Gli esperti

E’ ora di cambiare e dare valore ai titoli di studio, alla formazione on line e ai crediti formativi.

domenica 29 Marzo , 2020

*di Alberto Berger

Che sia venuto il momento di mettere mano ad una normativa vecchia e vetusta non vi è dubbio. Gli agenti immobiliari devono essere formati e preparati ad affrontare il mercato, non un esame nozionistico presso le Camere di Commercio.

In particolare per chi possiede una laurea per quale motivo viene equiparato a chi ha solo il diploma di maturità? E poi come mai i corsi di formazione per agenti immobiliari non terminano con “il colloquio di verifica” al fine di fornire loro subito l’abilitazione? Come avviene invece per gli agenti e rappresentanti di Commercio?

Tutto è in evoluzione : anche i Medici abilitati con il solo titolo accademico e senza l’esame di Stato. Lo prevede una delle norme del decreto per l’emergenza approvato domenica 15 marzo. Dall’entrata in vigore i laureati che hanno ottenuto il giudizio positivo sul loro tirocinio, saranno medici, senza altri adempimenti. 

La nuova regola, che varrà anche dopo la fine dell’emergenza, si applica già a partire per i laureati che avrebbero dovuto sostenere la prova il prossimo 7 aprile. La norma, si legge nella relazione illustrativa, «costituisce una misura necessaria e urgente dettata dalle particolari condizioni di sofferenza del Servizio Sanitario Nazionale e, dunque, dalla necessità di poter disporre quanto prima di medici abilitati, nonché dalle oggettive condizioni di difficoltà con le quali verrebbe svolta la prova di esame di abilitazione – da tenersi in data unica su tutto il territorio nazionale – la quale, non a caso, è già stata oggetto di un rinvio in considerazione dello stato emergenziale in cui versa il paese. Allo stesso tempo, la proposta è finalizzata a superare, a regime, il meccanismo dell’abilitazione all’esercizio professionale per i laureati in medicina e chirurgia attraverso l’esame di Stato».

Chi riguarda

L’idea è superare in via definitiva il sistema attuale e stabilire che è abilitato chi sia laureato in Medicina e chirurgia, «previo giudizio di idoneità sui risultati relativi alle competenze dimostrate nel corso del tirocinio pratico-valutativo svolto» nel corso degli studi.

E per i Laureati in Economia e Commercio (dottori vecchio ordinamento con 5 anni di studio)?

Perché non introdurre il tirocinio obbligatorio o la pratica per le professioni con obbligo di corso annuale di aggiornamento?

Vedi amministratori condominiali dopo la Riforma del 2016?

Eppure per l’agente immobiliare una legge sulla pratica professionale è stata approvata nel 2001 ma resa inefficace dal mancato varo del regolamento.

Perché non insistere sull’approvazione di tale regolamento? Così sio andrebbero ad introdurre i crediti formativi dando valore ai corsi professionali “attestanti” il grado di preparazione dei giovani candidati agenti immobiliari, snellendo le procedure ed eliminando l’elevato grado di abusivismo oggi presente nel comparto dell’intermediazione immobiliare.

Quesiti posti all’attenzione delle associazioni e delle Regioni alle quali è deputata tutta la materia della formazione professionale.

*dott. Alberto Berger, Gestioni immobiliari e condominiali – home staging

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