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Lo statuto ANAMA commentato

sabato 18 Novembre , 2023

Illustriamo le regole che stanno alla base dell’associazione, la sua legittimità, il dibattito e il confronto tra associati e gli organi associativi.

Iniziamo con questo articolo l’illustrazione allo Statuto di ANAMA chiarendo che l’associazione è nata nel 1992 con Atto Notaio Solaris e 12 soci. Tra questi i fondatori: Paolo Bellini, Ilario Toscano, le Confesercenti di Bergamo, di Roma e il management del Nazionale. In prima battuta ANAMA era solo aderente alla Confesercenti, alla quale aveva chiesto il riconoscimento e la diffusione nazionale, riservando a sè l’autonomia operativa e sindacale.

I principi guida che hanno guidato “i costituenti” erano: la democraticità del sistema, il governo dell’associazione agli imprenditori, e la tutela agli associati con particolare riguardo al singolo socio. Partiamo quindi con gli articoli 1 e 2 dello Statuto.

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STATUTO NAZIONALE

Associazione Nazionale Agenti e Mediatori di Affari

Approvato il 24 giugno 2010

Art. 1
Composizione e sede

L’Associazione Nazionale Agenti e Mediatori d’Affari (ANAMA) ha sede in Roma, in via Nazionale, 60 – 00184.

ANAMA è la Federazione di categoria, promossa e organizzata sindacalmente da Confesercenti, che opera in rappresentanza degli operatori del settore dell’intermediazione immobiliare e mediatori creditizi associati alla Confederazione.

L’ANAMA si colloca, dal punto di vista  organizzativo, nell’ambito dell’apposita macroarea istituita ai sensi dello Statuto e del regolamento di attuazione nazionali della Confesercenti e si articola, a livello territoriale, in:

  • ANAMA Regionali;
  • ANAMA Provinciali.

L’ANAMA è una organizzazione autonoma, indipendente, apartitica e senza fini di lucro.

Art. 2
Scopi

L’ ANAMA

  • tutela gli interessi degli associati e le esigenze della categoria degli operatori del settore dell’intermediazione immobiliare e mediatori creditizi, nel rispetto dei principi sanciti dalla Costituzione, e promuove il loro sviluppo professionale, economico e sociale;
  • promuove e sostiene l’attività sindacale dei soggetti rappresentati;
  • indirizza e coordina le iniziative e le attività delle imprese aderenti;
  • assicura, in accordo con la Confesercenti, la rappresentanza delle imprese associate negli organismi pubblici e privati;
  • firma i contratti e gli accordi nazionali del settore, d’intesa con la Confesercenti;
  • promuove la fornitura dei servizi necessari alle attività degli associati, anche attraverso apposite strutture e/o promuovendo la costituzione di società nonché di specifici organismi aventi lo scopo di patronato, di assistenza sociale e di formazione professionale, di tutela previdenziale, assicurativa e assistenziale, di garanzia del credito e dei servizi finanziari, di sviluppo, promozione e riqualificazione delle diverse attività di impresa;
  • sviluppa, tramite apposite strutture, opportune iniziative sul piano economico, tecnico e professionale nell’interesse delle imprese rappresentate, promuovendo ed organizzando anche corsi di aggiornamento e formazione professionale.

Commento

Anama, quindi dovrebbe essere composta da 20 comitati regionali e 110 provinciali.

Anama è autonoma, indipendente rispetto alle aziende appartenenti e alla stessa Confesercenti.

Anama tutela gli operatori del settore immobiliare e creditizio.

Anama rispetta i principi costituzionali di democrazia, di confronto e di avvicendamento negli ofgani statutari.

Anama è protgonista della politica associativa rivolta al settore dell’intermediazione immobiliare.

Anama organizza corsi di aggiornamento e di formazione professionale.

(segue)

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