Associazione

Vademecum Abusivismo

mercoledì 24 Febbraio , 2021

La lotta e il contrasto contro l’abusivismo nella professione dell’agente immobiliare e sempre al primo posto tra le battaglie di ANAMA.

Di seguito riportiamo il testo integrale del Vademecum allegato:

L’Agente Immobiliare è un operatore del mercato immobiliare che in proprio o alle dipendenze di un’agenzia fornisce un servizio volto a favorire la conclusione di contratti di compravendita o locazione di immobili.

Il mediatore, come recita l’art 1754 del codice civile, è colui che mette in relazione due o più parti per la conclusione di un “affare”, senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, dipendenza, o di rappresentanza, assistendo i clienti in tutti i passaggi che portano alla conclusione dell’accordo, utilizzando la c.d. diligenza professionale sin dalla preliminare fase analitica relativa all’operazione di cui il mediatore si sta accingendo ad occuparsi.

Gli Agenti Immobiliari e/o Mandatari a titolo oneroso, come tutti gli agenti di affari in mediazione, devono essere in possesso di requisiti morali previsti dalla normativa vigente in materia.

L’Agente Immobiliare professionale per poter svolgere la propria attività deve:

  • aver superato un esame diretto ad accertare l’attitudine e la capacità’ professionale in relazione al ramo di attività prescelto dopo aver frequentato un corso propedeutico;
  • essere iscritto nel Registro delle Imprese ed essere attivo come Agente immobiliare;
  • essere in possesso del tesserino di riconoscimento rilasciato dalla Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura di iscrizione;
  • aver sottoscritto una polizza assicurativa professionale obbligatoria a garanzia del proprio operato;
  • qualora faccia uso di moduli/formulari, utilizzare esclusivamente moduli/formulari depositati in Camera di Commercio contenenti clausole chiare e facilmente comprensibili con indicazione del numero REA e del codice fiscale dell’impresa.

Le persone che svolgono abusivamente la professione, non hanno diritto di percepire alcun compenso o provvigione. In caso di accertamento di tale attività abusiva, verranno applicate dall’Ente Accertatore sanzioni amministrative; inoltre potrebbero ricorrere fattispecie di reato punite ai sensi del codice penale e della normativa vigente.

Per informazioni in merito alle imprese che svolgono attività di mediazione è possibile richiedere visura/certificato allo sportello della Camera di Commercio o tramite Telemaco.

Commissione Antiabusivismo Immobiliare Bologna

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