ANAMA – La nostra proposta

Pur non svolgendo attività di appuntamenti di vendita, se non in modalità virtuale, si rende indispensabile poter continuare quelle attività di conclusione delle pratiche già in essere con proposte, accettazioni, preliminari e atti da sottoscrivere, nel pieno rispetto delle disposizioni governative sanitarie.

5. Credito di imposta per le locazioni A/10 

L’articolo 65 del Decreto “Cura Italia” riconosce, per l’anno 2020, ai soggetti esercenti attività d’impresa un credito d’imposta nella misura del 60% dell’ammontare del canone di locazione, relativo al mese di marzo 2020, di immobili rientranti nella categoria catastale C/1, escludendo così tutti gli altri immobili. 

Tuttavia, limitare il credito d’imposta ai soli immobili rientranti nella categoria catastale C/1 e non a tutte le altre unità produttive e, specificatamente per il settore dell’intermediazione immobiliare, agli uffici A/10 dove spesso sono presenti le agenzie immobiliari, è certamente iniquo.

ANAMA – La nostra proposta

Si chiede quindi di riconoscere un credito d’imposta nella misura del 60% dell’ammontare del canone di locazione, relativo al mese di marzo 2020, anche per tutti gli altri immobili e, nello specifico, per gli immobili accatastati A/10 dove spesso sono presenti le agenzie immobiliari. 

6. Sospensione pagamenti imposte e tasse 

Il Decreto “Cura Italia” ha previsto la sospensione dei termini degli adempimenti e dei versamenti fiscali e contributivi per contribuenti con fatturato fino a 2 milioni di euro (versamenti IVA, ritenute e contributi di marzo). 

Sono dunque escluse le aziende che hanno fatturato importi superiori a 2 milioni di euro.

Il difficile momento economico mette tuttavia in difficoltà non soltanto le P.M.I. ma anche le imprese medio-grandi in un settore come quello dell’intermediazione immobiliare che ha, in questo momento, azzerato i suoi ricavi e prevede per il prossimo futuro una lentissima ripresa con il rischio di una forte crisi per il settore immobiliare in tutte le sue componenti. 

Peraltro, anche per le aziende che abbiano avuto ricavi inferiori a 2 milioni di euro la sola sospensione di pochi mesi procrastina solo l’ineludibile. 

ANAMA – La nostra proposta

Occorre quindi immaginare un aiuto più ampio e duraturo almeno fino alla fine del corrente anno. 

Lo Stato ha, infatti, già incassato nel mese di novembre 2019 acconti sulle tasse pari al 90% per tale anno pertanto dovrebbe prevedere per il 2020 una sospensione degli acconti e loro relativo pagamento nel 2021 con eventuali dilazioni senza interessi per almeno 12 mesi per tutte le categorie di imprese.

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Queste, sinteticamente, le proposte che intendiamo presentare alle Istituzioni competenti.

Ci sono però altri aspetti che non sono stati affrontati nel Decreto “Cura Italia” ma che si ritengono altrettanto importanti per la categoria dell’intermediazione immobiliare e come tali degni di nota. 

I. Sospensione termini agevolazioni riacquisto

Non sono stati sospesi i termini per usufruire delle agevolazioni per il riacquisto e rivendita entro un anno della prima casa e del credito d’imposta.

II. Modalità per validare online le scritture relative alle compravendite immobiliari

In questo momento, le persone sono nelle loro case nel tentativo di limitare la diffusione del virus.

Ma cosa accade se una persona dovesse avere la necessità di comprare e/o vendere casa proprio in questo momento? In che modo potrebbe sottoscrivere un preliminare e/o rogito nell’era del distanziamento sociale?

Mentre si legifera e si promuove lo smartworking, bisognerebbe, con urgenza, promuovere un disegno di legge che consenta a tutti di poter stipulare contratti preliminari e/o rogiti notarili onlineattraverso la comunicazione audiovisiva e la firma digitale grafometrica, permettendo quindi a tutte quelle persone che ne hanno necessità di poter vendere e/o acquistare casa senza dover interrompere il distanziamento/isolamento sociale a cui sono sottoposti.

Il disegno di legge potrebbe autorizzare agenti immobiliari, Notai e banche in Italia ad eseguire preliminari e atti notarili online con tecnologie già esistenti capaci di prevenire frodi mediante l’uso dell’autenticazione della firma a più livelli.

III. Sospensione dei vincoli alla formazione Fad/E-learning

Visto il documento della conferenza delle regioni e delle province autonome del 25/luglio/2019 e la delibera n. 130 della giunta regionale dell’Emilia-Romagna del 10/02/2020, che prevedono la riduzione al 30% della formazione online anche per gli agenti immobiliari, professione prettamente intellettuale, si ritiene opportuno che, in questo momento, tali delibere vengano sospese fino a fine anno per consentire agli agenti immobiliari di continuare a seguire i corsi online. 

Successivamente si dovrà riaprire un tavolo di lavoro per ridiscutere l’esclusione da tali delibere delle professioni intellettuali come la nostra che, dovendo comunque sostenere un esame di abilitazione presso le camere di commercio o una pratica professionale di almeno 12 mesi, non necessita di attività in aula ma solo di studio delle materie previste dai corsi. Ciò avviene per i corsi di laurea, perché non consentirlo anche a chi vuole formarsi nel nostro settore? 

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